La Scighera
NEWS! | pubblico

In scighera è possibile acquistare in prevendita i biglietti per alcuni concerti del circolo ARCI Magnolia.

Vedi lista concerti Febrraio/Marzo

Il diritto di prevendita è di 1€
La prevendita è riservata ai soci ARCI

leggi l'intero articolo | Leggi tutte le news
Bambini | Domenica, 12 Febbraio, 2012 - 15:00

La primavera è ormai alle porte e la Scigherina non vede l'ora di continuare a crescere!
La Scigherina è un orticello autogestito da coltivare insieme.
La Scigherina è un'esperienza attiva, ludica e sperimentale, per grandi e piccini, che presta attenzione all'ecologia e alla partecipazione. La Scigherina è una commissione della Scighera. Come tutte le altre viene autogestita da quei soci che desiderano prendere in mano un pezzettino del progetto collettivo. Appunto! Per ora abbiamo trasformato lo spazio, qualche albero e un prato sono già cresciuti. Si tratta adesso di immaginare e di vivere insieme un momento del calendario della Scighera interamente dedicato ai bambini e ai genitori.

Prima semina il 12 febbraio dalle 15.00 con il Nano-baratto (il baratto per piccini e adulti) aprirà la nuova stagione della Scigherina, si giocherà a scambiare giochi, vestiti, idee.. Porta quello che non ti serve più per scambiarlo con quello che ti è utile.

leggi l'intero articolo | Leggi tutte le news

Audio by artist la_scighera

Versione stampabile

Il respiro della città 2008 #2 - La città ribelle

10 febbraio 2008 - I migliori repressori sanno che le città sono sempre fonte d'infezione: essi cercano di carpire lo spirito che le anima ma sovente si accontentano di larghi viali per i carri da battaglia. Barricate di masserizie culturali bloccano il passo al tetro ordine della semplicità. Il vento sull'erba nuova odora dei tigli parigini, della Moscova milanese e dell'urina nel barrio Gotico.
tre libri raccontati da Mauro Decortes (Libreria Utopia, Milano)
Ospite: Marco Philopat
intersezioni musicali di Rocco Marchi - letture di Giulietta Viana
conduzione: Dino Taddei e Lorenzo Valera (La Scighera)
 


85:11 minutes (77.99 MB)

Convegno Antropologia del Caffè - I sessione

2 giugno 2007

Il caffè è così radicato nel nostro stile di vita da non poter più
essere considerato un semplice prodotto, vista la profonda rilevanza
che ha nella tradizione locale e nazionale. Raramente una qualsiasi
altra categoria merceologica è riuscita ad assumere un valore così
evocativo. Forse perché dietro un chicco si intersecano storie
lontanissime di compagnie e bastimenti, contadini e dotte degustazioni,
ordinarie abitudini e identificazioni collettive.

Prima sessione - Caffè e società: una miscela di culture

moderatore Graziano Fortunato (Arci provinciale) scarica
Aldo Giannuli (storico, Univ. Bari) - Dall'illuminismo alle avanguardie: i caffè come luoghi di elaborazione culturale scarica
Giorgio Triani (sociologo, Univ. Verona) - Il caffè fra società e pubblicità: valori, pratiche e immaginario scarica

 


106:53 minutes (97.86 MB)

Convegno Antropologia del Caffè - II sessione

2 giugno 2007 - Seconda sessione - Il fondo del caffè: economie di scala e società
moderatore Lorenzo Valera (La Scighera) scarica
Andrea Di Stefano, (economista) - La crisi del mercato internazionale e le soluzioni del commercio Equo e solidale. scarica
Luciano Cambellotti (Pausa Caffè) - Dal Guatemala al carcere Le Vallette di Torino: un'esperienza atipica di torrefattori scarica
Carlo Testini, (vice pres. Transfair e resp. Arci nazionale consumo consapevole) - Il Caffè prodotto simbolo del commercio equo e solidale: quali nuove frontiere? scarica


91:20 minutes (83.62 MB)

Convegno Antropologia del caffè III sessione

2 giugno 2007 - Terza sessione - Caffè e distribuzione: potenzialità del caffè tradizionale e equo
moderatore Alessandro Fontana (Condirettore D.A. Italia) scarica
Luca Solari (Presidente Associazione Nazionale Torrefattori)- Il mercato del caffè in Italia: il ruolo delle Torrefazioni scarica
Epaminonda Scaltriti (Gruppo Argenta) - Le potenzialità del caffè equo e solidale nel mercato del Vending - l'esperienza del Gruppo Argenta scarica
Enrico Maltoni - La collezione Maltoni: un'avventura itinerante tra design e cultura scarica


71:22 minutes (65.35 MB)

Le acciughe fanno il pallone - l'argento del mare

Un evento organizzato dalla Scighera in collaborazione con l'Associazione Biocinema.
L'incontro con i pescatori liguri di un'antica cooperativa di Noli, ultimi depositari di tecniche di pesca millenarie; una cena a base di bagnacauda con le loro acciughe; un radiospettacolo a cura di Radio Bandita sulle questioni legate ai danni dalla grande pesca industriale e dell'allevamento intensivo, alle lotte dei movimenti dei pescatori, a un consumo di pesce sempre più omologato e inconsapevole.
Il tutto accompagnato dalla chitarra e dalla voce di Isabella Zoppi, in arte Isa, cantautrice sanremese, interprete e studiosa della canzone d'autore ligure.
Un'occasione di incontro per saperne di più, ma anche per provare ad attivare reti di consumo responsabile in un ambito, quello del pesce, spesso ignorato anche dalle rotte del commercio equo e solidale.


84:13 minutes (77.11 MB)

Luigi Balocchi - Il diavolo custode

29 gennaio 2008 - Presentazione di "Il diavolo custode" di Luigi Balocchi (Meridiano zero, 2007). Interventi dell'autore Luigi Balocchi e Atomo Tinelli.
Modera Stefano Olimpi (La Scighera)


57:23 minutes (52.54 MB)

Milano nei giorni del cannone - Incontro con Alfredo Canavero

14-5-2008
Milano nei giorni del cannone

1898: cannonate a Milano - Vai alla pagina della rassegna

 Milano, 6, 7, 8 maggio 1898. Con le cannonate del generale Bava Beccaris sulla folla inerme, una delle pagine più vergognose e meno ricordate della nostra storia, culmina la crisi di fine secolo. A Milano arriva la protesta spontanea e disperata di un paese allo stremo, dissanguato da decenni di tassazioni inique, massacrato da repressioni feroci, affamato da politiche economiche dissennate. E a Milano, come in tutta Italia, la risposta del potere è nel cannone.

Incontro con lo storico Alfredo Canavero, docente di storia contemporanea all'Università Statale di Milano, autore di diversi studi e pubblicazioni sulla crisi i fine secolo.

Conducono Silvia Giacomini, Andrea Perin e Lorenzo Valera (La Scighera)


102:30 minutes (93.85 MB)

Cantata partigiana del 25 aprile

Una serata con i canti che accompagnarono la lotta partigiana, per celebrare il giorno della liberazione dal fascismo, ma anche per riscoprire che bisogna continuare a resistere attraverso parole ancora di preoccupante attualità.
Una grande cantata collettiva e informale, libera da palchi, microfoni e scalette, animata dal coro delle Voci di Mezzo e partecipata da oltre un centinaio di "coristi", che fanno sembrare il Coro dell'Armata Rossa un coretto da oratorio.
Sentire per credere...
Letture resistenti a cura di Marta Marangoni e Paolo Cognetti

93:30 minutes (85.61 MB)

30 anni dopo Basaglia - prima parte

- Incontro con Gianni Berengo Gardin, autore di "Morire di classe" reportage fotografico del 1968 sulla realtà manicomiale italiana, esposto alla Scighera fino al 3 novembre; - Presentazione del disco di Alessio Lega e Rocco Marchi “E ti chiamaron matta” (reincisione dell'omonimo Ep di Gianni Nebbiosi del 1971) Conduzione: Lorenzo Valera


64:43 minutes (59.25 MB)

30 anni dopo Basaglia - seconda parte

“Spazi sociali e disagio mentale”, conversazione aperta con circoli culturali, Associazioni, centri sociali. Quanto più gli spazi di aggregazione sono improntati su una visione inclusiva e libertaria, tanto più sono attraversati quotidianamente da persone affette da forme più o meno gravi di sofferenza psichica. Spesso chi gestisce questi luoghi è impreparato ad affrontare le situazioni, a volte difficili, a volte solo imbarazzanti, che queste persone rischiano di creare. La risposta più semplice è che in fondo intervenire sul disagio mentale “non spetta a noi”, ma ai medici, agli psichiatri, agli assistenti sociali: agli specialisti. In altri casi gruppi e comunità informali hanno saputo accogliere e integrare soggetti che le strutture “ufficiali” avevano rifiutato. Ma se è vero che la realtà manicomiale è stata superata, resta certamente ancora molta strada da fare perchè a farsi carico delle situazioni di disagio sia finalmente la società nel suo complesso. La registrazione si apre con un quadro della situazione milanese a cura di Vita Casavola. Conducono: Gabriella Fulginiti e Graziano Valera


53:57 minutes (49.4 MB)

La crisi - istruzioni per l'uso

16 novembre 2008
Che cosa connette i mutui sub-prime ai nostri posti di lavoro? Perché quello che accade nel mondo virtuale della finanza ha poi conseguenze così concrete sulla vita di tutti i giorni? E' possibile cercare di capire qualcosa di quell'economia di cui tutti si riempiono la bocca e nessuno ci spiega? Ne abbiamo ragionato insieme a Andrea di Stefano (direttore della rivista Valori) e Luciano Lanza (responsabile della rivista Libertaria). Alla conduzioe Daniela Danna (La Scighera).


130:04 minutes (119.08 MB)

Maledetti toscani

Il grigio è un colore che mal s'adatta al toscano: estremo per natura, non può che produrre pane sciocco e prosciutto salato. Cattivo, geniale, salace e amante della guerra per bande: ecco l'opinione corrente su un popolo che si picca di essere d'ascendenza etrusca e non romana. Sotto le placide colline per inglesi e le maremme addomesticate brucia una cultura inquieta, potente come il marmo carrarino, capace di scuoterci dal torpore letterario. Serviva un grossetano come Luciano Bianciardi per spiegare ai milanesi il feroce volto del boom economico, o il pittore/scrittore viareggino Lorenzo Viani per raccontarci la povertà e la violenza politica del novecento, oppure il cantautore livornese Piero Ciampi per esplorare la grandezza inquietante dell'autodistruzione. Una serata di letture, immagini e musica con Tiziano Nelli, Alessandro Martometti, Dino Taddei e Paolo Cognetti.


72:36 minutes (66.48 MB)

Il respiro della città 2009 #1 - La città sommersa

tre libri raccontati da Marco de Donato (libreria Storie e altre storie, Milano) ospite: Mario Giorcelli (Il lato oscuro della metropoli: Londra nella seconda metà dell'800) Baraccati sotto i cavalcavia, rintanati nella luce gialla di squallidi motel, nascosti nelle fabbriche abbandonate, abbracciati a una bottiglia nei sottoscala gocciolanti di umidità, brulicanti nei loro formicai di cemento e plastica vivono i dannati, i perdenti, gli esclusi, gli impresentabili che popolano la città sommersa. Quelli talmente poveri da non poter disporre neppure del loro stesso corpo, soggiogati dalla legge semplice e tirannica del bisogno più elementare, quelli troppo brutti, troppo soli, troppo stupidi o troppo avvinghiati ai loro demoni personali per poter aspirare a una vita rispettabile. Sono la faccia sporca e imprevedibile della città, quella che non si vuole vedere né sentire, i sommersi senza speranza di essere salvati. La città sommersa è dentro la città, sotto la città, oltre la città. Cambiare marciapiede non servirà a farla scomparire. Conduzione: Dino Taddei e Lorenzo Valera (La Scighera) Suggestioni fumettistiche: Adriano Barone Intersezioni musicali a cura di Rocco Marchi e Francesca Baccolini Letture di Marta Marangoni e Antonio Mingarelli


107:44 minutes (98.65 MB)

Il respiro della città 2009 #2 La città degli architetti

Tre libri raccontati da Alberto Manzoni (Il Libraccio di Via Candiani, Milano), ospite lo scrittore – architetto Gianni Biondillo.

La città come contenitore, come autorappresentazione epocale, di potere o di fantasia: l'ordine spettrale e metafisico di Latina e le improbabili città abusive del Sud del mondo. Chi decide come è fatta una città? Tutti i governi (più o meno autoritari) di tutte le epoche (da Sabbioneta rinascimentale a Canberra democratica) si sono cimentati nelle geometrie dell'abitare: città a stella, a raggiera, a quadrato. Città includenti o di classe. Ma anche l'espressionista Metropolis o il futurismo di Sant'Elia, la città indiana utopica di Auroville. Ma poi, tutte queste scommesse di palingenesi abitativa (spesso inquietanti), devono fare i conti con chi nelle città abita davvero, quelli che restituiscono al mittente le tristi piazzette di periferia ad uso sociale e reinventano gli spazi dando loro un'imprevista nuova funzione.

Suggestioni fumettistiche: Adriano Barone
Intersezioni musicali a cura di Rocco Marchi e Francesca Baccolini
Letture di Nicola Cavallari
Conduzione: Dino Taddei e Paolo Cognetti (La Scighera)


103:38 minutes (94.89 MB)

Il respiro della città 2009 #3 la città nel panico

logo_respiro_rid.jpg

Tre libri proposti da Guido Duiella (Libreria popolare di via Tadino). Interviene Andrea Perin (Museografo, esperto di cucina).

Proclami e mura a difesa della città. Alle porte orde di bellicosi barbari, contadini con il forcone o nuovi poveri da paesi lontani. Oppure invasori più subdoli che svuotano le strade e riempiono i lazzaretti, epidemie e carestie orchestrate dall'untore di turno. Ma la città ha nemici anche in casa propria: i mari, i fiumi e le montagne - genitori benevoli - si trasformano in lividi portatori di sventura.
I cittadini deventano masse terrorizzate in coda ai supermercati, capaci di ogni efferatezza o spaventosamente silenziose in attesa di nuovi desaparecidos. Neanche le solide difese di Gerico o le torri di New York offrono sicuro riparo.
 

Suggestioni fumettistiche: Adriano Barone

Intersezioni musicali a cura di Rocco Marchi e Francesca Baccolini
Letture di Marta Marangoni e Nicola Cavallari

Conduzione: Paolo Cognetti e Dino Taddei (La Scighera)


92:55 minutes (85.08 MB)

La nota persona - Errico Malatesta. l'incubo dei governi

Errico Malatesta, il più grande rivoluzionario italiano, l'anarchico inseguito da tutte le polizie del mondo, ritorna dopo lunghi anni d'esilio in Italia nel 1919, accolto da folle che lo acclamano 'Lenin d'Italia' e attendono il via alla rivoluzione. Il biennio rosso è forse l'ultima occasione nella quale libertà e giustizia sociale sembrano a portata di mano prima del baratro fascista. Due anni nei quali Malatesta getta tutto se stesso. Ne abbiamo parlato con Paolo Finzi, responsabile del mensile A rivista  anarchica e autore di una serrata ricostruzione storica (La nota persona, ed. La Fiaccola, Ragusa) nella quale delinea il ruolo chiave del rivoluzionario campano in quel grande e contraddittorio movimento che scuote a fondo le certezze dell'italietta liberale. Ci ha accompagnato in questo viaggio nella storia il Trio Acratico, con i canti rivoluzionari dell'epoca. Presenta Dino Taddei.
 


91:54 minutes (84.14 MB)

Il respiro della città 2009 #4 - La città dei viaggiatori

01-03-2009

Tre libri proposti da Giorgio Fontana, libraio stagionale, scrittore ( Buoni propositi per l’anno nuovo, Mondadori 2007, Novalis, Marsilio 2008, Babele 56”, Terre di Mezzo 2008) e condirettore della rivista letteraria Eleanore Rigby. Interviene Giorgio Martino, esploratore e architetto. 


88:32 minutes (81.06 MB)

Rovelli e Giromini: Una vita - Racconto di un'esistenza attraverso i canti popolari

Ancora i toscani, quelli che piacciono a noi: irridenti e cattivi, incapaci di essere massa. Dopo esserci lasciati condurre da Luciano Bianciardi, Lorenzo Viani e Piero Ciampi (qui si può ascoltare la registrazione), oggi andiamo a scandagliare l'aspetto più verace e popolano – e quindi profondamente colto – dello stornello, della canzone di lotta e d'amore, della poesia potente perché declamata a voce. Un racconto di musica e parole di una Toscana per nulla imbellettata ma contadina e combattiva. Ci hanno aiutato a scoprire questo mondo irriducibilmente vivo artisti a tutto tondo del calibro di Marco Rovelli (cantante e scrittore, già più volte ospite sul palco della Scighera) e Davide Giromini (voce e fisarmonica degli Apuamater).
Presentano Paolo Maggioni di Radio Popolare e Dino Taddei della Scighera.


120:28 minutes (110.29 MB)

Goffredo Fofi - Dire no: pratiche di disobbedienza civile

“Adesso dobbiamo avere paura di chi dice: obbedisco”. Dopo gli anni del nazismo, e delle atomiche americane sul Giappone, così il critico e giornalista Dwight Macdonald sintetizzava un intero passaggio teorico. La Storia aveva fatto l’ultima delle sue giravolte. Resistenza, secessione, rivolta, obiezione, dissenso, rifiuto e perplessità, disobbedienza: del lessico esausto della teoria politica sopravviveva soltanto il negativo, il cono d’ombra di tutti quei termini (ideali, visioni) che fino a un giorno prima avevano rappresentato l’insidia dell’anarchia, la sovversione. Cinquant’anni dopo e oltre, le cose non sono cambiate. Dal totalitarismo alla società dello spettacolo e dei consumi, il codice dell’obbedienza (al potere o al conformismo) continua a dominare coscienze anestetizzate, anime fiacche. L’imperativo azzardato è ancora quello di ieri: resistere, disobbedire, separarsi - con fantasia, rabbia, volontà - per provare a immaginare un altro futuro possibile".
(dalla prefazione all’antologia Ribellarsi è giusto, edizioni dell’asino 2009)


77:12 minutes (70.68 MB)

Percorsi di autogestione: Hotel Bauen

8/3/2009 - Il 21 marzo del 2003, a Buenos Aires, una ventina di persone entrano nell' abbandonato Hotel Bauen, regalo edilizio della dittatura ad un imprenditore rampante locale.  Da quel giorno comincia un percorso di recupero e gestione dell' hotel da parte dei lavoratori,  che lo portera' ad attivare anche un centro culturale nel suo interno.  A tutt'oggi,  nonostante i tentativi di sgombero della proprieta',  sono impiegati nel Bauen (ribattezzato nell'acronimo Buenos Aires Una Empresa Nacional) 154 tra lavoratrici e lavoratori.

Da Buenos Aires è venuto a trovarci Fabio Resino, uno dei lavoratori del Bauen,  per una chiacchierata sull'autogestione del lavoro e sui meccanismi decisionali che comporta;  un incontro poco formale, ma importante,  per capire lo stato dell'arte nella costruzione del nostro futuro libero da vincoli. Il proseguimento ideale del percorso che ci ha portato dall'impresa Chilavert,  alla comune Urupia e agli operai della Innse presse.

Conduce Oscar Agostoni della Scighera - traduzione di Alberta Bottini


73:44 minutes (67.51 MB)

La pianta anarchica - Quando l'educazione cambia

volantino

La Pianta Anarchica ed il collettivo Milanese per l'Educazione Libertaria presentano
Quando l'Educazione Cambia, Giornata per l’Educazione Libertaria.

Registrazione della sessione plenaria
Introduzione: Daniele Scalia (La Pianta Anarchica) e Maurizio Giannangeli (Rete Educazione Libertaria – Lombardia )

Interventi:


166:40 minutes (305.17 MB)