La Scighera
NEWS! | pubblico

In scighera è possibile acquistare in prevendita i biglietti per alcuni concerti del circolo ARCI Magnolia.

Vedi lista concerti Febrraio/Marzo

Il diritto di prevendita è di 1€
La prevendita è riservata ai soci ARCI

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Bambini | Domenica, 12 Febbraio, 2012 - 15:00

La primavera è ormai alle porte e la Scigherina non vede l'ora di continuare a crescere!
La Scigherina è un orticello autogestito da coltivare insieme.
La Scigherina è un'esperienza attiva, ludica e sperimentale, per grandi e piccini, che presta attenzione all'ecologia e alla partecipazione. La Scigherina è una commissione della Scighera. Come tutte le altre viene autogestita da quei soci che desiderano prendere in mano un pezzettino del progetto collettivo. Appunto! Per ora abbiamo trasformato lo spazio, qualche albero e un prato sono già cresciuti. Si tratta adesso di immaginare e di vivere insieme un momento del calendario della Scighera interamente dedicato ai bambini e ai genitori.

Prima semina il 12 febbraio dalle 15.00 con il Nano-baratto (il baratto per piccini e adulti) aprirà la nuova stagione della Scigherina, si giocherà a scambiare giochi, vestiti, idee.. Porta quello che non ti serve più per scambiarlo con quello che ti è utile.

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Audio by artist scighera

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Banda Putiferio - Attenzione! Uscita operai

Presentazione del libro-cd "Attenzione uscita operai" (No-Reply, 2007) a cura di Radio Bandita. Ospiti Giorgio Falco, Marco Rossari e Luca Ricci (autori di alcuni dei racconti)
Uno spaccato ironico e tagliente sulla vita dei lavoratori di oggi.Un incontro tra parole e musica da cui emergono tutte le ipocrisie di un sistema (non) funzionante.
Cosa significa lavorare oggi? Un gruppo di autori che vede partecipi anche scrittori di Nazione Indiana (www.nazioneindiana.com), il blog letterario più letto di Italia, e il vincitore del Premio Chiara di quest'anno, Luca Ricci, affrontano in questa antologia lo sconsolante mondo dei lavoratori, sempre in bilico tra flessibilità e precarietà, desiderio di far carriera e difficoltà di arrivare a fine mese.
Quattordici racconti leggeri e ironici che smascherano la diffusa ipocrisia di un sistema solo in apparenza funzionante.
Pubblicitari e spazzini, autisti, artisti... Ritratti di professioni che sono soprattutto ritratti di persone, in cui riconoscere se stessi, il proprio capo o l'amico, per sorridere o per riflettere. Parrucchieri, modelle e dentisti, ognuno con le proprie storie da raccontare - talvolta divertenti, talvolta drammatiche - ma tutti, alla fine, lavoratori. E tutti con un'unica domanda: come sopravvivere ?


25:52 minutes (23.68 MB)

Il respiro della città 2008 #1 - La fine della città

The day after: quando la storia di una città arriva al capolinea. Per un cataclisma, una guerra nucleare o semplicemente perchè i suoi abitanti l'hanno abbandonata. Ma cosa succede il giorno dopo? Cosa resta di una comunità che cessa di esistere?
Tre libri raccontati da Federico Valera (Il libraccio Santa Tecla, Milano)
ospite: Alessandro Fontana (gli scenari apocalittici della fantascienza)
intersezioni musicali di Rocco Marchi
letture di Giulietta Viana
conduzione: Dino Taddei e Lorenzo Valera (La Scighera)


72:24 minutes (66.29 MB)

Incontro con Raffaele Masto

15 giugno 2006 - Incontro con Raffaele Masto, giornalista di Radio Popolare, autore del libro "In Africa. Ritratto inedito di un continente senza pace" (Sperling & Kupfer Editori 2004).
L'intervista accompagnava la presentazione della mostra fotografica "Tracce" di Melanie Weber.


52:43 minutes (48.26 MB)

Il respiro della città 2008 #3 - La città violenta

La grande metropoli è il regno della "nera". E' dove gli esseri umani possono sparire senza che nessuno se ne accorga. La città con i suoi vicoli oscuri, le sue ombre mai raggiunte dalla fioca luce dei lampioni, i germi della violenza che dagli antri malsani degli scantinati e dalle periferie strisciano verso il centro, si arrampicano sui marmi dei palazzi d'epoca e si affacciano alle finestre della borghesia urbana protetta dalle porte blindate. Ma il male, spesso, è già dentro...
tre libri raccontati da Tecla Dozio (Libreria del Giallo, Milano)
ospite: Carlo Oliva
intersezioni musicali di Rocco Marchi
letture di Giulietta Viana
conduzione: Dino Taddei e Lorenzo Valera (La Scighera)


92:29 minutes (84.67 MB)

Percorsi di autogestione: Urupia, una comune libertaria in Salento

17 febbraio 2008 - Il progetto Urupia nasce all'inizio degli anni novanta dall'incontro tra un gruppo di salentini -all'epoca quasi tutti redattori della rivista Senza Patria- e alcune persone di origine tedesca, "militanti" della sinistra radicale in Germania. I principi costitutivi della comune sono soprattutto l'assenza della proprietà privata e il principio del consenso, ossia l'unanimità delle decisioni. Le attività economiche principali sono la produzione di olio, vino e prodotti da forno. Nelle intenzioni delle comunarde che diedero vita al progetto, la Comune avrebbe dovuto rappresentare la realizzazione pratica di un'utopia libertaria, un laboratorio quotidiano dell'autogestione.
Oscar Agostoni ha parlato di questa esperienza in costante evoluzione con Agostino, una delle comunarde. Non è un errore: in un mondo dominato dal maschile a Urupia si è comunarde anche se si è maschi...)
Associazione Urupia
c.p. 29 74020 San Marzano- Ta
Tel. 0831890855
urupia@libero.it


74:02 minutes (67.78 MB)

Il respiro della città #4 - La città di confine

 

24-2-2008 

Città tracciate con il righello della storia Belfast, Berlino, Gerusalemme o città che spingono oltre il confine del regno: alle volte sentinelle turrite altre volte piazze aperte della polis umana. Bisanzio e Tijuana modi diversi di vivere il confine. Città d'oltremare viste da un porto di transito tra l'azzurro ed il marrone della mappa: confini di colori e non di sfumature.

tre libri raccontati da Ivan Guantario (Il Libraccio Solferino, Milano)
ospite: Marco Rossari

intersezioni musicali di Rocco Marchi
letture di Marta Marangoni e Rossana Mola

conduzione: Dino Taddei e Lorenzo Valera (La Scighera)


98:45 minutes (90.41 MB)

Passa che ti canta! Festa del canto popolare

Un pomeriggio di festa dedicato al canto popolare e sociale. Una giornata che inevitabilmente si è colorata del ricordo del grande Ivan della Mea, scomparso  proprio pochi giorni prima.
Si è conclusa così la stagione di corsi di canto popolare della Scighera, che hanno visto quest'anno una straordinaria crescita di partecipanti, di passione e di interesse. 
Quattro gruppi di studenti si sono alternati sul palco a mostrare ciò che hanno imparato del repertorio popolare italiano. Tra un gruppo e l'altro interventi parlati e cantati di Umberto Fiori (scrittore e poeta, già cantante degli Stormy Six), Marco Rovelli (scrittore, cantante del gruppo LibertAria), Alessio Lega (cantautore), Giancarlo Nostrini (conduttore della Sacca del Diavolo di Radio Popolare), Angelo Pugolotti e Livia Brambilla (insegnanti di canto popolare), Marta Marangoni, Fabio Wolf e Voci di Mezzo. Presenta: Lorenzo Valera

 


159:40 minutes (146.19 MB)

La pianta anarchica - 01 - Storia d'Italia anarchica

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Primo appuntamento con il ciclo di incontri “La pianta anarchica: radici e germogli di un'indea inafferrabile”.
E' possibile una Storia d'Italia degli ultimi due secoli senza contemplare gli anarchici? L'eterna spina nel fianco di monarchi, dittatori e repubbliche? Noi pensiamo di no, soprattutto perché nella nostra penisola, “l'Idea si è fatta carne”, ha coinvolto migliaia di militanti tanto da diventare per oltre mezzo secolo un movimento di massa.
Gli anarchici italiani, eterogenei per estrazione sociale e retroterra culturale, divisi sui metodi ma accomunati da un insopprimibile anelito di libertà e di giustizia sociale. Talvolta travestiti da attentatori, sindacalisti, combattenti, confinati per antonomasia, utopisti sperimentatori; hanno difeso il seme di un'idea diversa di società.
Ne abbiamo parlato con lo storico Maurizio Antonioli


94:07 minutes (43.09 MB)

Ridendo sotto i baffi - una trasmissione per Georges Brassens

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Speciale radiofonico trasmesso da Radio Popolare il 6 gennaio 2012. Registrazioni tratte dagli eventi della rassegna Ridendo sotto i baffi organizzata dalla Scighera tra ottobre e novembre 2011.
Montaggio a cura di Lorenzo Valera

Per me ascoltare Brassens equivale a leggere Socrate: insegnava come comportarsi o, al minimo, come non comportarsi. Insegnava ai borghesi un rispetto cui non erano abituati”. Così diceva di lui Fabrizio de André, che lo considerava un maestro e contribuì a farlo conoscere in Italia con le sue traduzioni. Un maestro che odiava le cattedre, un idealista che rifiutava le ideologie, un anarchico che irrideva i dogmi. In una parola: un libertario.


90:40 minutes (166.01 MB)