La Scighera
NEWS! | pubblico

In scighera è possibile acquistare in prevendita i biglietti per alcuni concerti del circolo ARCI Magnolia.

Vedi lista concerti Febrraio/Marzo

Il diritto di prevendita è di 1€
La prevendita è riservata ai soci ARCI

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Bambini | Domenica, 12 Febbraio, 2012 - 15:00

La primavera è ormai alle porte e la Scigherina non vede l'ora di continuare a crescere!
La Scigherina è un orticello autogestito da coltivare insieme.
La Scigherina è un'esperienza attiva, ludica e sperimentale, per grandi e piccini, che presta attenzione all'ecologia e alla partecipazione. La Scigherina è una commissione della Scighera. Come tutte le altre viene autogestita da quei soci che desiderano prendere in mano un pezzettino del progetto collettivo. Appunto! Per ora abbiamo trasformato lo spazio, qualche albero e un prato sono già cresciuti. Si tratta adesso di immaginare e di vivere insieme un momento del calendario della Scighera interamente dedicato ai bambini e ai genitori.

Prima semina il 12 febbraio dalle 15.00 con il Nano-baratto (il baratto per piccini e adulti) aprirà la nuova stagione della Scigherina, si giocherà a scambiare giochi, vestiti, idee.. Porta quello che non ti serve più per scambiarlo con quello che ti è utile.

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Radio Popolare - Microfono aperto 15/11/2007

Microfono aperto di Radio Popolare sulla mobilitazione per la libertà di associazione. In studio Yuri Bogogna, ospiti Emanuele Patti (Arci), il sociologo John Foot e Lorenzo Valera (Scighera)


48:32 minutes (44.44 MB)

Il tuo corpo è un campo di battaglia (I parte)

Presentazione di "Contro le donne nei Secoli dei Secoli" di Silvia Ballestra (Il Saggiatore, 2007) e "Ginocidio - La violenza contro le donne nell'era globale" di Daniela Danna (Elèuthera, 2007)
Brani video da "Ti do i miei occhi", di Iciar Bollar (Spagna 2006) .
Moderatore: Lorenzo Valera (La Scighera)


52:56 minutes (48.46 MB)

Roberto Brivio e Banda Discordanti

4 febbraio 2007 - Roberto Brivio, il "Cantamacabro" dei Gufi, ospite di Radio Bandita insieme alla torinese Banda Discordanti


102:05 minutes (93.46 MB)

Il respiro della città 2006 #4 - La città che ride (I parte)

13 dicembre 2006 - Il grottesco, il comico, il nonsense: sugose storie di varia umanità tra città rinascimentali e pensioncine americane. Tre libri raccontati da Federico Valera (Il Libraccio Santa Tecla, Milano:
"Una banda di idioti" di John Kennedy Toole (Marcos Y Marcos)
"Il mistero della cripta stregata" di Eduardo Mendoza (Feltrinelli)
"Eureka street" di Robert Mcliam Wilson (Fazi)
Nel corso del radiospettacolo: interventi di Walter Leonardi, letture di Marta Marangoni e Nicola Cavallari.
Conducono Marcolfo, Giucas, Patchinko


52:18 minutes (95.77 MB)

Il respiro della città 2006 #4 - La città che ride (II parte)

13 dicembre 2006 - Il grottesco, il comico, il nonsense: sugose storie di varia umanità tra città rinascimentali e pensioncine americane. Tre libri raccontati da Federico Valera (Il Libraccio Santa Tecla, Milano:
"Una banda di idioti" di John Kennedy Toole (Marcos Y Marcos)
"Il mistero della cripta stregata" di Eduardo Mendoza (Feltrinelli)
"Eureka street" di Robert Mcliam Wilson (Fazi)
Nel corso del radiospettacolo: interventi di Walter Leonardi, letture di Marta Marangoni e Nicola Cavallari.
Conducono Marcolfo, Giucas, Patchinko


36:31 minutes (66.88 MB)

Marco Rovelli - Lager Italiani (I parte)

13 luglio 2006 Presentazione di "Lager Italiani" di Marco Rovelli (Bur 2006)
Centri di Permanenza Temporanea, secondo la legge che li ha istituiti; centri di accoglienza, secondo gran parte della stampa italiana; "lager italiani" per l'autore di questa raccolta di testimonianze di chi ci è passato...
Ci sono tanti modi per definire i luoghi dove vengono rinchiusi i migranti in attesa di espulsione, ma nessuno è in grado di rappresentare una tra le più grandi, e allo stesso tempo invisibili, vergogne dell'Italia contemporanea. Marco Rovelli ci ha provato attraverso le voci dei pochi che sono riusciti a uscirne e a raccontare la loro esperienza.
L'uso consapevole della testimonianza e la sua trasformazione in opera letteraria come strumenti per svelare ciò che la retorica delle definizioni ufficiali nasconde.
Interventi di Franz Krauspenhaar (scrittore) Pietro Massarotto (Presidente del Naga)
Conduzione: Lorenzo Valera
Letture: Marta Marangoni e Nicola Cavallari
clicca qui per scaricare i singoli interventi


46:22 minutes (42.45 MB)

Biografia di un movimento - 30 anni di lesbismo politico a Milano (I parte)

Convegno organizzato da ArciLesbica Zami
"La nostra storia è poco conosciuta e si è espressa a fasi alterne in via indipendente, a fianco del movimento delle donne o di quello gay. ogliamo produrre a Milano un'occasione di conoscenza e trasmissione sulle pratiche e le teorie che le attiviste omosessuali milanesi hanno messo in atto negli ultimi 30 anni, cercando di ripercorrere le strade intraprese e le svolte, dai primi coming out, fino alle attuali espressioni di libertà. Non una storia del lesbismo, ma del movimento politico delle lesbiche, nelle differenti fasi e articolazioni degli anni 70, 80 e 90."
I parte - Locali per donne


131:24 minutes (120.3 MB)

Il respiro della città 2008 #3 - La città violenta

La grande metropoli è il regno della "nera". E' dove gli esseri umani possono sparire senza che nessuno se ne accorga. La città con i suoi vicoli oscuri, le sue ombre mai raggiunte dalla fioca luce dei lampioni, i germi della violenza che dagli antri malsani degli scantinati e dalle periferie strisciano verso il centro, si arrampicano sui marmi dei palazzi d'epoca e si affacciano alle finestre della borghesia urbana protetta dalle porte blindate. Ma il male, spesso, è già dentro...
tre libri raccontati da Tecla Dozio (Libreria del Giallo, Milano)
ospite: Carlo Oliva
intersezioni musicali di Rocco Marchi
letture di Giulietta Viana
conduzione: Dino Taddei e Lorenzo Valera (La Scighera)


92:29 minutes (84.67 MB)

Coro di Micene - Concorso per un nuovo canto sociale

22 aprile 2008 - Radiospettacolo condotto da Dino Taddei e Lorenzo Valera. Ospite il Coro di Micene che canta, racconta un po' della sua lunga storia e lancia la nuova edizione del "Concorso per un nuovo canto sociale".


60:37 minutes (55.5 MB)

Milano nei giorni del cannone - Incontro con Alfredo Canavero

14-5-2008
Milano nei giorni del cannone

1898: cannonate a Milano - Vai alla pagina della rassegna

 Milano, 6, 7, 8 maggio 1898. Con le cannonate del generale Bava Beccaris sulla folla inerme, una delle pagine più vergognose e meno ricordate della nostra storia, culmina la crisi di fine secolo. A Milano arriva la protesta spontanea e disperata di un paese allo stremo, dissanguato da decenni di tassazioni inique, massacrato da repressioni feroci, affamato da politiche economiche dissennate. E a Milano, come in tutta Italia, la risposta del potere è nel cannone.

Incontro con lo storico Alfredo Canavero, docente di storia contemporanea all'Università Statale di Milano, autore di diversi studi e pubblicazioni sulla crisi i fine secolo.

Conducono Silvia Giacomini, Andrea Perin e Lorenzo Valera (La Scighera)


102:30 minutes (93.85 MB)

Cantata partigiana del 25 aprile

Una serata con i canti che accompagnarono la lotta partigiana, per celebrare il giorno della liberazione dal fascismo, ma anche per riscoprire che bisogna continuare a resistere attraverso parole ancora di preoccupante attualità.
Una grande cantata collettiva e informale, libera da palchi, microfoni e scalette, animata dal coro delle Voci di Mezzo e partecipata da oltre un centinaio di "coristi", che fanno sembrare il Coro dell'Armata Rossa un coretto da oratorio.
Sentire per credere...
Letture resistenti a cura di Marta Marangoni e Paolo Cognetti

93:30 minutes (85.61 MB)

Marco Rovelli - Lavorare uccide

5-6-2008 radiospettacolo - presentazione di Lavorare Uccide (Marco Rovelli - Bur, 2008)

Dopo "Lager italiani" Marco Rovelli (già cantante dei Les Anarchistes) è tornato alla Scighera per un nuovo radio-spettacolo, su un altro tema di tragica attualità.

Negli ultimi anni le vittime per incidenti sul lavoro sono state più di quelle occidentali in Iraq. Peggio di una guerra. "Morti bianche", senza voce, relegate a poche righe sui giornali, miseri loculi anagrafici. Per queste vittime del silenzio, della negligenza e della distrazione, Marco Rovelli intraprende un viaggio che tocca ogni angolo del Paese, in cui restituisce un volto e una dignità a chi è morto e una voce al dolore, alla rabbia, all'impotenza di chi è rimasto.

Lavorare uccide si addentra nelle logiche più feroci della produzione e del profitto: dal just in time al perverso labirinto di appalti e subappalti, dalla crisi dei sindacati all'omertà dei colleghi, dalle norme di sicurezza ignorate a una giustizia che troppo spesso non è fatta.
Attraverso storie, testimonianze e dati, un'inchiesta appassionata e atipica che ci aiuta a capire per quali barbari meccanismi la vita di un uomo vale solo pochi euro, e quanta strada resta ancora da fare per mettere fine a questa vergogna.


123:08 minutes (112.73 MB)

30 anni dopo Basaglia - prima parte

- Incontro con Gianni Berengo Gardin, autore di "Morire di classe" reportage fotografico del 1968 sulla realtà manicomiale italiana, esposto alla Scighera fino al 3 novembre; - Presentazione del disco di Alessio Lega e Rocco Marchi “E ti chiamaron matta” (reincisione dell'omonimo Ep di Gianni Nebbiosi del 1971) Conduzione: Lorenzo Valera


64:43 minutes (59.25 MB)

30 anni dopo Basaglia - seconda parte

“Spazi sociali e disagio mentale”, conversazione aperta con circoli culturali, Associazioni, centri sociali. Quanto più gli spazi di aggregazione sono improntati su una visione inclusiva e libertaria, tanto più sono attraversati quotidianamente da persone affette da forme più o meno gravi di sofferenza psichica. Spesso chi gestisce questi luoghi è impreparato ad affrontare le situazioni, a volte difficili, a volte solo imbarazzanti, che queste persone rischiano di creare. La risposta più semplice è che in fondo intervenire sul disagio mentale “non spetta a noi”, ma ai medici, agli psichiatri, agli assistenti sociali: agli specialisti. In altri casi gruppi e comunità informali hanno saputo accogliere e integrare soggetti che le strutture “ufficiali” avevano rifiutato. Ma se è vero che la realtà manicomiale è stata superata, resta certamente ancora molta strada da fare perchè a farsi carico delle situazioni di disagio sia finalmente la società nel suo complesso. La registrazione si apre con un quadro della situazione milanese a cura di Vita Casavola. Conducono: Gabriella Fulginiti e Graziano Valera


53:57 minutes (49.4 MB)

Radio Bandita in piazza

Piazza Insubria, 19 ottobre 2008. Registrazione del radio-spettacolo realizzato in occasione della festa del Comitato Inquilini del quartiere Molise-Calvairate. Presentazione del progetto Indi-genti, finalizzato alla realizzazione di un centro di documentazione popolare del quartiere.
Lo studio radio, allestito al centro dei giardini, è stato alimentato da pannelli solari.


40:00 minutes (36.62 MB)

Pacha della strada

7 giugno 2008
Reading-presentazione di "Pacha della strada" di Gianluigi Gherzi e Giovanni Giacopuzzi (Sensibili alle Foglie, 2008)
"Pacha, una donna che vive in uno degli infiniti barrios poveri del mondo. Aspetta, per l'indomani, di compiere l'impresa più difficile, la sfida più estrema. Di fronte alla nipote Aura, lavoratrice in una fabbrica ad altissimo sfruttamento, squaderna il libro della sua vita. Vita mitica e magica. Che la porta dauna spiaggia caraibica, in cui nasce, quasi selvaggia, vicina ad un mare antico,fino al cuore di una metropoli violenta e appassionata. In cui sperimenta la felicità e l'orrore di una vita dentro la strada. (...) Attorno a lei un Nicaragua in continua e caotica trasformazione, che spinge per uniformarsi, adeguarsi, seguire modelli e dettami del Primo Mondo. Ma che nello stesso tempo continua ad inventare sogni e utopie e fuochi di lotta popolare. (...) Dal suo barrio Pacha ci racconta della possibilità di attraversare i buchi neri, di ricostruire cerchi di affetti e di solidarietà, al di fuori dell'economia, oltre l'economia. Per riprendersi la terra e il territorio. Per salvarli. Per salvarsi"
Moderano Lorenzo Valera e Alicia Cano (La Scighera)


99:52 minutes (91.43 MB)

La crisi - istruzioni per l'uso

16 novembre 2008
Che cosa connette i mutui sub-prime ai nostri posti di lavoro? Perché quello che accade nel mondo virtuale della finanza ha poi conseguenze così concrete sulla vita di tutti i giorni? E' possibile cercare di capire qualcosa di quell'economia di cui tutti si riempiono la bocca e nessuno ci spiega? Ne abbiamo ragionato insieme a Andrea di Stefano (direttore della rivista Valori) e Luciano Lanza (responsabile della rivista Libertaria). Alla conduzioe Daniela Danna (La Scighera).


130:04 minutes (119.08 MB)

Radio Popolare - Microfono aperto sull'attacco de "Il Giornale" ai circoli Arci

19-12-2008 - Microfono aperto di Radio Popolare sull'attacco de "Il Giornale" ai circoli Arci. (http://www.lascighera.org/attacco-de-il-giornale-solidariet-al-circolo-m...)
Ospiti: Paolo Beni (Presidente Nazionale Arci), Andrea Pontiroli (Arci Magnolia), Ideanna Giuliani (Arci provinciale), Lorenzo Valera (Arci Scighera), Ivan della Mea. Conduce Bruna Miorelli.


48:08 minutes (88.14 MB)

A cerchiata: la rivolta universale

Tracciata sui muri o stampata sulle magliette, tatuata sulla pelle o raffigurata sulle spille, la “A cerchiata” è universalmente nota come il simbolo più semplice, diretto ed evocativo per rappresentare la libertà, l'anticonformismo, la trasgressione, la ribellione all'esistente. Eppure, a dispetto della sua diffusione e trasversalità (e delle molte leggende fiorite sulle sue origini) la A cerchiata ha accompagnato solo la fase più recente della storia delle idee che rappresenta. Un radio-spettacolo per andare alle origini di un logo che è l'essenza stessa dell'efficacia, ma anche per scambiare suggestioni, riflessioni e ricordi legati a un segno che tutti, prima o poi, abbiamo incontrato sulla nostra strada. Ai microfoni di Radio Bandita Carlo Milani e Gianluca Chinnici, curatori del libro “A cerchiata - Storia veridica ed esiti imprevisti di un simbolo” (ed. Eleuthera, 2008), Marco Rovelli (scrittore, saggista e cantante) e Michela Zucca (antropologa). Collegamento telefonico con Mimmo Pucciarelli (fondatore del CEDRATS - Centro di ricerca sulle alternative sociali di Lione). Intermezzi musicali a tema: Marco Rovelli - Gruppo di canto popolare Voci di Mezzo. Conducono Oscar Agostoni, Dino Taddei, Lorenzo Valera


117:30 minutes (215.15 MB)

Maledetti toscani

Il grigio è un colore che mal s'adatta al toscano: estremo per natura, non può che produrre pane sciocco e prosciutto salato. Cattivo, geniale, salace e amante della guerra per bande: ecco l'opinione corrente su un popolo che si picca di essere d'ascendenza etrusca e non romana. Sotto le placide colline per inglesi e le maremme addomesticate brucia una cultura inquieta, potente come il marmo carrarino, capace di scuoterci dal torpore letterario. Serviva un grossetano come Luciano Bianciardi per spiegare ai milanesi il feroce volto del boom economico, o il pittore/scrittore viareggino Lorenzo Viani per raccontarci la povertà e la violenza politica del novecento, oppure il cantautore livornese Piero Ciampi per esplorare la grandezza inquietante dell'autodistruzione. Una serata di letture, immagini e musica con Tiziano Nelli, Alessandro Martometti, Dino Taddei e Paolo Cognetti.


72:36 minutes (66.48 MB)

Antonio Bozzetti - Voeuri no

Antonio Bozzetti è stato uno degli ultimi autentici "cuntastorie" milanesi. Nonostante la fatica dell'età (aveva 82 anni) e la malattia che lo aveva colpito ha continuato fino all'ultimo a far sentire la sua voce, combattendo con ostinazione e generosità la sua battaglia contro l'oblio e l'impoverimento culturale dei nostri tempi. Raccontava con semplicità e passione le storie di quelli che non fanno "la Storia", dei partigiani, dei contadini e degli operai, della vita nelle case di ringhiera. Con la sua straordinaria maestria da affabulatore, unita a un rigore e una sobrietà disarmanti, sapeva toccare le corde più intime dell'ascoltatore. Presidiava coraggiosamente la nostra memoria collettiva, ricordando a tutti noi che Milano è stata qualcos'altro prima di diventare la capitale dell'ignoranza, dell'indifferenza, dei piccoli interessi di bottega. Ora che la sua voce non c'è più, il silenzio è ancora più assordante. Il 21 maggio dell'anno scorso la Scighera ospitò Antonio Bozzetti in una serata in collaborazione con il Teatro Officina. Ecco un piccolo estratto di quella serata.


4:06 minutes (7.5 MB)

Il respiro della città 2009 #1 - La città sommersa

tre libri raccontati da Marco de Donato (libreria Storie e altre storie, Milano) ospite: Mario Giorcelli (Il lato oscuro della metropoli: Londra nella seconda metà dell'800) Baraccati sotto i cavalcavia, rintanati nella luce gialla di squallidi motel, nascosti nelle fabbriche abbandonate, abbracciati a una bottiglia nei sottoscala gocciolanti di umidità, brulicanti nei loro formicai di cemento e plastica vivono i dannati, i perdenti, gli esclusi, gli impresentabili che popolano la città sommersa. Quelli talmente poveri da non poter disporre neppure del loro stesso corpo, soggiogati dalla legge semplice e tirannica del bisogno più elementare, quelli troppo brutti, troppo soli, troppo stupidi o troppo avvinghiati ai loro demoni personali per poter aspirare a una vita rispettabile. Sono la faccia sporca e imprevedibile della città, quella che non si vuole vedere né sentire, i sommersi senza speranza di essere salvati. La città sommersa è dentro la città, sotto la città, oltre la città. Cambiare marciapiede non servirà a farla scomparire. Conduzione: Dino Taddei e Lorenzo Valera (La Scighera) Suggestioni fumettistiche: Adriano Barone Intersezioni musicali a cura di Rocco Marchi e Francesca Baccolini Letture di Marta Marangoni e Antonio Mingarelli


107:44 minutes (98.65 MB)

Il respiro della città 2009 #2 La città degli architetti

Tre libri raccontati da Alberto Manzoni (Il Libraccio di Via Candiani, Milano), ospite lo scrittore – architetto Gianni Biondillo.

La città come contenitore, come autorappresentazione epocale, di potere o di fantasia: l'ordine spettrale e metafisico di Latina e le improbabili città abusive del Sud del mondo. Chi decide come è fatta una città? Tutti i governi (più o meno autoritari) di tutte le epoche (da Sabbioneta rinascimentale a Canberra democratica) si sono cimentati nelle geometrie dell'abitare: città a stella, a raggiera, a quadrato. Città includenti o di classe. Ma anche l'espressionista Metropolis o il futurismo di Sant'Elia, la città indiana utopica di Auroville. Ma poi, tutte queste scommesse di palingenesi abitativa (spesso inquietanti), devono fare i conti con chi nelle città abita davvero, quelli che restituiscono al mittente le tristi piazzette di periferia ad uso sociale e reinventano gli spazi dando loro un'imprevista nuova funzione.

Suggestioni fumettistiche: Adriano Barone
Intersezioni musicali a cura di Rocco Marchi e Francesca Baccolini
Letture di Nicola Cavallari
Conduzione: Dino Taddei e Paolo Cognetti (La Scighera)


103:38 minutes (94.89 MB)

Passa che ti canta! Festa del canto popolare

Un pomeriggio di festa dedicato al canto popolare e sociale. Una giornata che inevitabilmente si è colorata del ricordo del grande Ivan della Mea, scomparso  proprio pochi giorni prima.
Si è conclusa così la stagione di corsi di canto popolare della Scighera, che hanno visto quest'anno una straordinaria crescita di partecipanti, di passione e di interesse. 
Quattro gruppi di studenti si sono alternati sul palco a mostrare ciò che hanno imparato del repertorio popolare italiano. Tra un gruppo e l'altro interventi parlati e cantati di Umberto Fiori (scrittore e poeta, già cantante degli Stormy Six), Marco Rovelli (scrittore, cantante del gruppo LibertAria), Alessio Lega (cantautore), Giancarlo Nostrini (conduttore della Sacca del Diavolo di Radio Popolare), Angelo Pugolotti e Livia Brambilla (insegnanti di canto popolare), Marta Marangoni, Fabio Wolf e Voci di Mezzo. Presenta: Lorenzo Valera

 


159:40 minutes (146.19 MB)

Tributo a Pino Veneziano - con Vincenzo Consolo e Moni Ovadia

Radio Bandita presenta:
Di questa terra facciamone un giardino. Tributo a Pino Veneziano
(A cura di Rocco Pollina e Umberto Leone, Coppola Editore, 2009)

Fece da spalla a de Andrè al suo primo concerto siciliano e nell'estate dell'84 cantò per Jorge Luis Borges facendolo commuovere; fu autore di magnifiche canzoni d'amore e di protesta, cantò la rabbia contro i potenti e la passione per la sua terra. Eppure Pino Veneziano, che aveva imparato a suonare a 40 anni, spinto dall'urgenza di raccontare, non volle mai inseguire la fama. Tirava fuori la chitarra dopo aver servito ai tavoli del suo ristorante a Marinella di Selinunte e regalava ai presenti pezzi della sua poesia.

A quindici anni dalla sua scomparsa l’Associazione Pino Veneziano ha pubblicato un libro-cd con alcune delle sue più significative canzoni di protesta e d’amore, reinterpretate da personalità del panorama musicale nazionale, e un appello per la salvaguardia e il rispetto del territorio di Selinunte e della sua borgata, minacciato dall’incuria e dalle speculazioni che spesso Veneziano denunciava nelle sue canzoni.


83:57 minutes (76.86 MB)