Degustazione

Balkan Express

Un viaggio tra sapori, musica e parole dei balcani

 

Esiste un'altra Europa, fuori a Est. A Est di Schengen, a Est dei giornali e delle televisioni. Inchiodata in (s)comodi stereotipi. Aliena e arretrata, l'oltre che non ci appartiene, il lato selvaggio della montagna, bizantina, zingara, esotica e incomprensibile, fangosa discarica delle nostre paure di fine e inizio secolo. L'Est buio di cui abbiamo bisogno come metro di paragone per definire il nostro illuminato Ovest.

 

Eppure se si guarda la cartina non si può non notare con raccapriccio di come siano vicine Sarajevo o Belgrado, di come sia paurosamente stretto l'Adriatico. E se addirittura ci si spinge, con una buona dose di coraggio, ad attraversare queste selvagge terre e dare confidenza agli indigeni che le abitano, ci si sorprende sgomenti di ritrovare gusti, suoni e gesti che accomunano tutti i popoli del Mediterraneo, di trovare un'ultra modernità, altro che arretratezza!, barocca parodia del “progresso” nelle sue forme ma terribilmente seria nelle sue implicazioni. E crollano le certezze, i punti cardinali si confondono, c'è un Est o un Sud anche per queste barbare genti, come dire che non c'è limite al peggio o al meglio. E ci si interroga su noi, loro, ognuno, dentro, fuori, insiemi e sottoinsiemi perdono i loro sacrosanti confini e si cerca con affanno di ristabilire le dovute distanze, ma ormai siamo in balia di insolenti dubbi: che tutti abbiano un Est di pronto uso per le loro paure? Non saremo pure noi un Sud per qualcuno, vero? Ma poi, dov'è questo Est? Dove sta questo Sud? Che non sia un luogo geografico ma della mente?

 

Il Balkan Express vuole darvi un passaggio oltreconfine, al di là della frontiera del luogo comune, presentandovi in tre tappe alcuni personaggi, atmosfere, sapori, odori e suoni di questi dannati Balcani. Chissà non vi venga voglia di farvi una cavalcata più in là, a Est di voi stessi.

 

Ecco il programma:

- Venerdi 26 Settembre, ore 21,30, alla Scighera:
L'Europa di mezzo, suggestioni e personaggi dei balcani.
Incontro spettacolo con Michele Nardelli e Roberta Biagiarelli

 

- Domenica 28 Settembre, ore 20, a Cassina Anna (via Sant'Arnaldo 17):
Balcani in cascina, melodie e sapori dell'altra Europa
Cena a base di piatti tipici della tradizione contadina serba, preparati dai cuochi venuti dalle montagne e dalle valli di Kraljevo, a seguire i ritmi incalzanti  della banda di musica popolare “Drustvo srpskih domacina”
per prenotazioni cena: lucalietti@hotmail.com  cell. 347 4422478

 

Domenica 5 Ottobre, ore 21,30, alla Scighera:
Al di qua del caos: la guerra siamo noi, la guerra è dentro di noi.
spettacolo teatral-musicale con Elvira Muicic,  Gerardo Ferrara, Alan Zamboni, Paola Papirio
tratto dal libro “Al di là del caos” di Elvira Muicic

 

 

Una rassegna organizzata da:

Viaggiare i Balcani www.viaggiareibalcani.net
Tavolo Trentino con Kraljevo www.trentinokraljevo.org
Associazione Gramigna

La Scighera

Le acciughe fanno il pallone - l'argento del mare


84:13 minutes (77.11 MB)

Un evento organizzato dalla Scighera in collaborazione con l'Associazione Biocinema.
L'incontro con i pescatori liguri di un'antica cooperativa di Noli, ultimi depositari di tecniche di pesca millenarie; una cena a base di bagnacauda con le loro acciughe; un radiospettacolo a cura di Radio Bandita sulle questioni legate ai danni dalla grande pesca industriale e dell'allevamento intensivo, alle lotte dei movimenti dei pescatori, a un consumo di pesce sempre più omologato e inconsapevole.
Il tutto accompagnato dalla chitarra e dalla voce di Isabella Zoppi, in arte Isa, cantautrice sanremese, interprete e studiosa della canzone d'autore ligure.
Un'occasione di incontro per saperne di più, ma anche per provare ad attivare reti di consumo responsabile in un ambito, quello del pesce, spesso ignorato anche dalle rotte del commercio equo e solidale.

Urupia: una comune libertaria nel Salento

Dom, 17/02/2008 - 17:30

Il progetto Urupia nasce all'inizio degli anni novanta dall'incontro tra un gruppo di salentini -all'epoca quasi tutti redattori della rivista Senza Patria- e alcune persone di origine tedesca, "militanti" della sinistra radicale in Germania. Dopo tre anni di incontri "preliminari", il progetto decolla "ufficialmente" nel 1995, con l'acquisto di alcuni fabbricati rurali e di circa 24 ettari di terreno nelle campagne di Francavilla Fontana, nel Salento, a metà strada tra Brindisi e Taranto.
I principi costitutivi della comune sono soprattutto l'assenza della proprietà privata e il principio del consenso, ossia l'unanimità delle decisioni. Le attività economiche principali sono la produzione di olio, vino e prodotti da forno. Nelle intenzioni delle comunarde che diedero vita al progetto, la Comune avrebbe dovuto rappresentare la realizzazione pratica di un'utopia libertaria, un laboratorio quotidiano dell'autogestione. "Quanto di tutto ciò siamo riusciti a realizzare, anche questo è difficile dire (...); lontana da noi la presunzione di aver anche solo sfiorato il raggiungimento di simili ideali, viviamo invece quotidianamente la consapevolezza della difficoltà di questo percorso: i continui conflitti tra privato e collettivo, il costante riemergere di comodi meccanismi di delega e di ambigue gerarchie informali, la difficoltà del raggiungimento di una vera uguaglianza tra i sessi e di un rapporto di serena, efficace collaborazione tra uomini e donne, la risucchiante prepotenza delle peggiori leggi dell'economia, sono tutte contraddizioni che stanno lì ad indicarci quanta strada abbiamo ancora da fare(...)" .

Di questa esperienza in costante evoluzione ne parliamo direttamente con Agostino, uno dei comunardi, assaggiando i loro prodotti: olio, vino, taralli direttamente dalla Puglia

INGRESSO CON TESSERA ARCI

Associazione Urupia
c.p. 29 74020 San Marzano- Ta
Tel. 0831890855
urupia@libero.it

Il gusto di scegliere - mangiare e bere alla Scighera

Dalle spume nostrane ai salumi di allevamenti non intensivi, passando per l'acqua microfiltrata, la pluripremiata birra di biella, le paste artigianali, i vini autocertificati, il rispetto per le scelte vegana e vegetariana.

Scarica il libretto "il gusto di scegliere".
Per sapere cosa si può mangiare e bere alla Scighera e soprattutto
quali criteri ci hanno portati a selezionare i nostri prodotti.

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