La Scighera
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Presentazione in prima Lombarda del nuovo cd "Canti Richiami d’amore"

Ginevra Di Marco e l’orchestra da camera Stazioni lunari In concerto - € 10,00  (leggi tutto)

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Bambini | Domenica, 12 Febbraio, 2012 - 15:00

La primavera è ormai alle porte e la Scigherina non vede l'ora di continuare a crescere!
La Scigherina è un orticello autogestito da coltivare insieme.
La Scigherina è un'esperienza attiva, ludica e sperimentale, per grandi e piccini, che presta attenzione all'ecologia e alla partecipazione. La Scigherina è una commissione della Scighera. Come tutte le altre viene autogestita da quei soci che desiderano prendere in mano un pezzettino del progetto collettivo. Appunto! Per ora abbiamo trasformato lo spazio, qualche albero e un prato sono già cresciuti. Si tratta adesso di immaginare e di vivere insieme un momento del calendario della Scighera interamente dedicato ai bambini e ai genitori.

Prima semina il 12 febbraio dalle 15.00 con il Nano-baratto (il baratto per piccini e adulti) aprirà la nuova stagione della Scigherina, si giocherà a scambiare giochi, vestiti, idee.. Porta quello che non ti serve più per scambiarlo con quello che ti è utile.

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Cos'è Radio Bandita

Radio Bandita è una storica webradio milanese, un soggetto mutevole e in continua trasformazione attualmente ospitato nei locali della Scighera. L'ultima evoluzione ha portato ad abbandonare la trasmissione in diretta su streaming per adottare la formula della trasmissione in pubblico, più o meno a cadenza mensile.
La trasmissione di Radio Bandita può avvenire in differenti forme, ma parte sempre dalla scelta di un tema.
L'idea di indipendenza che ci ispira ci porta a scegliere l'argomento in maniera del tutto svincolata dall'agenda dell'attualità dettata dai mezzi di informazione tradizionali. L'alternativa che proponiamo non sta nel tentativo di controbilanciare un'informazione sbagliata (peraltro non ne avremmo il potere) con una controinformazione giusta, ma piuttosto nel promuovere un percorso di autoinformazione partecipata. In questo senso riteniamo che lo strumento radiofonico possa e debba tornare a scoprire il proprio potenziale democratico.
La trasmissione per noi è prima di tutto un momento di crescita e di conoscenza: non ci presentiamo al microfono per affermare ciò che sappiamo o che pensiamo di sapere, o per affermare delle tesi, quanto piuttosto per porre delle domande, per sondare la realtà senza volerne ridurre la complessità. Anzi, il tentativo è quello di mettere sul piatto tutti gli elementi utili a rappresentare la complessità del reale, proprio perché non è il nostro obbiettivo affermare o dimostrare tesi precostituite. E non è raro che si finisca con più domande che risposte.
Questo non significa obbiettività o equidistanza, tutt'altro. I principi che ci animano sono forti e ben riconoscibili nella categoria, ampia e articolata, che si rifà alla storia del pensiero anarchico e libertario. Proprio per questo rifiutiamo ogni forma di oscurantismo, di pensiero acritico, ogni facile scorciatoia ideologica, e non usiamo appellarci ad un immaginario costituito di vuoti simboli o feticci.
In breve, è proprio la saldezza delle nostre idee a non farci temere la verità. Seri? Si, ma non seriosi... Non abbiamo ancora incontrato un tema che non possa essere dissacrato, ridicolizzato, smitizzato, sdrammatizzato. Il pensiero davvero libero per noi è quello che sa ridere di tutto.
Un po' di storia
Cos'è un Radiospettacolo
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