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« Luglio 16, 2007 - Maggio 29, 2008 »
 
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Stai per partire? Vacanza da sogno in un’isola tropicale? Trekking estremo sull’himalaya (prima che finiscano l’autostrada)? oppure un tour nei luoghi culto dell’abusivismo edilizio degli anni ’70? Dopo il filmino della cresima della bimba, i tuoi amici esigono di vedere le diapo delle tue vacanze? Oppure il national geographic aspetta le tue foto per chiudere il numero di settembre? Parliamone insieme! Martedì 24 e mercoledì 25 luglio VIENI IN SCIGHERA! Dalle 21.00 due serate dedicate a chi vuole dare la paga all’amico che si atteggia da H. Cartier-Bresson Dedicata a chi non ha mai preso in mano una macchina fotografica, la prima serata introdurrà al mondo della fotografia in vacanza, con indicazioni per evitare gli errori più comuni (ed i luoghi comuni) …e poi tante risposte! per provare ad usare al meglio la compatta in vacanza la seconda serata entrerà un pochino nel dettaglio, per chi sa cos’è un diaframma (anche se non pratica il bel canto e usa altri metodi anticoncezionali) e vuole far fruttare al meglio l’attrezzatura per andare oltre le foto più banali Nelle due serate verranno anche presentate le uscite fotografiche che si svolgeranno nel mese di Agosto

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21:00
End: 23:00

Stai per partire?
Vacanza da sogno in un’isola tropicale?
Trekking estremo sull’himalaya (prima che finiscano l’autostrada)?
oppure un tour nei luoghi culto dell’abusivismo edilizio degli anni ’70?

Dopo il filmino della cresima della bimba, i tuoi amici esigono di vedere le diapo delle tue vacanze?
Oppure il national geographic aspetta le tue foto per chiudere il numero di settembre?

Parliamone insieme!

Martedì 24 e mercoledì 25 luglio VIENI IN SCIGHERA!
Dalle 21.00 due serate dedicate a chi vuole dare la paga all’amico che si atteggia da H. Cartier-Bresson

Dedicata a chi non ha mai preso in mano una macchina fotografica, la prima serata introdurrà al mondo della fotografia in vacanza, con indicazioni per evitare gli errori più comuni (ed i luoghi comuni)
…e poi tante risposte!
per provare ad usare al meglio la compatta in vacanza

la seconda serata entrerà un pochino nel dettaglio, per chi sa cos’è un diaframma (anche se non pratica il bel canto e usa altri metodi anticoncezionali) e vuole far fruttare al meglio l’attrezzatura per andare oltre le foto più banali

Nelle due serate verranno anche presentate le uscite fotografiche che si svolgeranno nel mese di Agosto

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É arrivato un bastimento carico, carico di............ poesie Per chiudere la stagione il poetry slam molla gli ormeggi dalla Scighera per approdare a villa Hanau. Quale migliore modo per congedarci se non quello che ci ha visto tutti protagonisti di questo far poetico nella bella scenografia offerta dai giardini di Villa Hanau? Il bastimento non farà un lungo viaggio perchè navigherà sempre nelle acque della Bovisa, Via Guerzoni 38. 8 poeti sono già pronti per il duello dell'arrivederci. Il maestro di cerimonia si dice che per l'occasione sfoggerà il suo miglior abito, mentre al pubblico chiediamo di partecipare numeroso e decretare implacabilmente il vincitore di questa gara che per una stagione ha saputo regalarci istantanee emotive da raccontare. A farcire la serata i prestigiosi ritmi di dj Skrim. Per info sulla storia dello slam, sul nostro archivio ed altre curiosità ancora www.scighera.org/slam

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20:00
End: 21:00

Soundpainting è un metodo di produzione estetica fondato sul linguaggio di segni elaborato dal compositore americano Walter Thompson. Il conduttore indica all’ensemble - che può essere composto da musicisti, cantanti, attori, ballerini, performers, artisti visivi o altro - il tipo di comportamento da adottare. La risposta dei diversi componenti, pur aderendo alla richiesta iniziale, consente un notevole margine di libertà espressiva, fattore che finisce influenzare le successive scelte del conduttore. Si stabilisce in questo modo un dialogo aperto basato su un processo di feedback e di scambio creativo. Questa metodologia di produzione artistica, per le sue implicazioni dialogiche, estetiche e psicologiche rappresenta un modello di grande interesse sociale e relazionale. L’obiettivo finale è la realizzazione di una performance artistica alla quale tutti i partecipanti, il conduttore e i componenti l’ensemble, contribuiscono in modo costruttivo ed efficiente.

Carlo Virzi – conduzione
Fabio Martini – clarinetti Bb, clarinetto alto
Marco Franceschetti – sassofono tenore, clarinetto basso
Luciano Bertolotti – sassofono contralto
Carmelo Coglitore – sax soprano, clarinetto basso
Sergio Prada – chitarra elettrica
Simone Massaron – chitarra elettrica, devices
Mariangela Tandoi – fisarmonica
Stefano Solani – contrabbasso
Paolo Benzoni - percussioni
Carlo Garofalo – percussioni

INGRESSO CON TESSERA ARCI

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22:30
End: 23:59

h 20.30: cineaperitivo by Wendy
h 22.00: proiezione del test_osterone
h 22.30:

TODO MODO


Regia di Elio Petri, Italia, 1976 (drammatico – grottesco).

Per alcuni è stato il compagno di ferro, per altri l'icona dell'attore engagé, per molti un parente conosciuto in tempi lontani da guardare su Rete Quattro con circospezione. Sicuramente per tutti un modello di profondità artistica ineguagliabile. Cosa resta oggi di Gian Maria, l'attore che schiudeva il politico anche negli spaghetti western? Forse il caso più eclatante di attore regista di se stesso: godiamocelo insieme tributandogli questo piccolo omaggio agostano.

Probabilmente né il regista Petri, né Volonté e tanto meno Sciascia (autore del romanzo omonimo) pensavano di descrivere con trent'anni d'anticipo il nostro presente. Film pensato in chiave d'attacco e di denuncia dell'ipocrisia democristiana e del suo pesante velo para cattolico, ci dimostra in realtà come la balena bianca non sia morta ma, inaspettatamente (?), abbia colonizzato tutto l'attuale panorama politico italiano. Magistrale il ruolo di Volonté nei panni di un Aldo Moro ancora contestabile. Presenta la serata Dino Taddei in compagnia dello storico Aldo Giannuli.

PRESSO CASCINA TORCHIERA SENZ_ACQUA
P.LE CIMITERO MAGGIORE 18, MILANO

“Macedonia d'agosto”: scarica qui il programma completo

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<h1>UOMINI CONTRO</h1><b> Regia di Francesco Rosi, Italia – Jugoslavia, 1970 (guerra)</b>

Di guerre ne abbiamo sentite raccontare molte eppure la Prima Guerra Mondiale rimane la guerra per antonomasia anzi: la Grande Guerra. Forse perché tragicamente moderna, assurdamente disumana (come se esistessero guerre umane), la tecnologia e la quantità prendono il sopravvento o, fuor di metafora: i gas, le mitragliatrici e i cumuli di cadaveri.
Francesco Rosi riesce ancora ad impressionarci con la sua cruda contabilità di morte ma anche ci sorprende raccontando un'altra guerra segreta e strisciante: quella dei Signori Ufficiali forgiati nell'Italietta liberale contro i propri fanti contadini. Un film ispirato al racconto di Emilio Lussu ma trasformato in un raro esempio di manifesto pacifista. Poteva mancare Volonté?

G.M.Volontè

Per alcuni è stato il compagno di ferro, per altri l'icona dell'attore engagé, per molti un parente conosciuto in tempi lontani da guardare su Rete Quattro con circospezione. Sicuramente per tutti un modello di profondità artistica ineguagliabile. Cosa resta oggi di Gian Maria, l'attore che schiudeva il politico anche negli spaghetti western? Forse il caso più eclatante di attore regista di se stesso: godiamocelo insieme tributandogli questo piccolo omaggio agostano.

<B>PRESSO CASCINA TORCHIERA SENZ_ACQUA
P.LE CIMITERO MAGGIORE 18, MILANO</B>

<b>“Macedonia d'agosto”</b>: scarica <a href="files/macedonia_d_agosto.pdf">qui</a> il programma completo

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<h2>N.B. Il film verrà proiettato anche in caso di pioggia</h2>
h 20.30 cineaperitivo by ambulatorio medico popolare
h 22.30:
<h2>BANDITI A MILANO</H2>.
<B>Regia di Carlo Lizzani, Italia, 1968 (drammatico – cronaca)</b>.

Lizzani non perde tempo: 1968, a sette mesi dalle gesta della banda Cavallero, il regista porta nelle sale questo film a mezza strada tra la cronaca e la denuncia della nuova criminalità che si fa strada a colpi di pistola per le vie di Milano. Oppure non era questo il suo intento bensì scandagliare la paura profonda che la borghesia cittadina provava verso questo attacco concentrico portato da una delinquenza non più romantica come la Ligera e da un humus politico esplosivo. Ecco perché Volonté resta magistrale: artatamente unisce ribellismo sociale e violenza criminale. Dove si trova il confine? A noi resta un odore di vestiti smessi e rammendati: una Milano tetra e ferrigna. Forse Lizzani sognava Chicago anni trenta ma la realtà italiana di allora era di poliziotti con il paletò e di ladri con la 1100 FIAT...

G.M. Volontè

Per alcuni è stato il compagno di ferro, per altri l'icona dell'attore engagé, per molti un parente conosciuto in tempi lontani da guardare su Rete Quattro con circospezione. Sicuramente per tutti un modello di profondità artistica ineguagliabile. Cosa resta oggi di Gian Maria, l'attore che schiudeva il politico anche negli spaghetti western? Forse il caso più eclatante di attore regista di se stesso: godiamocelo insieme tributandogli questo piccolo omaggio agostano.

<B>PRESSO CASCINA TORCHIERA SENZ_ACQUA
P.LE CIMITERO MAGGIORE 18, MILANO</B>

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22:00
End: 23:59

N.B. Sia la cena che il concerto si svolgeranno anche in caso di pioggia

h 21.oo: cena a tema - CUCINA CREOLA
h 22.30: Denise Marie in concerto

Denise Marie divide il suo tempo tra l’Europa e New Orleans suonando in festival e live club, con una importante produzione di album.
E’ influenzata da molti stili musicali e definisce il suo stesso stile “bayou blues, swampy jazz and funky folk” con un pizzico di world music.
Suona tutti i tipi di chitarra: acustica, elettrica, dobro, chitarra tenore, finger-picking, il vecchio blues, strumming, chitarra slide e open tunings. Inoltre canta accompagandosi con il riqq, uno strumento a percussione.
Nella sua voce e nelle sue canzoni si possono sentire l'aria afosa di New Orleans, gli anni vissuti in Europa, in Nuovo Mexico o nell’area rurale vicino a New York. Le sue canzoni parlano d'amore, di perdita e di tematiche politiche. Il sussurro del vento, strade lunghe e solitarie, le luci della città dal ventottesimo piano fanno da ispirazione per le sue canzoni.
Suona fin da bambina, sia come solista che all'interno di gruppi. Ha collaborato con band rock, R&B, hip hop e jazz.

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N.B. L'evento si terrrà anche in caso di pioggia. A partire dalle 20.30 sarà anche possibile cenare

Sette musicisti itineranti, con strumenti acustici, che suonano brani veloci da ballare fino allo sfinimento, ma anche walzer e mariachi. Le parti d’assieme sono il frutto di un preciso lavoro di arrangiamento: le improvvisazioni nascono al momento. Tutta fantasia. Il resto è aria dei polmoni, che diventa pressione in trombe, sassofoni e bassi tuba. O le mani e le bacchette a percuotere grancasse o tamburi turchi. Si parlava di turbo miscela – i Nema schiacciano a fondo sull’acceleratore quando suonano – e di klezmer. Questa musica è una mescolanza di tradizioni, entrate le une nelle altre: scale arabeggianti, ritmi atipici, influenze ebraiche, rom, mediorientali, afro-americane, spaghetto-jazz… Musiche suonate per feste, ricorrenze, compleanni, matrimoni & funerali, premi Nobel, moti di piazza, lanci di razzi nello spazio, nozze d’oro e d’argento. Un ringraziamento particolare a Johann Sebastian Bach, Goran Bregovic, e Charles Mingus. PRESSO CASCINA TORCHIERA SENZ_ACQUA P.LE CIMITERO MAGGIORE 18, MILANO “Macedonia d'agosto”: scarica qui il programma completo

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N.B. Il film verrà proiettato anche in caso di pioggia

h 20.30: cineaperitivo by Torchiera 

h 22.30: GIORDANO BRUNO

 

 

Regia di Giuliano Montaldo, Italia-Francia, 1973.

D'accordo, non sarà il film che passerà alla storia mondiale della cinematografia, ma come non potevamo proiettarlo per chiudere questi incontri con Volonté?
Giordano Bruno rappresenta la metafora del pensiero libero, dell'autonomia di giudizio, della curiosità nemica di ogni certezza a maggior ragione religiosa. Colpe molto gravi per i poteri di sempre, sarà forse per questo che Milano (la città che non ha perso tempo a dedicare una via a Calindri – quello del Cynar per intenderci) si è dimenticata di questo suo concittadino irriducibilmente fazioso.
G.M. Volontè Per alcuni è stato il compagno di ferro, per altri l'icona dell'attore engagé, per molti un parente conosciuto in tempi lontani da guardare su Rete Quattro con circospezione. Sicuramente per tutti un modello di profondità artistica ineguagliabile. Cosa resta oggi di Gian Maria , l'attore che schiudeva il politico anche negli spaghetti western? Forse il caso più eclatante di attore regista di se stesso: godiamocelo insieme tributandogli questo piccolo omaggio agostano.

PRESSO CASCINA TORCHIERA SENZ_ACQUA P.LE CIMITERO MAGGIORE 18, MILANO

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giornate agostane
(la fotografia suttacà)

Un gruppo che si aggira per le vie deserte, tra i cespugli che rotolano e le orde di anziani abbandonati a loro stessi… evita la comodità dell’aria condizionata nel centro commerciale e... Fotografa Milano!

Sei un dilettante? un professionista della fotografia? un artista?
Milano è tanto bella in estate, perché non approfittarne?

Un pomeriggio intero dedicata alla street photo nel momento più vivibile della grande metropoli, nei luoghi più belli di Milano, per poi confrontare, analizzare, criticare, sviscerare il frutto della nostra arte.

Dopo l'uscita si va tutti in Scighera a guardare e analizzare le foto: Mettiamoci in gioco per migliorare i nostri scatti, per analizzare la tecnica e migliorarne il risultato. ascoltiamo i consigli di chi, come noi, fotografa per diletto e di chi fotografa per lavoro

Sotto la sapiente guida di andre_ (e davanti ad una buona birra della scighera), proviamo a tirare fuori il massimo dalle nostre foto, a migliorarne la tecnica per esaltare la componente artistica.

Per informazioni e iscrizioni contattare Andrea Landi :
mail  andrea.landi@unimib.it
tel. 3402344761

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 h 22.30: Mariposa in concerto

 

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Smontare, rimontare, tagliare e cucire, spostare, combinare, post-pre-porre, mettere a dura prova la proprietà invariantiva dei suoni: questa è la musica componibile, il genere musicale del quale i Mariposa sono i paladini. Attivi dal 1999, i Mariposa sono stati sempre considerati un'anomalia all'interno della scena musicale italiana. Partiti ibridando forma-canzone, psichedelia, free-form e teatro surreale, sono arrivati, 6 anni dopo, a definire ciò che fanno con l'unico termine possibile: musica componibile.

Autarchici, surreali, provocatori, fieramente indipendenti, hanno all'attivo otto album tra i quali spicca il doppio cd "Proffiti Now! Prima conferenza sulla Musica Componibile" che alterna a canzoni e brani strumentali più di 180 interviste tagliate e rimontate, effettuate nel corso di mesi ad altrettanti personaggi del mondo della musica e della cultura, da Mauro Pagani a Sergio Staino, da Manuel Agnelli a Pino Cacucci, da Peter Hammill a Carlo Monni.

La loro ultima fatica è “Best Company”, un album antologico contenente tutte le cover incise dal settimino componibile nei suoi 9 anni di attività. Si passa dalla "Oily Way" degli amati Gong ai numi tutelari Jannacci e Gaber, dalle coraggiose trasfigurazioni de "L'apprendista" degli Stormy Six alla deflagrata "Ob-la-di Ob-la-da" di un noto gruppo brit-pop: menzione necessaria anche per la "Male di Miele" degli Afterhours, in questo caso cantata da una bambina di 8 anni.

Spesso richiesti come session man, i singoli componenti dei Mariposa vantano collaborazioni con Morgan, Marco Parente, Alessio Lega, Afterhours, Lorenzo Brusci e molti altri. http://www.naufragati.com http://www.trovarobato.com http://myspace.com/mariposamusicagruppo

 

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22:00
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(Cena e dj-set avranno luogo anche in caso di pioggia)

h 21.00: CENA LATINA

h 23.00: dj-set innacombination

La miscela di afrolatinskareggaedubrock&rumbahiphopsalsaraggamuffinpunk Patchanka.
Una danza, un genere musicale. Una confluenza di colori, stili, suoni e tradizioni. Inventata dalla ManoNegra, continua a vivere in centinaia di gruppi che se la reinventano disco dopo disco.

Innacombination presenta un'accurata selezione dei più bei brani di questo (non) genere meticcio dove lingue e culture s'incontrano per una notte senza confini...

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Un gruppo che si aggira per le vie deserte, tra i cespugli che rotolano e le orde di anziani abbandonati a loro stessi… evita la comodità dell’aria condizionata nel centro commerciale e... Fotografa Milano!

Sei un dilettante? un professionista della fotografia? un artista?
Milano è tanto bella in estate, perché non approfittarne?

Una sera intera dedicata alla street photo  nei luoghi più belli di Milano, per poi confrontare, analizzare, criticare, sviscerare il frutto della nostra arte.

Dopo l'uscita si va tutti in Scighera a guardare e analizzare le foto: Mettiamoci in gioco per migliorare i nostri scatti, per analizzare la tecnica e migliorarne il risultato. ascoltiamo i consigli di chi, come noi, fotografa per diletto e di chi fotografa per lavoro

Sotto la sapiente guida di andre_ (e davanti ad una buona birra della scighera), proviamo a tirare fuori il massimo dalle nostre foto, a migliorarne la tecnica per esaltare la componente artistica.

Per informazioni e iscrizioni contattare Andrea Landi :
mail  andrea.landi@unimib.it
tel. 3402344761

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ATTENZIONE LE ISCRIZIONI SONO CHIUSE!
non vi preoccupate che ci saranno altre occasioni :)

Finita l'estate è tempo di buone intenzioni e propositi che difficilmente potremo mantenere... E allora cominciate bene questo nuovo anno praticando uno sport che insieme mette in moto i muscoli e il cervello e che non di meno forma e tempra il carattere.

E' dunque per il vostro bene che organizziamo il ...

Primo torneo di Ping-Pong della Scighera

Il regolamento del gioco è quello ufficiale della FiTeT (Federazione Italiana Tennis Tavolo) e se ne stia a casa chi pensa di conoscere tutte le regole del servizio o che addirittura millanta che al terzo net l'avversario guadagna il punto!

Il torneo si svolgerà tutto in una serata con inizio puntuale ore 21.00

QUESTE LE REGOLE DEL TORNEO:

Sono ammessi un massimo di 16 giocatori i quali verranno accoppiati per sorteggio e si affronteranno nella fase degli ottavi di finale al meglio delle tre partite ai 15 punti (NON valgono i cosiddetti "vantaggi")

I giocatori vincenti continueranno a giocare quarti, semifinali e finale. E' prevista anche la finale per il terzo e quarto posto.

Nelle sole finali per il primo e terzo posto, le sfide avverranno al meglio delle tre partite ai 21 punti (NON valgono i cosiddetti "vantaggi")

ISCRIZIONE E PREMI

La quota di iscrizione è di 3 euro a giocatore. Verranno premiati con vini e spume i primi 3 giocatori classificati
Ci si può iscrivere al torneo entro il giorno prima del torneo e non oltre il raggiungimento di 16 iscritti stesso scrivendo una mail a info@scighera.org

Per informazioni e iscrizioni info@scighera.org

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21:00
End: 23:00

Presentazione dei corsi di canto popolare della Scighera. La serata è strutturata come una prova aperta delle Voci di Mezzo a cui chiunque può partecipare. A titolo dimostrativo verrano insegnate le parti di alcuni brani del repertorio popolare italiano. Non è necessario saper cantare, ma solo aver voglia di sperimentare un uso consapevole della propria voce.

Al termine della serata chi è interessato potrà iscriversi al corso vero e proprio. Le lezioni avranno inizio il 24 settembre 2007 e si svolgeranno il lunedì dalle 20.00 alle 22.00 alla Scighera. 

per iscrizioni e informazioni clicca qui

oppure contattaci:
corsi@scighera.org
3475142720

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22:20
End: 23:30
Michele Benvenuti trombone & conchiglie - Niccolò Faraci contrabasso- Francesco Pinetti vibrafono & marimba-Ferdinando Faraò batteria.
 
Gruppo Q è un progetto musicale di marchio europeo e contemporaneo dedicato alla ricerca di sonorità jazz imprevedibili. Il cuore è l'improvvisazione che supera il concetto di assolo ed è originata da una corrente di empatia tra i componenti del gruppo.
Il gruppo è formato da musicisti di grande esperienza, di caratura internazionale, ognuno con all'attivo collaborazioni con musicisti del calibro di Eric Peckham, Roswell Rudd, David Liebman,Billy Cobham,Lee Konitz, Mal Waldron .....
Ogni performance del Gruppo Q è ogni volta unica e svincolata dalla prevedibilità, coerente al principio di voler fare fluire la musica dove in quel momento decide di andare.L'improvvisazione trasforma ogni brano in una composizione istantanea sorretta da armonie collaudate.
 
Il loro stile viaggia su un binario comune di idee e sulla necessità di esprimerle.E se manca il luogo dove dare voce ad una esigenza l'unico modo è inventarlo.

Ma nel nostro caso il luogo c'é ed è certamente stimolante alla costruzione di uno spettacolo unico e irripetibile. 

Ingresso con tessera Arci e sottoscrizione

 

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Andrea Landi e Tiziana Volontè incontrano iscritti e interessati al corso di fotografia  e al corso di viniyoga che terranno in Scighera.

Pagine utili:

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Eretiche prolusioni e cantate collettive

INAUDITO: i bersaglieri prendono a cannonate il papa.
Cosa pensereste se l' ANSA battesse questa notizia? Oggi, nel rinnovato ardore religioso nel quale la società italiana annaspa, sarebbe impensabile. Eppure c'è stato un tempo nel quale i buoni consigli dei cardinali ed il loro sfacciato protagonismo politico non erano i benvenuti...D'altronde come chiamate uno che su tutto vuol dire la propria?

Interventi di Paolo Iervese (Fai)
Cantata anticlericale con Alessio Lega, Joe Fallisi, Santo Catanuto
Letture a cura di Marta Marangoni (ScigheraTeatro), Valerio Bongiorno e Piero Lenardon (Filarmonica Clown)

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End: 23:30

ATTENZIONE: L'EVENTO SI SVOLGERA' PRESSO CASSINA ANNA, Via Sant'Arnaldo 17, Milano

 

clicca qui per visualizzare la mappa

 

Roberto Bacciocchi tromba & vocal, Luciano Invernizzi trombone & vocal, Chicco Zanaboni sax alto, Gigi Marson piano, Claudio Guadrini basso, Terenzio Belluzzo batteria.

La storica Band milanese è nota non solo in Italia per la capacità di ricreare i suoni, i sapori, i profumi della Louisiana suonando nel più puro linguaggio New Orleans. Un linguaggio arcaico ,semplice, caldo , intrigante che fa venir voglia di ballare. Un repertorio variopinto che va dal blues agli spirituals, dalle canzoni creole agli standard, dai walzer alle marce, dai pop songs agli evergreen al boogie. Un gruppo di 8 elementi uniti dalla stessa passione per questa musica che presentano in maniera del tutto informale e apparentemente casuale.

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ATTENZIONE: L'EVENTO SI SVOLGERA' PRESSO CASSINA ANNA, Via Sant'Arnaldo 17, Milano

 

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Assaggi di buon vino e buona musica
con Yo Yo Mundi, Mercanti di Liquore, Marco Rovelli, Ettore Giuradei, Isa, Alessio Lega, Fabrizio Consoli e altri ospiti a sorpresa

presenta Enrico Deregibus

Ritorna AcrobaticiAnfibi. Riprende il suo cammino la collaborazione tra La Brigata Lolli e la Scighera, ritorna la scommessa sulla canzone di qualità a Milano. Per inaugurare la nuova stagione e presentare il nuovo calendario, la Scighera e la Brigata Lolli hanno deciso di regalare una serata tutta speciale. Una vendemmia, all’aperto, in cui si potrà gustare in autunno, in assoluta anteprima, la musica che sarà sugli scaffali nel corso della stagione 2007-2008. A presentare i loro nuovi progetti ci saranno gli Yo Yo Mundi e i Mercanti di Liquore, due tra le realtà più apprezzate del panorama della nuova canzone d’autore. Insieme a loro, una folta schiera di ospiti, anche loro pronti a svelare note e parole rigorosamente inedite. Accanto al palco gli altri “mercanti di liquore”, quelli della Scighera, che per l'occasione proporranno in degustazione il meglio della loro cantina.

In caso di maltempo la serata si terrà al circolo Arci La Scighera, via Candiani 131, quartiere Bovisa, Milano

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IL PUBBLICO DI DUE CONTINENTI CHIAMATO A VOTARE PER IL MIGLIOR CORTOMETRAGGIO DELLA DECIMA EDIZIONE DEL MANHATTAN SHORT FILM FESTIVAL DI NYC.

Dal 23 al 30 settembre gli amanti del corto di tre città italiane, Milano, Roma e Cagliari, parteciperanno alla votazione dei cortometraggi in concorso alla decima edizione del Manhattan Short film Festival di New York City. Assieme a quelli di altri Paesi europei, degli USA e del Canada avranno la fortuna di apprezzare la nuova generazione di Film Makers provenienti da diverse parti del mondo e votare per il miglior film.

Dei 456 cortometraggi in concorso sono stati selezionati 12 i finalisti, i cui lavori saranno proiettati contemporaneamente in 65 Paesi. Dopo l’ ultima proiezione di Union Square Park, a New York City, il 30 settembre verrà proclamato il vincitore.
Anche alla Scighera il pubblico potrà esprimersi votando su un'apposita scheda consegnata all'ingresso. La conta dei voti provenienti da tutte le città decreta il vincitore.

“Non sono sicuro che il MSFF sia il più grande del mondo, ma di certo il più ampio. I film in finale provengono da Cuba, Irlanda, UK, Spagna, Australia, Israele, Polonia, Germania e Stati Uniti. Sono sicuro che non costituiscono solo due ore di intrattenimento ma daranno al pubblico anche un mezzo per poter meglio apprezzare la vita di altre parti del mondo” (Nicholas Mason – Direttore del Festival)

La durata massima di ciascun corto è di 15 minuti per un totale di due ore; tutti sono in lingua originale ma sottotitolati in lingua inglese.
Durante la serata gli spettatori verranno dotati di una scheda di votazione che dovranno consegnare al personale dell’organizzazione; dopo l’ultima proiezione e dopo l’ultima raccolta di schede i risultati verranno comunicati a Nickolas Mason per email, che li conteggerà insieme a tutti gli altri il 30/09/2007 intorno alle ore 21.00 (ora locale), alla fine della proiezione newyorchese. Intorno alle ore 22.00 i risultati verranno postati nel sito ufficiale del Festival.

www.MSfilmfest.com.

FINALISTI DELLA DECIMA EDIZIONE

INGRESSO CON TESSERA ARCI E SOTTOSCRIZIONE

 

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End: 23:30

Presentazione del libro: 'Sarajevo mon amour' (Infinito Edizioni, 2007) intervengono l'autore Jovan Divjak e Giacomo Scotti.
Due personaggi emblematici della tormentata storia balcanica. Divjak il generale serbo che in nome del multiculturalismo difese Sarajevo nel 1992 dall'assedio di altri serbi e oggi si occupa di educazione degli orfani di guerra e Giacomo Scotti, napoletano di nascita e jugoslavo per scelta, divenuto noto scrittore e punto di riferimento per il pacifismo internazionale.

09 / 30
10 / 1
10 / 2
18:30
End: 20:00

Un'ora e mezza passata insieme, in parte una lezione per acquisire i basilari strumenti per comprendere il vino, in parte un'occasione per scambiarsi sensazioni ed emozioni che il vino ci suscita e in parte la possilità di degustare come in una visita guidata alcuni dei principali vitigni autoctoni italiani. Per togliere sacralità al vino come oggetto di culto e riaffermarlo con forza per la sua funzione sociale e conviviale.

Quota di partecipazioe al ciclo di 6 incontri €100, per chi volesse partecipare ai singoli incontri €20, previa tempestiva comunicazione. La parteciapazione all'intero corso, anche se consigliata, non è necessaria. Per informazioni e prenotazioni telefona a Michele 3287455453 (ore serali) oppure scrivi a miki@scighera.org

 

Martedi 6 ottobre

Vini Bianchi del Nord Italia

Secondo incontro del ciclo, un itinerario a tappe necessariamente incompleto tra il Piemonte e il triveneto, berremo assieme uno spumante prodotto con metodo Champenois da uve Arneis, poi proprio l'Arneis nella sua vinificazione più classica per poi spostarci per assaggiare uno splendido Tocai Italico e una Ribolla Gialla, l'alter ego dello Schioppettino, la cui orgine si perde nei tempi e nelle rotte commerciali degli antichi Greci. La mescita del vino sarà abbondate...

21:30
End: 23:30

Lino Straulino, griot carnico, predilige l'uso del suo friulano nello scrivere le canzoni che, musicalmente, spaziano da atmosfere blues al folk delle ballate popolari. Autore di 15 compact disc negli ultimi 13 anni è un fenomeno del tutto particolare nel panorama del cantautorato italiano: capace di lavorare su autori del 600 e su poeti del 900, indissolubilmente legato alle radici folk-blues della musica americana, ripropone in maniera sapiente e rigorosa brani della tradizione popolare e parallelamente sperimenta e si cimenta performances poetiche. Figura di grande carisma in Friuli ha creato una vera e propria scuola di giovani autori che sono cresciuti su suo esempio, allo Scighera presenterà parte del suo repertorio storico accanto ad alcuni inediti presenti nel compact disc in uscita "Fûr dai dincj" e brani in coppia con il poeta trastolon Maurizio Mattiuzza.

Maurizio Mattiuzza esordisce come poeta alla fine degli anni '80 su "Usmis", rivista chiave nella rinascita del movimento artistico in lingua friulana. Autore di diversi libri di poesia, fra i quali è bene ricordare il recente "L'inutile necessità(t)" con prefazione del poeta Luciano Morandini e postfazione di Claudio Lolli, ama spesso esibirsi in readings poetici che coinvolgono poeti e musicati di varia estrazione. Con Lino Straulino ha pubblicato "Tiere nere" che verrà parzialmente riproposto nella serata milanese del 2 ottobre.

Jvan Moda, goriziano, polistrumentista con una lunga esperienza musicale in diversi ambiti, divide la sua attuale attività fra quella solistica (due compact disc all'attivo), con il gruppo rock Pantan (due compact disc all'attivo) e con il "big.group" dei Kosovni Odpadki con cui ha inciso due compact disc e fatto decine di concerti nelle più disparate occasioni: dal Premio Tenco alla Marcia della pace di Assisi, dallo Sziget Festival di Budapest al Mantova Music Festival (miglior brano del 2006).
Da sempre la sua produzione musicale attinge a piene mani dal rock, cogliendone le più diverse sfumature, tenendo sempre in particolare considerazione la pregnanza di significato dei testi, originatagli da una grande passione per il cantautorato, da quello classico fino a quello contemporaneo. Scrive e canta in italiano, friulano ed inglese. Suoi brani (nella versione del gruppo Pantan) sono recentemente entrati nella top list di quelli più richiesti della radio newyorkese "Electric eye radio"

INGRESSO LIBERO CON TESSERA ARCI

10 / 3
21:00
End: 22:00

Chiunque è un uomo libero non può starsene a dormire. (Aristofane)

h 21.00: Marta Marangoni e Andrea Morando presentano la rassegna insieme a

RENATO SARTI

regista, attore, autore e direttore artistico el Teatro della Cooperativa di Milano.

h 22.00: Targato H con David Anzalone, regia Alessandro Castriota

 

Brume Della Ribalta rilancia e raddoppia. Forte del successo della passata stagione la "rassegna teatral - nebbiosa" si fa ancora più ambiziosa e mette in campo un cartellone ricchissimo: 18 spettacoli, articolati su due distinte rassegne, estremamente variegate per stili e tematiche affrontate: dalla commedia clownesca al teatro-canzone fino ad arrivare al cabaret, senza per questo trascurare il teatro civile e quello d'innovazione.
Si riconferma così la vocazione polivalente della Scighera, luogo attraversato quotidianamente da un'incredibile varietà di forme espressive: musica, arte figurativa, radio, letteratura, poesia e naturalmente il teatro, che diviene uno degli elementi portanti della nostra programmazione. Perché abbiamo ancora l'ambizione di accendere le luci della ribalta nelle periferie, di perforare le nebbie in cui questa città è sempre più sprofondata, e di sorprendere chi ci viene a trovare con una programmazione di qualità.
Un lusso per pochi, la passione per il teatro, che noi "spudoratamente" abbiamo deciso di concedere a noi e ai nostri soci ricordando che, come diceva Aristofane "un uomo libero non può starsene a dormire". Neanche alla Bovisa.
Riusciremo ad accontentare tutti, bocche buone e palati fini? Difficile dirlo, ma con una "massa critica" di ormai 6000 soci, ovviamente non tutti avvezzi alle sale teatrali, la partita è di quelle che meritano di essere giocate. Comunque vada, ne siamo certi, sapremo trasmettere la passione viscerale che ha ispirato l'ideazione di questa rassegna. E' una promessa.

22:00
End: 23:30

Testi di David Anzalone, Alessandro Castriota, Luca Ardenghi, Paolo Severini
Con David Anzalone

Regia Alessandro Castriota

Targato H è uno spettacolo comico in cui si tratta il tema dell'handicap. Il filo conduttore è il costante ribaltamento in chiave ironica delle concezioni comuni che si hanno nei confronti dell'handicap e dell'handicappato. Targato H è la rappresentazione di due modi di intendere la vita. L'ottusità di chi si lascia ingabbiare dal pregiudizio opposta alla consapevolezza di chi guarda in faccia alla realtà, la chiama con il proprio nome e per questo ne esce vincente. Proprio partendo da una presa di coscienza della propria condizione di portatore di handicap si può abbattere quella cultura caritatevole che genera il pregiudizio. Dalla narrazione del quotidiano, rielaborato in chiave comica, scaturisce la risata che demolisce la classificazione castrante tra normalità e anormalità e fa riflettere sulle iniquità che albergano nella vita di tutti i giorni.


http://www.targatoh.it


http://www.zanza.it

10 / 4
10 / 5
21:30
End: 23:00

Presentazione del libro: 'Calcio. Storia dello sport che ha fatto l`Italia' (Rizzoli, 2007). Intervengono l'autore John Foot (storico contemporaneo e sociologo), l`ex-arbitro internazionale Paolo Casarin e l`allenatore professionista Mario Beretta; moderatore Paolo Maggioni, giornalista di Radio Popolare.
Il calcio visto attraverso lo sguardo di John Foot, la vicenda di una nazione ove "
il calcio non è solo un fenomeno sportivo di massa ma anche qualcosa che rispecchia e influenza gli orientamenti politici, culturali e sociali: è impossibile comprendere l'Italia senza conoscere il calcio, e viceversa".
Sotto la guida di Paolo Maggioni, John Foot discorre con gli altri ospiti partendo dai ricchissimi spunti offerti dal suo libro sul calcio: personaggi calcistici fuori dagli schemi; storie e aneddoti su calciatori che dai cortili della Bovisa si sono affacciati alla ribalta nazionale e internazionale; storie di grandi calciatori stranieri (almeno per fama) che sul grande palco del campionato italiano hanno steccato clamorosamente; la figura dell`arbitro, la sua metafora di uno Stato regolatore che decide unilateralmente delle altrui sorti; la mutazione del panorama del tifo, il merchandising connesso a questo fenomeno, le curve politicizzate…

Uno schietto confronto sul fenomeno calcio arricchito dalle esperienze, dai racconti e dagli aneddoti di chi nel calcio c`è (stato).

 

INGRESSO LIBERO CON TESSERA ARCI

10 / 6
21:30
End: 23:30

La Peña Flamenca di Milano

presenta
Irene La Sentío al baile
Juan Antonio Sodi Medina al cante
Sergio Matesanz Soriano a la guitarra
Cristiano Costanzo palmas y cajón
con la partecipazione de “El Cuadro de la Peña Flamenca

Attesissimo ritorno de La Peña Flamenca di Milano per questa serata flamenca dedicata alla prima assoluta di Irene La Sentío, non perchè non abbia già calcato i palcoscenici italiani, ma perchè la vediamo per la prima volta da quando è naturalizzata Sivigliana, in una nuova veste di bailora, trasformata dallo stretto contatto – un’adozione, quasi – con “i Farrucos”, importantissima famiglia di famosi artisti flamenchi, a partire dal grandissimo che fu El Farruco, e continuando con Farruquito, la Farruca, Farru, Pilar “La Faraona”....

La loro impronta, insieme a quella di Juana Amaya e Juan De Los Reyes, ha dato un impulso straordinario alla crescita di questa artista, che si è avvicinata giovanissima al Flamenco cominciando con Juana Calà e arricchendo la sua formazione con moltissimi maestri, fra cui Isabel Bayón, Inma Pérez, Pilar Ortega, Pepa Mercé, Juan Ortega, Javier Barón, Belén Maya, ...

La sua carriera di bailaora, iniziata nella Compañía “Ensemble Flamenco” di Juana Calá, l’ha portata nel 2006 a far parte del Cuadro Flamenco di Juan de Los Reyes e nel 2007 a dividere il palcoscenico con Manuel “El Carpeta” e Alegría Fernández Montoya, figli de La Farruca

Per info e PRENOTAZIONI: fino al 5/10, 0289305339 e 028055171 - Lasciare nome, telefono e n° posti

INFO: Claudia 347-2565052

10 / 7
18:30
End: 22:00

Degustazioni guidate di vini autoctoni Italiani
ogni martedì alle 18:30 presso la Scighera
Un'ora e mezza passata insieme, in parte una lezione per acquisire i basilari strumenti per comprendere il vino, in parte un' occasioni per scambiarsi sensazioni ed emozioni che il vino ci suscita e in parte la possibilità di degustare come in una visita guidata alcuni dei principali vitigni autoctoni italiani. Per togliere sacralità al vino come oggetto di culto e riaffermarlo con forza per la sua funzione sociale e conviviale.
Quota di partecipazione al ciclo di 6 incontri €100, per chi volesse partecipare ai singoli incontri € 20, previa tempestiva comunicazione. La partecipazione all'intero corso anche se consigliata non è necessaria. Per informazioni e prenotazioni telefona a Michele 3287455453 (ore serali) oppure scrivi a miki@scighera.org
Martedi 9 ottobre
Vini Bianchi del Centro Italia
Terzo incontro del ciclo di degustazioni! ultimo appuntamento dedicato ai vini bianchi.. ultima occasione prima che la stagione ci sospinge verso il rosso...
Conosceremo i vini più tipici dell'offerta della Scighera.
Riscopriremo assime il Pecorino, vitigno autoctono tipico del sud delle Marche e dell'Abruzzo con risultati alquanto differenti... assaggeremo un Pecorino abruzzese di un ppoduttore a noi caro.. Seguiremo col nostro cavallo di battaglia il Verdicchio dei castelli di Jesi, ed infine, tanto per rompere gli schemi, berremo un vino proveniente da un vitigno internazione, una versione molto particolare di Chardonnay molto strutturato...
Nei tempi di recupero di permetteremo un piccolo escursus per degustare un moscato rosa di qualità eccelsa... Nel corso della lezione interverrà un'altro sommelier per mostrare ancor di più come il vino non sia scienza esatta ma principamente emozioni.

10 / 8
10 / 9
21:30
End: 23:00

In mostra dal 9 al 21 ottobre 2007

Sabato 20 ottobre dalle 15.00 alle 18.00: CICLOFFICINA IN SCIGHERA

L'uso politico della bicicletta nasce probabilmente dal movimento dell'800 delle suffragette che reclamavano il diritto di voto alle donne e si recavano ai raduni in bici. Nei primi anni del secolo scorso i "ciclisti rossi" le usavano ad Imola durante gli scioperi ed era il mezzo di trasporto più usato dalla classe lavoratrice. I partigiani l'utilizzarono per spostarsi con le "staffette" nelle azioni di resistenza, e negli anni sessanta i Provos olandesi teorizzarono una Amsterdam piena di biciclette bianche che furono requisite dalla polizia, recentemente a San Francisco nasce la Critical Mass movimento di riconquista delle strade da parte dei ciclisti urbani.

La mostra attualizza questo percorso, partendo dalla mitica lecco-genova organizzata dal BiciG8 e in seguito con la carovana antimafia in sicilia "100 passi 100 bici" e successivamente la Bologna-Firenze, in occasione del Forum Sociale Europeo, si prosegue con Losanna partendo da Milano per il G8 ad Evian. La manifestazione in occasione della Conferenza per il Clima (Cop9) e le grosse Critical Mass annuali, infine il movimento dei ciclisti a Vicenza per ribadire il No alla Base dal Molin.

Le immagini sono raccolte da fotografi-ciclisti, (forse più ciclisti che fotografi) che fermano attimi, percorsi, chilometri, asfalto e sterrato, momenti di condivisione, comunicazione e solidarietà collettiva.

In questo percorso le biciclette si animano e diventano da semplici mezzi di trasporto oggetti simbolici di rottura, con il semplice gesto della pedalata si pone l'alternativa di uno spostamento dolce che si fa azione e rivendica le strade.

In occasione dell’'inaugurazione sarà proiettato: “Sul sellino super8,souvenir”

L'associazione +bc
www.piubici.org
info@piubici.org

 

10 / 10
21:00


CONCERTO-TEATRO-CANZONE

di e con RAFAEL DIDONI e GERMANO LANZONI
TUTT' A POST BAND

“ Un’ora e mezza di canzone d’autore comica”
Forse è un genere musicale che non esiste.
Forse non esiste più.
Forse non esisterà mai.
Forse esiste ma non c’interessa che esista.
Forse invece non esistiamo noi.
Ma cosa esiste e cosa no?
Un concerto che solleverà dubbi mostruosi…forse.

LA "TUTT’A POST" BAND:
- Germano Lanzoni: testi e Voce
- Marco Casari: Percussioni
- Orazio Attanasio: Basso, strumenti a corde e corde vocali
- Rafael Didoni:Testi, voce e chitarra acustica
- Vanja Bagnetti: Batteria

 

10 / 11
10 / 12
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21:30
End: 23:30

 

Il collettivo letterario Anonima Scrittori, accompagnato dall’attrice Sabrina Santini, si presta a una pubblica somministrazione di narrativa con una decina tra gli autori del laboratorio.
Nata a Latina nel Gennaio del 2004 e oggi attiva attraverso Colonne militanti in tutta Italia, Anonima scrittori è un progetto aperto a chiunque e si prefigge l'obiettivo di far avvicinare alla scrittura più gente possibile. Nel corso di questi tre anni e mezzo ha messo in piedi diversi progetti letterari, coinvolgendo centinaia di autori da tutta Italia, sconosciuti e conosciuti, che giornalmente utilizzano il forum del sito internet www.anonimascrittori.it come laboratorio aperto e fucina di idee.

Tra i progetti più di successo, quello che verrà presentato in Scighera, Modica Quantità, racconti brevi, o pillole, somministrati ogni due mesi con cui gli anonimi scrittori affrontano diversi generi letterari, dal thriller all’avventura, dal rosa alla fantascienza, dal viaggio all’horror.

Nel corso della serata, Anonima Scrittori svilupperà, insieme a chi vorrà farne parte, un laboratorio di scrittura collettiva che porterà alla stesura di quattro racconti brevi, quattro pillole di diverso genere che andranno ad arricchire la produzione del collettivo. Portatevi la penna! Performance di scrittori anonimi, spirito di Anonima Scrittori.

Ingresso libero con tessera Arci

10 / 14
21:30
End: 23:30

Ospiti di Radio Bandita, sul palco della Scighera, Angelo Miotto e Matteo Scanni, autori del documentario vincitore del premio Baldoni 2007:

Cronache Basche - Euskal Kronikak

Video-diario sul conflitto in Euskal Herria.

Da mezzo secolo nei Paesi Baschi si combatte una guerra civile a bassa intensità che è costata migliaia di morti, quasi sempre vittime innocenti: da una parte Madrid e i sostenitori dell’unità nazionale, dall’altra un movimento indipendentista irriducibile e i militanti di Eta, l’organizzazione armata basca. L’Unione Europea ha finora evitato di inserire questo scontro sanguinoso per l’indipendenza nella sua agenda politica, occupandosi di questioni meno scomode sul piano diplomatico. Dopo una stagione di bombe, attentati, omicidi, Eta ha proposto al governo di Zapatero una tregua a tempo indefinito per cercare una soluzione pacifica al conflitto, dando nuove speranze alla società basca.

Nel corso del radio-spettacolo assisteremo alla proiezione del documentario.

A seguire: Canzoni in Euskera con Lorenzo Valera (voce e chitarra) e Rocco Marchi (pianoforte)

10 / 15
10 / 16
18:30
End: 23:30

Degustazioni guidate di vini autoctoni Italiani

ogni martedì alle 18:30 presso la Scighera

Un'ora e mezza passata insieme, in parte una lezione per acquisire i basilari strumenti per comprendere il vino, in parte un' occasioni per scambiarsi sensazioni ed emozioni che il vino ci suscita e in parte la possibilità di degustare come in una visita guidata alcuni dei principali vitigni autoctoni italiani. Per togliere sacralità al vino come oggetto di culto e riaffermarlo con forza per la sua funzione sociale e conviviale.
Quota di partecipazione al ciclo di 6 incontri €100, per chi volesse partecipare ai singoli incontri € 20, previa tempestiva comunicazione.

La partecipazione all'intero corso anche se consigliata non è necessaria. Per informazioni e prenotazioni telefona a Michele 3287455453 (ore serali) oppure scrivi a miki@scighera.org


Martedi 16 ottobre
Vini Rossi del nord

Quarto appuntamento e prima lezione dedicata ai rossi, assaggeremo assieme: Una barbera d'asti superiore dalle colline piemontesi, il Malbeth, vitigno autoctono veneto poco conosciuto ma di altissima qualità e il nostro Schioppettino, particolare per il corpo decisamente inusuale, dovuto ad una filtrazione parziale che gli dona il gusto antico del vino di una volta. Per chiudere ci concederemo un bicchiere di Amarone della Valpolicella, forse uno dei vini più buoni d'Italia, e tratteremo brevemente la particolarità del suo processo produttivo.

10 / 17
21:30

Compagnia del Pappicio


di e con
Barbara Apuzzo
regia e luci Edoardo Favetti

(Menzione Speciale Premio Ustica per
il Teatro 2005)

Esiste un mondo. Un mondo dove risate e lacrime vanno a braccetto.
Un mondo che nasce in una noce. E in questa noce si dibatte una vita. Una vita che vuole uscire, una vita che vuole vivere, una vita che vuole volare... una vita che ride...
L’idea nasce una sera. Una sera come tante altre, di quelle sere in cui ci si trova con gli amici a parlare, in tutta serenità. Una sera come tante altre, sì... ma con un panorama speciale di fronte... Il Vesuvio, il mare... Napoli, in tutta la sua bellezza. Ecco, lì, in quella circostanza, mentre stavo finendo di mangiare una pizza, un amico si rivolge a me, con un detto partenopeo: «Ah guarda, ’o pappece dicette alla noce: Damm’ o tempo ca te spertoso».
Un pappicio è un animaletto molto piccolo, nero, con le zampe corte, lento… insomma, un verme…
Un piccolo verme, lento anche mentre mangia. Vive all’interno della noce, e si nutre del frutto. Intanto si rende conto che al di là del suo guscio esiste un mondo. Un mondo che è sinonimo di libertà, di un “fuori” mai visto. Un fuori che forse verrà conquistato, nell’idea del progetto, uscendo dalla noce, dal suo guscio. Guscio che molto lentamente viene scalfito in più parti, fino ad essere “spertusato”. Quando finalmente questo piccolo verme riesce a uscire dalla noce, dopo essersene
cibato, dopo aver “rosicato” il guscio, diventa farfalla.
Diventa farfalla alla fine di un suo percorso, alla fine di una serie infinita di battaglie…
L’idea è che il pappicio, prima o poi, “spertoserà” la noce… è piccolo, ma crescerà… è lento, ma
arriverà... Mi paragono a questo pappicio perché il suo percorso può essere raccontato con ironia. Mi paragono a questo pappicio perché il mio handicap fisico mi porta spesso a sentirmi in una gabbia, un guscio… protettivo… ma dal quale prima o poi se ne vuole uscire… e magari chissà, anche ridere del proprio percorso, delle proprie tappe… delle proprie difficoltà…
http://www.associazionescenario.it/ed2005Ustica/noce.html

 

 

INGRESSO CON TESSERA ARCI E SOTTOSCRIZIONE

 

10 / 18
21:30
End: 22:30

AMAMI (LOVE ME TWO TIMES)

Placido di Stefano, peQuod, Ancona, 2006.

Un uomo, chiuso in un appartamento della periferia milanese, passa le giornate sorvegliando un ospite segreto, un prigioniero imbavagliato e legato al letto, verso cui prova un rancore e un odio profondi. Nel frattempo, scrive.
Continui flash-back, inchiodati su un foglio di carta, riportano alla sua soffocante vita familiare, e prima ancora a quella di ragazzino cresciuto negli squallidi casermoni della banlieue milanese.
Un'atmosfera claustrofobica serpeggia in tutto il romanzo che, grazie ad una scrittura e stile originali, vanta un ritmo notevole, cinematografico.
A portare questo libro direttamente l'autore, Placido di Stefano, che ci farà entrare nella storia di questo romanzo d’esordio con performance teatrali e brani musicali da lui eseguiti. Complici della presentazione: un bassista - Augusto Clerici- un chitarrista - Samuele Meggiolaro- e un poeta - Jim Morrison.

Ingresso libero con tessera ARCI

10 / 19
22:17
End: 23:30

Beppe Aliprandi: sax alto, sax tenore, flauti
Francesco Chebat: pianoforte
Roberto Piccolo: contrabbasso
Dudu Kwateh: percussioni africane

Con questo concerto viene proposto un incontro tra la classicità del Jazz e musiche provenienti da aree diverse del pianeta. La tendenza a cercare nuovi stimoli studiando forme musicali lontane, presente in tutta la storia del Jazz, si è accentuata in anni relativamente recenti, grazie soprattutto a John Coltrane e Don Cherry, le cui ricerche hanno condotto questa musica ad assimilare scale e linguaggi provenienti dall'India e dal Medio Oriente oltre che, naturalmente, dall'Africa. Beppe Aliprandi,molto sensibile a queste tematiche da tempi molto precedenti a quelli delle attuali mode "etniche", dopo aver prodotto nel 1997 il CD "Maya's Dream", ricco di ritmi e sapori in sintonia con questa tendenza, prosegue oggi il discorso imperniato su questo tema presentando una nuova serie di brani che, pur mantenendo la massima fedeltà al linguaggio tipico del Jazz, con le sue irrinunciabili caratteristiche di swing e di blue notes , si legano a stilemi provenienti dalle musiche popolari più disparate. Quindi le influenze ispaniche si mescolano con quelle caraibiche, i brani di sapore turco si alternano a quelli ispirati dalla musica indiana, mentre su tutto predominano le composizioni nelle quali si fa sentire la presenza di scale e polifonie di chiara matrice africana.

Ingresso con tessera e sottoscrizione

10 / 20
14:00
End: 18:00

a cura dell'Associazione +bc
www.piubici.org
info@piubici.org

l'evento è legato alla mostra La rivoluzione a pedali (9-21 ottobre 2007)

"La ciclofficina di strada è uno strumento che permette di coinvolgere le persone nell'arte della manutenzione della bicicletta. E' possibile richiedere durante i raduni, feste di quartiere, o altre manifestazioni pubbliche l'intervento di meccanici volontari che con un gazebo, un cavalletto, i propri atrezzi e pezzi di ricambio aiutano nell'autoriparazione della propria bicicletta i ciclisti in difficoltà.
Un limite all'uso della bicicletta infatti spesso è proprio la mancanza delle conoscenze di base, per cui se si fora una gomma, si deve portarla dal meccanico, spesso una gomma a terra diventa un motivo per lasciare la bicicletta in cantina e non utilizzarla più.
In passato le competenze ed i saperi della manutenzione della bicicletta venivano trasmessi dagli anziani ai più giovani, purtoppo questa consuetudine con il tempo si è persa. Uno dei pregi della bicicletta è proprio quello di essere un mezzo su cui quasi chiunque può fare manutenzione, non ci vuole particolare abilità meccanica.
L'autoriparazione intende fermare la tendenza all'usa e getta e a restituire un valore alle cose: saper riparare significa prendersi cura di se e dell'ambiente circostante. Durante le officine di strada meccanici volontari sono a disposizione per insegnare ad effettuare sulla propria bici piccoli interventi di emergenza, come forature, cambio fili del freno, sostituzione di pezzi elementari."

21:30
End: 22:30

nell' ambito della rassegna "sulle strade della bosnia", un percorso tra conflitti, pace, identita' e convivenza, la scighera presenta lo spettacolo teatrale della agognomico prodaccion "Quando il bianco e' nero": di Salih Selimovic, Helga Bernardini e Oscar Agostoni.

Quella della ex yugoslavia e' la tragedia europea piu' grande dalla seconda guerra mondiale, un evento tanto rimosso quanto simile al nostro presente fatto di scontri di civilta'. Due attori in scena, testi di autori slavi e non solo; una catarsi tragica e ironica, che tende un filo rosso tra il conflitto balcanico e il futuro prossimo venturo.

 

10 / 21
21:30
End: 23:30

Il mito identitario, il passato paradisiaco, la ringhiera evocativa di sicurezza sociale: tutte medicine che ci aiutano a non accettare la contemporaneità o a leggerla con gli occhiali deformanti dei bei tempi andati. Ma siamo sicuri che i bei tempi erano proprio quelli andati? Non la pensano così registi come D'Errico che nel 1929 ci parla di una Milano che mangia con denti di ferro il futuro, altro che casseola e gioco delle bocce. Così Alicia Cano, figlia di emigranti di quarta generazione, straccia ogni velo del rimpianto per il paese d'origine in Lunigiana e testardamente tramandato per quasi un secolo al di là dell'Oceano, raccontandoci anche come un archetipo della milanesità - la ringhiera appunto - oggi è il nuovo laboratorio del meticciato metropolitano.

Proiezione di Stramilano (regia di Corrado D'Errico, Italia, 1929) accompagnato dal vivo da arie futuriste di Rocco Marchi. Seguiranno i cortometraggi inediti della documentarista Italo-uruguayana Alicia Cano Il sapore del Maggio e Quella curt de Milan (Italia, 2007).

INGRESSO LIBERO CON TESSERA ARCI

10 / 22
10 / 23
18:30
End: 20:30

ogni martedì alle 18:30 presso la Scighera

Un'ora e mezza passata insieme, in parte una lezione per acquisire i basilari strumenti per comprendere il vino, in parte un' occasioni per scambiarsi sensazioni ed emozioni che il vino ci suscita e in parte la possibilità di degustare come in una visita guidata alcuni dei principali vitigni autoctoni italiani. Per togliere sacralità al vino come oggetto di culto e riaffermarlo con forza per la sua funzione sociale e conviviale.

Quota di partecipazione al ciclo di 6 incontri €100, per chi volesse partecipare ai singoli incontri € 20, previa tempestiva comunicazione. La partecipazione all'intero corso anche se consigliata non è necessaria. Per informazioni e prenotazioni telefona a Michele 3287455453 (ore serali) oppure scrivi a miki@scighera.org

Quinto incontro del ciclo, i Rossi del centro e sud Italia:
per chiudere questo breve itinerario faremo due tappe in centro Italia per degustare la migliore espressione del vitigno marchigiano “Lacrima di Morro d'Alba”, storico ormai alla Scighera, e il vicino Montepulciano d'Abruzzo Riserva. Chiuderemo infine con un Nero d'Avola passato in legno, ottima espressione di un vitigno spinto dal successo troppo esplosivo verso la mediocrità.

21:30
End: 23:35

Mostra di magliette politiche

alla Scighera fino all'11 novembre

Per una volta tanto, non si cerca nell'arte il significato sociale e politico, ma in quello politico e sociale la valenza (anche) artistica. In questa mostra abbiamo chiesto a chi voleva di prestarci la propria maglietta politica, a creare una piccola esposizione dove le testimonianze personali si fanno affresco collettivo. Ogni maglietta ha la sua storia che viene raccontata, ogni visitatore avrà il suo questionario per indicare l'utilizzo che ne vorrebbe fare.

Per l'inaugurazione dal palco Ivan Mazzacani al pianoforte.

 

ATTENZIONE: se non siete riusciti a portare la vostra maglietta entro la scadenza del 20 ottobre non disperate! Indossatela all'inaugurazione o in uno degli eventi collegati alla mostra!

10 / 24
21:30

ATIR e Comunità Progetto

regia Stefano Orlandi
Realizzato a conclusione del laboratorio
integrato "Gli spazi del teatro"

"Verso un sogno” è l’esito del lavoro svolto quest’anno dal laboratorio integrato “Gli Spazi del Teatro”, promosso dalla Compagnia Teatrale A.T.I.R. e dalla Cooperativa sociale milanese "Comunità Progetto". In scena sono persone seguite dai servizi socio sanitari milanesi, educatori, attori professionisti e cittadini. “In questo primo studio abbiamo deciso di rappresentare due dei tre plot narrativi attraverso cui si dipana la storia shakespeariana: quello dei comici e quello degli elfi. Il nostro punto di vista sarà quello dei comici. Ci siamo infatti accorti che il nostro gruppo di lavoro è sovrapponibile a quello della commedia: attori improvvisati quelli della commedia come i nostri. Nel testo ci sono lo stipettaio, il falegname, il tessitore, il calderaio, nel nostro gruppo c’è il ragazzo che lavora al maneggio, quello che passa il tempo a girare per Milano con l’educatore, la casalinga, tutti, nel testo come nel nostro gruppo laboratoriale, uniti dal desiderio di fare teatro. Allora ci siamo detti: ma perché non fare che quella compagnia di attori sia proprio il nostro gruppo? Mettere in scena “Verso un sogno” sarà allora anche il modo per consentire alle nostre persone di raccontarsi, sarà il modo per rendere visibile la particolarità del nostro lavoro, che mette in relazione l’utente di un servizio sociale con il cittadino “integrato”, l’educatore con l’attore. Del plot degli elfi conserveremo l’aspetto onirico, le suggestioni, più che la parte narrativa. Saranno gli stessi comici che addormentatisi mentre studiano le proprie parti si ritroveranno collettivamente coinvolti in un sogno fantastico di fate ed elfi.”

http://www.atirteatro.it/pagine/progettispeciali.html

INGRESSO CON TESSERA ARCI E SOTTOSCRIZIONE

10 / 25
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