Eventi

Select event terms to filter by
Select event type to filter by
« Domenica Febbraio 17, 2008 »
Dom
17:30

Il progetto Urupia nasce all'inizio degli anni novanta dall'incontro tra un gruppo di salentini -all'epoca quasi tutti redattori della rivista Senza Patria- e alcune persone di origine tedesca, "militanti" della sinistra radicale in Germania. Dopo tre anni di incontri "preliminari", il progetto decolla "ufficialmente" nel 1995, con l'acquisto di alcuni fabbricati rurali e di circa 24 ettari di terreno nelle campagne di Francavilla Fontana, nel Salento, a metà strada tra Brindisi e Taranto.
I principi costitutivi della comune sono soprattutto l'assenza della proprietà privata e il principio del consenso, ossia l'unanimità delle decisioni. Le attività economiche principali sono la produzione di olio, vino e prodotti da forno. Nelle intenzioni delle comunarde che diedero vita al progetto, la Comune avrebbe dovuto rappresentare la realizzazione pratica di un'utopia libertaria, un laboratorio quotidiano dell'autogestione. "Quanto di tutto ciò siamo riusciti a realizzare, anche questo è difficile dire (...); lontana da noi la presunzione di aver anche solo sfiorato il raggiungimento di simili ideali, viviamo invece quotidianamente la consapevolezza della difficoltà di questo percorso: i continui conflitti tra privato e collettivo, il costante riemergere di comodi meccanismi di delega e di ambigue gerarchie informali, la difficoltà del raggiungimento di una vera uguaglianza tra i sessi e di un rapporto di serena, efficace collaborazione tra uomini e donne, la risucchiante prepotenza delle peggiori leggi dell'economia, sono tutte contraddizioni che stanno lì ad indicarci quanta strada abbiamo ancora da fare(...)" .

Di questa esperienza in costante evoluzione ne parliamo direttamente con Agostino, uno dei comunardi, assaggiando i loro prodotti: olio, vino, taralli direttamente dalla Puglia

INGRESSO CON TESSERA ARCI


Associazione Urupia
c.p. 29 74020 San Marzano- Ta
Tel. 0831890855
urupia@libero.it

21:30
End: 23:30

Quattro radio-spettacoli condotti da Dino Taddei e Lorenzo Valera (La Scighera)

Letture di Giulietta Viana

Intersezioni musicali a cura di Rocco Marchi

3 - La città violenta

tre libri raccontati da Tecla Dozio (Libreria del Giallo, Milano)
ospite: Carlo Oliva

La grande metropoli è il regno della "nera". E' dove gli esseri umani possono sparire senza che nessuno se ne accorga. La città con i suoi vicoli oscuri, le sue ombre mai raggiunte dalla fioca luce dei lampioni, i germi della violenza che dagli antri malsani degli scantinati e dalle periferie strisciano verso il centro, si arrampicano sui marmi dei palazzi d'epoca e si affacciano alle finestre della borghesia urbana protetta dalle porte blindate. Ma il male, spesso, è già dentro...

Ancora città, ancora librai, stessa formula: a distanza di un anno eccoci nuovamente ad usare uno dei più prodigiosi e devastanti manufatti dell'uomo - la città appunto - come cartina tornasole delle nostre nevrosi/passioni. Sovente gli scrittori trovano più facile inventare delle storie ambientate nei contesti metropolitani che raccontare quello che hanno sotto gli occhi tutti i giorni. Certo: neppure un patologo riesce a spiegare un corpo mutante in diretta, così è improbabile cercare di fermare la città come le annate del vino (Parigi fine secolo, Barcellona anni trenta, New York anni settanta), tappandole per berle a distanza. Eppure come nelle buone bottiglie, attraverso il vetro, controluce, riusciamo a cogliere le sfumature del rubino e del paglierino; così il libraio ci racconta delle storie nelle e di città capaci di sorprendere noi: inveterati cittadini.


Il respiro della città - VAI alla pagina della rassegna

 

Condividi contenuti