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« Domenica Marzo 09, 2008 »
Dom
16:00
End: 19:00

lo hai già letto e non ti interessa tenerlo,
non te l'hanno preso al Libraccio,
l'hai interrotto perchè non ti piaceva,
te ne serve uno più spesso per sostenere il tavolo che traballa;
te l'hanno regalato e ce l'avevi già, o magari no, ma comunque non lo volevi;
sai che tanto non lo leggerai mai;
ti è piaciuto talmente tanto che vuoi diffondere il verbo;
sei stufo di tenertelo in casa....
ALLORA SCAMBIALO!!


Barattolibrario

Porta i tuoi libri da scambiare o regalare, noi ti daremo un tavolo per un piccolo allestimento.

Attenzione:
portane quanti vuoi, ma non sperare di mollare a noi quelli che non sei riuscito/a a sbolognare! Quelli che non hai scambiato (o regalato) te li riporti a casa. Non serve iscriversi o prenotarsi e non ci sono costi di partecipazione. Portate i libri e basta!

Ingresso libero con tessera Arci.

21:00

La Scighera è lieta di ospitare "Il cineforum di Mr. Arkadin"

Vai alla pagina della rassegna

(Drammatico, regia di Roberto Rossellini,
b/n 96 minuti, Italia 1952.)

Europa 51 di Roberto Rossellini è un'altra esperienza folle e la Bergman è una nuova Giovanna d'Arco. Questo film di Rossellini è un culmine in cui il soggetto si espone all'estasi della perdita e tocca così i suoi vertici, suscitando - come da copione - la reazione poliziesca della società che esercita non tanto la disciplina ma piuttosto il controllo per condizionare e incanalare tutti quei flussi energetici fuori dell'ordine; un'altra messa in gioco in virtù della quale la Bergman sperimenta un'esperienza interiore, l'apertura al fuori, che irrompe e fa vento, disincagliandola dall'utensilità, dalla logica dell'utile, dal cliché: il suo universo (quello borghese) si sgretola, sfarina, perde consistenza (la solidità così vantata dagli apologeti di quell'ambiente derivato sotto il quale pulsa un mondo primordiale). Lo sguardo di Ingrid Bergman abbandona la funzione pratica, il senso padronale, la capacità di mettere ordine e spossessata attraverso tutta una serie di stazioni che la condurranno dal noto all'ignoto, all'esplorazione intensa di quel fuori che è dentro il reale svelato mediante un viaggio a picco, una vertigine che osa tentare i limite del culmine.

INGRESSO CON TESSERA ARCI

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