Eventi
« Maggio 05, 2008 - Giugno 04, 2008 »
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21:30
Presentazione del libro "Acqua in movimento" di Marco Bersani (edizioni Alegre - Attac Italia, 2008)
Goccia dopo goccia l'acqua da pubblica diventa privata. Non solo in Italia ma in tutto il mondo le multinazionali stanno acquisendo risorse idriche e investono nel famoso "oro blu" del XXI secolo. Del come e del perché ne parlerà Marco Bersani presentando il suo libro "Acqua in movimento. Ripubblicizzare un bene comune", introdotto da Daniela Danna della Scighera.
Marco Bersani è tra i fondatori di Attac Italia, l'associazione per la difesa dei beni comuni attiva a livello internazionale: ci racconterà come in Italia e nel mondo non vi siano solo i tentativi di "recintare" i "nuovi beni comuni" (l'acqua ma anche il patrimonio genetico, vari diritti di proprietà intellettuale, gli ex servizi pubblici) ma anche la loro difesa: dalle lotte degli abitanti della valle del Rio Fergia alla rivolta di Cochabamba alla costituzione uruguayana. Nel corso della serata presenteremo anche divertenti spot e brevi brani di video sull'acqua come bene comune, e ci sarà un intervento sulle scelte della Scighera a proposito del liquido essenziale alla vita.
Marco Bersani, 47 anni, laureato in Filosofia, è Dirigente Comunale dei Servizi Sociali. Socio fondatore di Attac Italia, è membro del Consiglio Nazionale dell'associazione. Fra i portavoce del Genoa Social Forum nel luglio 2001, ha attivamente partecipato ai Forum Sociali Mondiali e fa parte del gruppo di continuità del Forum Sociale Europeo. Da sempre attivo nella lotta contro le privatizzazioni, è stato fra i promotori della Campagna europea e italiana contro la direttiva Bolkestein ed è attivo nella Rete Europea per i Servizi Pubblici e nel Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua.
Ingresso libero con tessera Arci
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05 / 8
18:00
1898: cannonate a Milano
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Strumento degli storici professionisti sono le relazioni e le carte ufficiali, le cronache e le stampe del tempo. In questa piccola mostra vogliamo fornire una breve rassegna di riproduzioni dei documenti originali tra quelli conservati negli archivi, spesso noti solo agli addetti ai lavori, e fornire alla Scighera la possibilità di rivivere le giornate del 1898 direttamente attraverso quello che venne scritto e letto in quegli stessi momenti. Si parte dal diario inedito di Pietro Toresani, un comune cittadino testimone diretto degli scontri, per arrivare ai giornali, i manifesti, etc.
ingresso libero con tessera Arci
21:30
Nel 110° anniversario delle cannonate di Bava Beccaris la Scighera e le Voci di Mezzo presentano:
1898: cannonate a Milano
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Milano, 6, 7, 8 maggio 1898. Con le cannonate del generale Bava Beccaris sulla folla inerme, una delle pagine più vergognose e meno ricordate della nostra storia, culmina la crisi di fine secolo. A Milano arriva la protesta spontanea e disperata di un paese allo stremo, dissanguato da decenni di tassazioni inique, massacrato da repressioni feroci, affamato da politiche economiche dissennate. E a Milano, come in tutta Italia, la risposta del potere è nel cannone. Sarà un anarchico venuto da lontano, all'alba del nuovo secolo, a voler pareggiare i conti...
Su piangete, mestissime madri
Il racconto dei fatti del '98, attraverso le parole di Paolo Valera e il manoscritto inedito di Pietro Toresani si intreccia a quello dei primi 40 anni di storia dell'Italia unita. Una doppia narrazione scandita dai canti che testimoniano le condizioni di vita, le lotte e le aspirazioni di un popolo tradito dai suoi stessi governanti.
Letture di Oscar Agostoni, Marta Marangoni, Giulietta Viana
Ingresso con tessera Arci e sottoscrizione
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05 / 9
21:30
Lalli, astigiana ma da sempre a Torino, è una delle "voci" più note della scena rock italiana underground ed indipendente. È stata cantante del gruppo Franti, attivo per tutti gli anni ottanta e considerato espressione tra le più interessanti del mondo politico e poetico di quegli anni. La sua attività da solista comincia nel 1998 con quot;Tempo di vento" e prosegue con "All'improvviso, nella mia stanza", completamente scritto a quattro mani con Pietro Salizzoni che, insieme a Carlo U. Rossi, ne è anche produttore. Nel 2006 il nuovo album, Èlia che non è solo il titolo dell'album ma quello di un progetto artistico di Lalli e di Pietro Salizzoni (che non a caso firma l'album). Nel 2006 i Franti si sono riuniti per due concerti in occasione dell'uscita della raccolta completa delle loro registrazioni.
www.lalli-info.it
"Folgorazione.Ci sono magie che capitano una dozzina di volte nella vita di un ascoltatore di dischi. Ricordate la prima volta di «Creuza de mä»? Ricordate quando avete spacchettato con dita febbrili «Radici»? Ricordate l'effetto-choc di «In A Gadda Da Vida»? E quando «I giardini di marzo» vi sono piombati addosso in un pomeriggio stanco di primavera? E la voce di Dylan in «Blowin' in the wind»? Ciascuno ha i suoi magic moments, in una vita d'ascolti. Beh, da stamane, il rubrichista ha un altro magic moment. Perché «All'improvviso, nella mia stanza» non è un bel disco. Non è neppure un ottimo disco.
«All'improvviso, nella mia stanza» è un capolavoro." (Gabriele Ferraris - La Stampa)
Parola di Bielle: "Elia" è di nuovo un disco pieno di fascino, un piatto di raffinata fattura a cui contribuiscono ingredienti di prima qualità. La voce di Lalli, innanzitutto. La conosciamo bene, da tempo: calda, notturna, autentica,
lontana anni luce dai virtuosismi fini a se stessi delle tante emule di Mina, ma capace come poche altre di valorizzare le parole, trasformandole in emozione. Le parole, appunto: nelle note di copertina sia testi che musiche sono attribuiti al 50 per cento a Lalli e Pietro.
Siamo, come in "All'improvviso nella mia stanza", su vette altissime di scrittura."
Ingresso con sottoscrizione e tessera Arci
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05 / 10
16:30
La pizzica pizzica (tarantella del Salento)
Programma:
ore 16.30-18.30: laboratorio di danza
ore 19.00 aperitivo
a seguire: ronda spontanea
Laboratorio di musica, danze e canti del sud Italia condotto dagli specialisti di CantoAntico.
Nelle occasioni pubbliche lo spazio per la danza è circolare, è la ronda, una ruota descritta dai partecipanti stessi. Lo spazio viene così circoscritto, è qui che si esibiranno i ballerini e suonatori. Nelle tarantelle l’aspetto prossemico della danza, con il particolare rapporto che si instaura fra ballo e spazio del ballo, è determinante. La ronda piega la piazza del paese, ne fa saltare i connotati spaziali. È il luogo eletto per il ballo, è lo spazio per eccellenza, è il “luogo sociale totale”, uno spazio di produzione-riproduzione dei rapporti che vi si instaurano.(da una definizione di E. Castagna).
Il laboratorio ha come obbiettivo di ricreare e sviluppare la “ronda” come rito collettivo e sociale totale, con un coinvolgente lavoro trasversale tra danza, canto, suoni e ritmi.
PER INFO E ISCRIZIONI: info@scighera.org
19:00
Se un anno di un cane vale sette di un uomo, due anni di Scighera valgono secoli... sembra veramente un tempo lontanissimo quell'otto maggio 2006 quando inaugurammo la nostra sede, incerti come la scighera evoca. Eppure siamo qua, ricchi di tutti voi che continuate a credere a questa piccola ma irriducibile idea di libertà.
Compleanno della Scighera: Grande Aperitivo e conseguente bicchierata a partire dalle ore 19.
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05 / 11
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05 / 12
18:00
Vai alla pagina della rassegna:
http://www.lascighera.org/1898-cannonate-a-milano
Non ci sono monumenti oppure oggetti artistici da vedere in questa visita; la città poi è cambiata molto in più di un secolo. In un percorso a piedi si cercherà però di ricostruire i luoghi dove avvennero alcuni degli avvenimenti della rivolta del 1898 e, guidati dalle parole stampate delle cronache dell'epoca, si rievocheranno quelle persone che, senza volerlo, furono protagoniste di una tragica pagina di storia.
Per info e
prenotazioni: turismo@scighera.org
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05 / 13
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05 / 14
18:30
Questo aperitivo è rivolto a chi non si accontenta delle buone recensioni editoriali, ma cerca un'indicazione personale al libro, un approccio di fiducia intellettuale. I libri sono porte e finestre aperte su altri mondi, altri pensieri, altre culture... condividiamoli. Quindi porta un libro in Scighera, fallo timbrare e mettilo in uno degli scaffali messi a disposizione nella zona osteria. Prima però ricordati di scrivere sul quarto di copertina perché questo libro è importante e significativo per te. Infine scegli un libro che ti piace e prendilo.
E ancora... cerchi un libro? Ci sarà un foglio accanto agli scaffali dove potrai indicare la tua richiesta. ricorda, non è una biblioteca ma un luogo di consigli tra lettori.
Cos'altro?.... Buona lettura!!
inresso libero con tessera Arci
21:30
Vai alla pagina della rassegna:
http://www.lascighera.org/1898-cannonate-a-milano
incontro con lo storico Alfredo Canavero, docente di storia contemporanea all'Università Statale di
Milano, autore di diversi studi e pubblicazioni sulla crisi i fine secolo.
Ingresso con tessera Arci
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05 / 15
18:30
Re-visioni, ovvero un luogo dove conoscersi, mostrare le proprie ricerche e conoscere cosa si muove nel mondo della fotografia.
Continuano gli appuntamenti dell'aperitivo fotografico. Dopo i primi due incontri, i temi sul banco sono: progetto Bovisa per un sguardo contemporaneo al quartiere in cambiamento; riflessioni sui
linguaggi e i metodi della fotografia. Si invitano inoltre coloro che sono interessati a portare i propri lavori per un momento di discussione e riflessione collettiva
Ingresso libero con tessera Arci
21:30
End: 23:30
Ritornano le poesie e ritornano i poeti che si sfideranno frontalmente a suon di sineddoche rotanti, in una vertiginosa escalation di endecasillabi e grugniti. 3 i minuti di tempo a disposizione per la declamazione. 5 i giudici estratti a sorte dal pubblico. 1 il cerimoniere che presenta questo spettacolo poetico. Tante le poesie che scorreranno - ironiche, arrabbiate, maliziose, malinconiche, intimiste, impegnate, sarcastiche, leggere, romantiche, struggenti, folli - sul palco della scighera. Mischiati nella serata i ritmi incalzanti di dj Skrim..
E allora: il palco l’abbiamo spolverato, poeti, poesie, cerimoniere e dj presenti, manca….il pubblico. E che pubblico sia. E che sia numeroso. E che sia matto, santo, demone, menestrello, giudice. E che sia discreto e spudorato. E che. E che diamine e che POETRY SLAM sia!
L'ultima sfida prima della finalissima.
Ingresso libero con tessera ARCI
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05 / 16
22:00
Il sound proposto dalla band spazia dai brani piu' classici del repertorio Blues americano passando per il ragtime, il jazz di New Orleans e i ritmi Ipnotici delle Jug band. L'uso di strumenti non convenzionali come ukulele, kazoo, washboard contribuisce ad arricchire il suono della formazione base che con contrabbasso, armonica, chitarra acustica, banjo e mandolino vi trasportera' indietro nel tempo...fino ai primordi del blues anni '20....
Veronica canta da sempre, da quando era piccola così. Inizia la sua formazione musicale all'età di nove anni con lo studio del canto, del pianoforte e della teoria musicale e inizia ad esibirsi dal vivo, ancora giovanissima, nell'ambito di concorsi, festival e semplici concerti su tutto il territorio nazionale (Leone d'oro di Venezia, Festival di Chianciano Terme, Rock Targato Italia, Pistoia Blues Festival, Porretta Soul Festival e ha aperto i concerti di B.B. King (Palavobis e Marostica) e di Zucchero).
La versatilità della voce di Veronica l'ha in passato portata a proporre repertori dei piu' disparati generi musicali, dal pop al folk passando per il soul il funk e il jazz ma e' nel blues che trova la sua espressione ideale e nell'arco degli ultimi anni, grazie alla collaborazione con il noto musicista blues milanese Max De Bernardi, si concentra sullo studio e la ricerca del blues delle origini.
Il risultato di questo lavoro si riflette nel primo album della cantante bergamasca, Ain't nothing in ramblin'
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05 / 17
16:30
Laboratorio di canto sul tamburo salentino: Il distico nella pizzica.
Programma:
ore 16.30-18.30 laboratorio canto
ore 19 aperitivo
a seguire: canti spontanei
La voce rude è la voce dei campi, delle aie e delle sere meridiane e che da voce al lavoro, all'amore e alla lotta. Un approccio semplice sulla parola che diventa ritmo, canto e racconto.
Attraverso l'ascolto guidato di brani tradizionali e registrazioni d'epoca, s'intende esplorare le possibilità tecniche ed espressive nel canto del distico nella Pizzica salentina.
PER INFO E ISCIRZIONI: info@scighera.org
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05 / 18
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05 / 19
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05 / 20
21:30
"Il problema è che l'io affiora, per quanto noi vogliamo schiacciarlo, comprimerlo. Ma finalmente, prima o poi, questa piccola volontà andrà smarrita. Come dico sempre: il grande teatro deve essere buio e deserto".
Cosa aggiungere a queste parole pronunciate da un artista che non hanno fatto in tempo ad impagliare? Carmelo Bene è stato qualcosa di più di un grande attore e regista, è stato un feroce guitto capace di trasformare il teatro in un corpo contundente. Per questo vogliamo dedicargli una serata proiettando uno dei suoi film più impossibili e psichedelici (Salomè, Italia, 1972). Il tutto condito da interventi di Marta Marangoni e Dino Taddei.
Ingresso libero con tessera Arci
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05 / 21
21:00
proiezione del documentario di Antonio Grazioli
Musiche originali dei Sursumcorda
Sceneggiatura di Daniela Airoldi Bianchi e Massimo de Vita
Una produzione Teatro Officina/Settore Cultura della Provincia di Milano
Nel corso della serata interverranno Antonio Bozzetti e Mohamed Ba, attore e scrittore senegalese.
Bozzetti è forse uno degli ultimi autentici "cuntastorie" milanesi. In questo uomo di 82 anni è custodito un intero patrimonio di racconti popolari sulla Milano fra le due guerre, sulla vita nelle case di ringhiera, sulla scuola negli anni '30, sui mestieri scomparsi. Il racconto sgorga dalla sua bocca con la felicità che la lingua milanese sa conferire alla cultura popolare, di cui Bozzetti è insieme autentico figlio e autorevole testimone. Nel film video - andando ben oltre gli utili e opportuni aspetti documentaristici - traluce infatti lo spessore umano, culturale e persino spirituale di questo "uomo semplice, semplicissimo" - come lui stesso ama definirsi. Ed è proprio attraverso la convergenza di queste due spinte - la documentazione storica e la testimonianza umana - che il film diviene un viatico per chi desidera inoltrarsi in un mondo, quello della Vecchia Milano, che è ormai scomparso fisicamente ma che continua - proprio attraverso l'integrità di figure come Bozzetti - a chiamarci, ad interrogarci. Bozzetti narra e non c'è nessun folclore. Semmai c'è sobrietà di vita, trasparenza etica, una visione della cultura (e del teatro) come servizio reso alla propria communitas. Anche di questo infatti sorprendentemente narra: di come ha costruito un centro anziani, un coordinamento di assistenza domiciliare, un coro popolare. E di come, affiancandosi a una realtà professionale anomala - ma perfetta per lui - come Teatro Officina, si è fatto letteralmente attraversare dalle vite di altri, restituendone ogni volta racconti lucidi e coinvolgenti: fossero quelli dei contadini, degli operai di Sesto Marelli, o dei profughi e immigrati stranieri che ora abitano la sua amata città.
www.teatroofficina.it
Ingresso libero con tessera Arci
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05 / 22
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05 / 23
22:00
Spettacolo di musica e poesia liberamente ispirato all'omonimo poema del premio Nobel Octavio Paz. Musiche originali eseguite dal vivo dall'Open City Ensemble.
Mentre nel Messico del '55 dilaga l'ottimismo fra politici, banchieri, leader di operai e di contadini, il poeta Octavio Paz compie un viaggio nella giungla dell'inconscio, della memoria e del mito per rileggere e ripercorrere un mondo
segnato dagli eventi del dopoguerra.
Open City è un ensemble composto da artisti provenienti dal jazz, dalla musicaclassica e contemporanea e dalle tradizioni popolari di diversi luoghi del Sudamerica, del Mediterraneo e dell'Europa orientale. Negli spettacoli sonorità e ritmi di origini varie vengono rielaborate in maniera da creare nuove geografiee sonore.
"Para que pueda ser he de ser otro
salir de mi, buscarme entre los otros
los otros que no son si yo no existo
los otros que me dan plena existencia..."
Octavio Paz
Ingresso con tessera Arci e sottoscrizione
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05 / 24
17:00
h 17.00: incontro-dibattito
Ora di religione e scuola pubblica. Siamo davvero liberi di scegliere?
I casi di violazione del diritto all' "ora alternativa" sono in vertiginoso aumento. Nonostante quanto garantito dalla Costituzione e dalle leggi italiane, accade sempre più spesso che l'insegnamento della religione cattolica venga imposto, o che la scelta dell' "ora alternativa" generi discriminazioni e mortificazioni fin dalla scuola materna. Come tutelarsi e come tutelare i nostri figli? Ne parliamo con Rosalba Sgroia, insegnante, responsabile del Progetto Ora Alternativa dell' UAAR (Unione degli atei degli agnostici e razionalisti) e Adele Orioli, responsabile nazionale iniziative giuridiche UAAR, e con un intervento telefonico di Curzio Maltese, giornalista de La repubblica e autore di "La questua: quanto costa la chiesa agli italiani".
Venite pure con i vostri figli: la Scighera l'ora alternativa la fa davvero! In contemporanea all'incontro si terranno animazioni e laboratori per bambini/e.
Per avere ulteriori notizie su Ora di religione e ora alternativa clicca qui
Importante!!! per i genitori che vogliono partecipare al dibattito, segnalateci la presenza dei vostri figli, per aiutarci ad organizzare un laboratorio in contemporanea con il dibattito, a scigherina@scighera.org
h 21.00 presentazione-funzione semiseria
Il libro sacro del prodigioso spaghetto volante
(di Bobby Henderson, ed. Mondadori)
Radiospettacolo condotto da Marcolfo e Giucas (Radio Bandita), e con un intervento telefonico di Telmo Pievani, filosofo della scienza
Nel giugno del 2005 Bobby Henderson scrisse una lettera al consiglio d'istruzione del Kansas per dare una adeguata risposta alla surreale decisione di insegnare il creazionismo nelle ore di scienza. La sua richiesta era sensata: che al Pastafarianesimo fosse data la stessa importanza delle altre religioni nell' insegnamento. Da allora lo Spaghetto Volante, Dio dei Pastafariani, è diventato un simbolo di culto per gli ironici e miscredenti navigatori del web. In questa serata scopriremo le supreme verita' del nostro Prodigioso Spaghetto Volante.
A seguire: Festa Pastafariana con
Dj's Rocklobster
Per partecipare alla funzione è caldamente consigliato il costume da pirata.
In principio era il verbo, e il verbo era Arrrrgh!" Piratico 13,7
Mangiate in pace..
Ingresso libero con tessera Arci
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05 / 25
17:00
Per far rivivere i tuoi vecchi vestiti che giacciono da tempo nel tuo armadio, o hai voglia di cambiare look...
Per far riprendere "vita" ad un oggetto dimenticato nel cassetto.
Per far conoscere ad altri un libro che ormai hai letto più volte.
Per favorire il riciclo ed il riuso degli oggetti, ridando loro un nuovo valore, contro il principio dell'obsolescenza e dello spreco.
Vieni in Scighera a scambiare con gli altri tutto quello che credi. (beni, libri, fumetti, indumenti, gioielli, accessori, cd,strumenti musicali ed altro).
ore 17,00 Allestimento dei banchetti dell' Ape-baratto
Regolamento: al termine della serata ogni cosa non barattata deve essere riportata a casa dai proprietari; ognuno deve occuparsi della propria mercanzia e caratterizzare come meglio crede gli oggetti da barattare
Ingresso libero con tessera Arci
21:30
VISIONARIA è un festival dedicato all'immagine contemporanea organizzato a Siena.
Il risultato, ABITAZIONI, si presenta come la prima fase di un esperimento di riconversione della città in cantiere artistico.
E' stato chiesto a un gruppo di giovani artisti di "abitare" la città: per integrare sguardi e pensieri che provengono da posti lontani; per cambiare, anche solo in parte, l'immagine e la vita di Siena; e, infine, per realizzare una produzione artistica in collaborazione con gli abitanti.
Il progetto ha coinvolto tutte le realtà presenti sul territorio ma, soprattutto, i singoli cittadini, che ne sono stati il motore
principale. In tre mesi si è svolto un forum - un lavoro di scrittura collettiva - fonte di ispirazione per gli artisti che, a partire dall'esperienza vissuta collaborando (e co-abitando) con i senesi, hanno dato vita ai quattro cortometraggi inclusi nella compilation in dvd.
I partecipanti hanno avuto occasione di prendere parte attiva alla realizzazione dei corti, sia in fase di riprese sia in fase di
montaggio, dando vita ad un'esperienza di collaborazione a 360° pur non essendo professionisti nel settore.
La Scighera è lieta di ospitare i corti di Luca Serasini, Americo Melchionda, Davide Pernicano e Luciano Schito, risultato di un anno di lavoro collettivo.
Interverranno nella serata Barbara Mottola, curatrice del progetto, Beppe Greco, sceneggiatore, Davide Pernicano, regista. Modera Morris Ferré della Scighera
Ingresso libero con tessera Arci
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05 / 26
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05 / 27
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05 / 28
21:30
End: 22:30
Lo spettacolo fu indesrivibile: quella sera la più colta società babilonese s'era data convegno al Ponchielli. Il fondo del ferro di cavallo era percorso da signori serissimi. Nei palchi più costosi, gli sparati perfetti, le attillate bande dei frack, i polsi immacolati, un distratto sussiego dicevano: 'Noi conosciamo i retroscena della vita! Le spole secrete del mondo noi siamo a passarle per mezzo l'ordito della grossezza plebea. La nostra scienza, il nostro ingegno, il nostro potere, i nostri denari permettono al genio che ci divaghi, come un giullare. Poichè questo genio è autentico'. Difatti i buongustai, i cultori, i critici si congratulavano gli uni con gli altri. In alto si sentiva gridare aranciata. Bacche di perle sui seni burrosi della seconda giovinezza: stille di brillanti. Non s'era mai vista una cosa simile".
Super Carlo Emilio Gadda. Ovvero l'Ingegnere per principianti. Se non avete tempo di leggere i formidabili, ingarbugliati, maniacali volumi di un grande scrittore italiano del '900 e non sapete come farvi un'idea sulla decadenza di Milano e della sua borghesia (estremamente utile, in tempi di Expò), accorrete.
Marco Rossari, già acclamato cerimoniere della scorsa edizione del poetry slam della Scighera, insieme ad un lettore che ricorderete per molto tempo, Fernando Coratelli, leggeranno i brani più mordaci ed esilaranti tratti dall'"Adalgisa", dalla "Cognizione del dolore" e da altre opere gaddiane, conditi con qualche arbasinata d'eccezione e serviti in un'ora densa, ma impagabile. Vedrete la sciura milanese temere per i brillanti al rincasare nella metropoli deserta, il popolo degli ossobichivori trangugiare al ristorante, le tribù dei Pizzigoni Biassonni Berlusconi (absit iniura verbis) tormentarsi al teatro d'opera.
Insomma, assisterete a una sfilata di tableaux tratteggiati dalla formidabile penna di Carlo Emilio Gadda e trasformati in viva voce dai vostri audiolibri viventi, due attori prestati alla letteratura e mai restituiti causa smarrimento.
Ingresso libero con tessera ARCI
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05 / 29
21:30
Presentazione del libro di Sergio Giuntini (ed. Odradek, 2008)
La foto di Tommy Smith e John Carlos alle olimpiadi di Città del Messico è una delle icone più celebri del '68. Il podio, le medaglie, l'inno e la bandiera - la retorica nazionalistica della vittoria saltava in aria davanti a quei pugni chiusi e guantati di nero, e la rivolta irrompeva nello sport in mondovisione. "Oggi ha vinto un americano", disse Tommie Smith dopo la gara. "Se avessi perso, avrebbe perso un negro". Quell'episodio è la miccia con cui si accende un'epoca, ma è solo un capitolo della storia d'amore e d'odio tra sport e politica. Il libro di Sergio Giuntini ne raccoglie tanti altri: dal mito dell'eccellenza sportiva nelle grandi dittature ai neofascisti del rugby italiano anni Settanta, passando per i pugili militanti come Muhammad Alì o i calciatori capelloni come George Best e Gigi Meroni. Sul nostro palco intervengono l'autore e Felice Accame, esperto molto particolare di sport e comunicazione. Per la Scighera modera Paolo Cognetti.
ingresso libero con tessera Arci
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05 / 30
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05 / 31
18:30
in collaborazione con la Peña Flamenca di Milano
si beve si tapéa si balla si canta si suona...
Un appuntamento da non perdere:
...racconti dal Camíno del Rocío
...inaugurazione della mostra ROJO GITANO - dipinti di Grazia Simeone
...sorpresas en salsa rociera (¿ sabes tocar la caña ?)
Info sul'evento:
Nadia 02-89.30.53.39 (seg. tel.)
Claudia 347-2565052
http://www.pflamenca.org
e-mail: info@pflamenca.org
Ingresso libero con tessera Arci
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06 / 1
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06 / 2
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06 / 3
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06 / 4
21:30
Luchar, habitar, trabajar!
America Latina: le meraviglie del possibile
Vai alla pagina della rassegna
Incontro con:
Luis Evelis Andrade Casama, leader indigeno, fondatore della coalizione di movimenti sociali di Colombia, presidente della Organizzazione Nazionale Indigena Colombiana (ONIC);
Miguel Palacin Quispe, leader peruviano di etnia quechua, attuale Coordinatore Generale del Coordinamento Andino delle Organizzazioni Indigene (CAOI).
Marco Gimmelli della Rete dei territori resistenti lombardi
Marica Dipierri e Giuseppe de Marzo dell'Associazione Asud, che da anni affianca i movimenti sociali e indigeni latinoamericani con progetti proposti direttamente dalle organizzazioni locali di base, fondati sui principi di autogestione e orizzontalità. In Italia, Asud sostiene diverse campagne insieme ai movimenti sui temi legati, tra l'altro, alla difesa dei beni comuni.
Moderano la serata Silvia Giacomini e Alicia Cano (La Scighera)
Ingresso libero con tessera Arci
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