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« Maggio 21, 2008 - Aprile 04, 2009 »
 
05 / 21
21:00

proiezione del documentario di Antonio Grazioli
Musiche originali dei Sursumcorda
Sceneggiatura di Daniela Airoldi Bianchi e Massimo de Vita
Una produzione Teatro Officina/Settore Cultura della Provincia di Milano

Nel corso della serata interverranno Antonio Bozzetti e Mohamed Ba, attore e scrittore senegalese.

Bozzetti è forse uno degli ultimi autentici "cuntastorie" milanesi. In questo uomo di 82 anni è custodito un intero patrimonio di racconti popolari sulla Milano fra le due guerre, sulla vita nelle case di ringhiera, sulla scuola negli anni '30, sui mestieri scomparsi. Il racconto sgorga dalla sua bocca con la felicità che la lingua milanese sa conferire alla cultura popolare, di cui Bozzetti è insieme autentico figlio e autorevole testimone. Nel film video - andando ben oltre gli utili e opportuni aspetti documentaristici - traluce infatti lo spessore umano, culturale e persino spirituale di questo "uomo semplice, semplicissimo" - come lui stesso ama definirsi. Ed è proprio attraverso la convergenza di queste due spinte - la documentazione storica e la testimonianza umana - che il film diviene un viatico per chi desidera inoltrarsi in un mondo, quello della Vecchia Milano, che è ormai scomparso fisicamente ma che continua - proprio attraverso l'integrità di figure come Bozzetti - a chiamarci, ad interrogarci. Bozzetti narra e non c'è nessun folclore. Semmai c'è sobrietà di vita, trasparenza etica, una visione della cultura (e del teatro) come servizio reso alla propria communitas. Anche di questo infatti sorprendentemente narra: di come ha costruito un centro anziani, un coordinamento di assistenza domiciliare, un coro popolare. E di come, affiancandosi a una realtà professionale anomala - ma perfetta per lui - come Teatro Officina, si è fatto letteralmente attraversare dalle vite di altri, restituendone ogni volta racconti lucidi e coinvolgenti: fossero quelli dei contadini, degli operai di Sesto Marelli, o dei profughi e immigrati stranieri che ora abitano la sua amata città.

www.teatroofficina.it

Ingresso libero con tessera Arci

05 / 22
05 / 23
22:00

Spettacolo di musica e poesia liberamente ispirato all'omonimo poema del premio Nobel Octavio Paz. Musiche originali eseguite dal vivo dall'Open City Ensemble.

Mentre nel Messico del '55 dilaga l'ottimismo fra politici, banchieri, leader di operai e di contadini, il poeta Octavio Paz compie un viaggio nella giungla dell'inconscio, della memoria e del mito per rileggere e ripercorrere un mondo
segnato dagli eventi del dopoguerra.

Open City è un ensemble composto da artisti provenienti dal jazz, dalla musicaclassica e contemporanea e dalle tradizioni popolari di diversi luoghi del Sudamerica, del Mediterraneo e dell'Europa orientale. Negli spettacoli sonorità e ritmi di origini varie vengono rielaborate in maniera da creare nuove geografiee sonore.

"Para que pueda ser he de ser otro
salir de mi, buscarme entre los otros
los otros que no son si yo no existo
los otros que me dan plena existencia..."

Octavio Paz

Ingresso con tessera Arci e sottoscrizione

05 / 24
17:00

h 17.00: incontro-dibattito
Ora di religione e scuola pubblica. Siamo davvero liberi di scegliere?

I casi di violazione del diritto all' "ora alternativa" sono in vertiginoso aumento. Nonostante quanto garantito dalla Costituzione e dalle leggi italiane, accade sempre più spesso che l'insegnamento della religione cattolica venga imposto, o che la scelta dell' "ora alternativa" generi discriminazioni e mortificazioni fin dalla scuola materna. Come tutelarsi e come tutelare i nostri figli? Ne parliamo con Rosalba Sgroia, insegnante, responsabile del Progetto Ora Alternativa dell' UAAR (Unione degli atei degli agnostici e razionalisti) e Adele Orioli, responsabile nazionale iniziative giuridiche UAAR, e con un intervento telefonico di Curzio Maltese, giornalista de La repubblica e autore di "La questua: quanto costa la chiesa agli italiani".

Venite pure con i vostri figli: la Scighera l'ora alternativa la fa davvero! In contemporanea all'incontro si terranno animazioni e laboratori per bambini/e.

Per avere ulteriori notizie su Ora di religione e ora alternativa clicca qui

Importante!!! per i genitori che vogliono partecipare al dibattito, segnalateci la presenza dei vostri figli, per aiutarci ad organizzare un laboratorio in contemporanea con il dibattito, a scigherina@scighera.org

h 21.00 presentazione-funzione semiseria
Il libro sacro del prodigioso spaghetto volante
(di Bobby Henderson, ed. Mondadori)
Radiospettacolo condotto da Marcolfo e Giucas (Radio Bandita), e con un intervento telefonico di Telmo Pievani, filosofo della scienza

Nel giugno del 2005 Bobby Henderson scrisse una lettera al consiglio d'istruzione del Kansas per dare una adeguata risposta alla surreale decisione di insegnare il creazionismo nelle ore di scienza. La sua richiesta era sensata: che al Pastafarianesimo fosse data la stessa importanza delle altre religioni nell' insegnamento. Da allora lo Spaghetto Volante, Dio dei Pastafariani, è diventato un simbolo di culto per gli ironici e miscredenti navigatori del web. In questa serata scopriremo le supreme verita' del nostro Prodigioso Spaghetto Volante.


A seguire: Festa Pastafariana con

 

Dj's Rocklobster

Per partecipare alla funzione è caldamente consigliato il costume da pirata.
In principio era il verbo, e il verbo era Arrrrgh!" Piratico 13,7
Mangiate in pace..

Ingresso libero con tessera Arci

05 / 25
17:00

Per far rivivere i tuoi vecchi vestiti che giacciono da tempo nel tuo armadio, o hai voglia di cambiare look...
Per far riprendere "vita" ad un oggetto dimenticato nel cassetto.
Per far conoscere ad altri un libro che ormai hai letto più volte.
Per favorire il riciclo ed il riuso degli oggetti, ridando loro un nuovo valore, contro il principio dell'obsolescenza e dello spreco.
Vieni in Scighera a scambiare con gli altri tutto quello che credi. (beni, libri, fumetti, indumenti, gioielli, accessori, cd,strumenti musicali ed altro).

ore 17,00 Allestimento dei banchetti dell' Ape-baratto
Regolamento: al termine della serata ogni cosa non barattata deve essere riportata a casa dai proprietari; ognuno deve occuparsi della propria mercanzia e caratterizzare come meglio crede gli oggetti da barattare

Ingresso libero con tessera Arci

21:30

VISIONARIA è un festival dedicato all'immagine contemporanea organizzato a Siena.
Il risultato, ABITAZIONI, si presenta come la prima fase di un esperimento di riconversione della città in cantiere artistico.
E' stato chiesto a un gruppo di giovani artisti di "abitare" la città: per integrare sguardi e pensieri che provengono da posti lontani; per cambiare, anche solo in parte, l'immagine e la vita di Siena; e, infine, per realizzare una produzione artistica in collaborazione con gli abitanti.
Il progetto ha coinvolto tutte le realtà presenti sul territorio ma, soprattutto, i singoli cittadini, che ne sono stati il motore
principale. In tre mesi si è svolto un forum - un lavoro di scrittura collettiva - fonte di ispirazione per gli artisti che, a partire dall'esperienza vissuta collaborando (e co-abitando) con i senesi, hanno dato vita ai quattro cortometraggi inclusi nella compilation in dvd.
I partecipanti hanno avuto occasione di prendere parte attiva alla realizzazione dei corti, sia in fase di riprese sia in fase di
montaggio, dando vita ad un'esperienza di collaborazione a 360° pur non essendo professionisti nel settore.

La Scighera è lieta di ospitare i corti di Luca Serasini, Americo Melchionda, Davide Pernicano e Luciano Schito, risultato di un anno di lavoro collettivo.

Interverranno nella serata Barbara Mottola, curatrice del progetto, Beppe Greco, sceneggiatore, Davide Pernicano, regista. Modera Morris Ferré della Scighera

Ingresso libero con tessera Arci

05 / 26
05 / 27
05 / 28
21:30
End: 22:30

Lo spettacolo fu indesrivibile: quella sera la più colta società babilonese s'era data convegno al Ponchielli. Il fondo del ferro di cavallo era percorso da signori serissimi. Nei palchi più costosi, gli sparati perfetti, le attillate bande dei frack, i polsi immacolati, un distratto sussiego dicevano: 'Noi conosciamo i retroscena della vita! Le spole secrete del mondo noi siamo a passarle per mezzo l'ordito della grossezza plebea. La nostra scienza, il nostro ingegno, il nostro potere, i nostri denari permettono al genio che ci divaghi, come un giullare. Poichè questo genio è autentico'. Difatti i buongustai, i cultori, i critici si congratulavano gli uni con gli altri. In alto si sentiva gridare aranciata. Bacche di perle sui seni burrosi della seconda giovinezza: stille di brillanti. Non s'era mai vista una cosa simile".

Super Carlo Emilio Gadda. Ovvero l'Ingegnere per principianti. Se non avete tempo di leggere i formidabili, ingarbugliati, maniacali volumi di un grande scrittore italiano del '900 e non sapete come farvi un'idea sulla decadenza di Milano e della sua borghesia (estremamente utile, in tempi di Expò), accorrete.

Marco Rossari, già acclamato cerimoniere della scorsa edizione del poetry slam della Scighera, insieme ad un lettore che ricorderete per molto tempo, Fernando Coratelli, leggeranno i brani più mordaci ed esilaranti tratti dall'"Adalgisa", dalla "Cognizione del dolore" e da altre opere gaddiane, conditi con qualche arbasinata d'eccezione e serviti in un'ora densa, ma impagabile. Vedrete la sciura milanese temere per i brillanti al rincasare nella metropoli deserta, il popolo degli ossobichivori trangugiare al ristorante, le tribù dei Pizzigoni Biassonni Berlusconi (absit iniura verbis) tormentarsi al teatro d'opera.

Insomma, assisterete a una sfilata di tableaux tratteggiati dalla formidabile penna di Carlo Emilio Gadda e trasformati in viva voce dai vostri audiolibri viventi, due attori prestati alla letteratura e mai restituiti causa smarrimento.

Ingresso libero con tessera ARCI

 

05 / 29
21:30

Presentazione del libro di Sergio Giuntini (ed. Odradek, 2008)

La foto di Tommy Smith e John Carlos alle olimpiadi di Città del Messico è una delle icone più celebri del '68. Il podio, le medaglie, l'inno e la bandiera - la retorica nazionalistica della vittoria saltava in aria davanti a quei pugni chiusi e guantati di nero, e la rivolta irrompeva nello sport in mondovisione. "Oggi ha vinto un americano", disse Tommie Smith dopo la gara. "Se avessi perso, avrebbe perso un negro". Quell'episodio è la miccia con cui si accende un'epoca, ma è solo un capitolo della storia d'amore e d'odio tra sport e politica. Il libro di Sergio Giuntini ne raccoglie tanti altri: dal mito dell'eccellenza sportiva nelle grandi dittature ai neofascisti del rugby italiano anni Settanta, passando per i pugili militanti come Muhammad Alì o i calciatori capelloni come George Best e Gigi Meroni. Sul nostro palco intervengono l'autore e Felice Accame, esperto molto particolare di sport e comunicazione. Per la Scighera modera Paolo Cognetti.

ingresso libero con tessera Arci

05 / 30
05 / 31
18:30

in collaborazione con la Peña Flamenca di Milano

si beve si tapéa si balla si canta si suona...

Un appuntamento da non perdere:
...racconti dal Camíno del Rocío
...inaugurazione della mostra ROJO GITANO - dipinti di Grazia Simeone
...sorpresas en salsa rociera (¿ sabes tocar la caña ?)

Info sul'evento:
Nadia 02-89.30.53.39 (seg. tel.)
Claudia 347-2565052
http://www.pflamenca.org
e-mail: info@pflamenca.org

 

Ingresso libero con tessera Arci

06 / 1
06 / 2
06 / 3
06 / 4
21:30

Luchar, habitar, trabajar!

America Latina: le meraviglie del possibile

Vai alla pagina della rassegna

Incontro con:
Luis Evelis Andrade Casama, leader indigeno, fondatore della coalizione di movimenti sociali di Colombia, presidente della Organizzazione Nazionale Indigena Colombiana (ONIC);
Miguel Palacin Quispe, leader peruviano di etnia quechua, attuale Coordinatore Generale del Coordinamento Andino delle Organizzazioni Indigene (CAOI).

Marco Gimmelli della Rete dei territori resistenti lombardi

Marica Dipierri e Giuseppe de Marzo dell'Associazione Asud, che da anni affianca i movimenti sociali e indigeni latinoamericani con progetti proposti direttamente dalle organizzazioni locali di base, fondati sui principi di autogestione e orizzontalità. In Italia, Asud sostiene diverse campagne insieme ai movimenti sui temi legati, tra l'altro, alla difesa dei beni comuni.

Moderano la serata Silvia Giacomini e Alicia Cano (La Scighera)

Ingresso libero con tessera Arci

06 / 5
18:00
End: 20:00

Rick Moody, uno degli scrittori americani più importanti di quest'epoca, è un uomo che dice di sé: io non ho mai vinto niente nella vita. È timido e non assomiglia per nulla alla sua lingua elaborata e musicale. È cresciuto nei sobborghi del Connecticut, ha studiato nel New Jersey e ora vive tra Brooklyn e Fishers Island, un'isola di pescatori dove si rifugia spesso. È come se la sua storia avesse sempre e solo gravitato intorno a New York. Lui lo descrive come un senso di esilio - stare di fronte a Manhattan e guardarla attraverso il fiume - necessario alla scrittura: bisogna essere lontani da una cosa per poterla raccontare. E infatti nessuno ha saputo raccontare New York, quella New York irripetibile che fu l'East Village negli anni '80, come nel romanzo breve che è il suo capolavoro: La più lucente corona d'angeli in cielo. Ma in tutti i suoi libri, da Tempesta di ghiaccio a Rosso americano, da Demonology a Il velo nero, ha raccontato la marginalità, la sconfitta, la tragedia che si nasconde dietro ogni famiglia normale.

Nel 2004 due filmmaker milanesi girarono con Rick Moody una puntata della serie Scrivere New York. Passarono alcuni giorni insieme a lui, intervistandolo sulla sua vita e sul suo lavoro e facendosi guidare nei posti della città a cui era più legato, per motivi biografici o letterari. Ne è uscito un documentario con due protagonisti commoventi, Rick Moody e New York, pieno di finestre e di case, di strade e di notti, pieno di storie. "Io ero lì. Tutti noi scivolavamo su e giù per l'Ottava Strada come se fosse l'arteria di una forma di vita più grande, di un organismo più grande. Nessuno sembrava conoscere la natura delle coincidenze che ci univano, né che i tossici e i masochisti e le puttane, e quelli che avevano sprecato tutto nella vita, erano la più lucente corona d'angeli in cielo".

Il 5 giugno alla Scighera quell'incontro avrà di nuovo luogo. Alle 18.00 Giorgio Carella e Paolo Cognetti proietteranno il loro documentario. Alle 19.00 Rick Moody, in questi giorni in Italia, presenterà il suo ultimo libro, Tre vite, in uscita per minimum fax. È un'occasione rara per conoscere un grande scrittore e il suo mondo.


Il film:
Scrivere New York - Rick Moody (52 min, Italia 2004)

Il libro:
Tre vite (minimum fax 2008)

 

Ingresso libero con tessera Arci

21:30

radiospettacolo - presentazione del libro di Marco Rovelli (Bur, 2008)

Dopo "Lager italiani" lo scrittore Marco Rovelli (già cantante dei Les Anarchistes) torna alla Scighera per un nuovo radio-spettacolo, su un altro tema di tragica attualità. Insieme a lui sul palco ci sarà il sociologo (quasi omonimo) Marco Revelli.

Alla conduzione: Lorenzo Valera e Paolo Cognetti (La Scighera). Letture a cura di Marta Marangoni.

A seguire: "La memoria operaia - testimonianze di operai della Thyssen Krupp"
Brani letti da La compagnia del Teatro Officina
Regia di Massimo de Vita

Negli ultimi anni le vittime per incidenti sul lavoro sono state più di quelle occidentali in Iraq. Peggio di una guerra. "Morti bianche", senza voce, relegate a poche righe sui giornali, miseri loculi anagrafici. Per queste vittime del silenzio, della negligenza e della distrazione, Marco Rovelli intraprende un viaggio che tocca ogni angolo del Paese, in cui restituisce un volto e una dignità a chi è morto e una voce al dolore, alla rabbia, all'impotenza di chi è rimasto.
Lavorare uccide si addentra nelle logiche più feroci della produzione e del profitto: dal just in time al perverso labirinto di appalti e subappalti, dalla crisi dei sindacati all'omertà dei colleghi, dalle norme di sicurezza ignorate a una giustizia che troppo spesso non è fatta.
Attraverso storie, testimonianze e dati, un'inchiesta appassionata e atipica che ci aiuta a capire per quali barbari meccanismi la vita di un uomo vale solo pochi euro, e quanta strada resta ancora da fare per mettere fine a questa vergogna.

Clicca qui per ascoltare la presentazione di "Lager italiani"

ingresso libero con tessera Arci

06 / 6
21:30

Una grande famiglia fanfarreira si aggira per la città...

"AMICI NèMICI"

Love_contesT tra bande

con
le Belle Lì
NeMa PrObLeMa!orkestar
e, per la prima volta in Italia: Farra Fanfarra (portogallo)

3 bande, più di 30 musici, più di 300 milioni di note!

www.myspace.com/nemaproblemaorkestar
www.myspace.com/farrafanfarra
www.scighera.org

Farra Fanfarra
10 musici lisboeti, un improbabile presentatore malabarista, uno spettacolo pieno di "pica" dalle tinte verdi speranza. La Farra Fanfarra fa del mondo la sua strada...

NeMaPrObLeMa!orkestar

Brani veloci da ballare fino allo sfinimento, ma anche walzer e mariachi. Le parti d'assieme sono il frutto di un preciso lavoro di arrangiamento: le improvvisazioni nascono al momento. Tutta fantasia. Il resto è aria dei polmoni, che diventa pressione in trombe, sassofoni e bassi tuba. O le mani e le bacchette a percuotere grancasse o tamburi turchi. Musiche suonate per feste, ricorrenze, compleanni, matrimoni & funerali, premi Nobel, moti di piazza, lanci di razzi nello spazio, nozze d'oro e d'argento.

Belle Lì

Una formazione che non necessita di presentazioni (anche perchè non ce l'hanno mandata!)

ingresso con tessera e sottoscrizione

06 / 7
21:30

Luchar, habitar, trabajar!

America Latina: le meraviglie del possibile

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Reading-presentazione di "Pacha della strada" di Gianluigi Gherzi e Giovanni Giacopuzzi (Sensibili alle Foglie, 2008)

"Pacha, una donna che vive in uno degli infiniti barrios poveri del mondo. Aspetta, per l'indomani, di compiere l'impresa più difficile, la sfida più estrema. Di fronte alla nipote Aura, lavoratrice in una fabbrica ad altissimo sfruttamento, squaderna il libro della sua vita. Vita mitica e magica. Che la porta dauna spiaggia caraibica, in cui nasce, quasi selvaggia, vicina ad un mare antico,fino al cuore di una metropoli violenta e appassionata. In cui sperimenta la felicità e l'orrore di una vita dentro la strada. (...) Attorno a lei un Nicaragua in continua e caotica trasformazione, che spinge per uniformarsi, adeguarsi, seguire modelli e dettami del Primo Mondo. Ma che nello stesso tempo continua ad inventare sogni e utopie e fuochi di lotta popolare. (...) Dal suo barrio Pacha ci racconta della possibilità di attraversare i buchi neri, di ricostruire cerchi di affetti e di solidarietà, al di fuori dell'economia, oltre l'economia. Per riprendersi la terra e il territorio. Per salvarli. Per salvarsi".

GIANLUIGI GHERZI, scrittore e regista teatrale, vincitore dei premi teatrali "Scenario"e "ETI Stregagatto", ha firmato testi e regie per alcuni dei più importanti gruppi diteatro di ricerca italiani. Ha più volte portato l'esperienza del teatro e della scrittura all'interno di carceri, centri sociali autogestiti, scuole e comunità. Insegna teatro e
scrittura e cura progetti di ricerca e spettacolo sul tema dell'incontro tra migranti e realtà italiana. Vive a Milano.

GIOVANNI GIACOPUZZI, assistente di persone portatrici di handicap, pubblicista, è autore di diversi saggi sui paesi Baschi. Collabora con l'associazione per bambini e ragazzi di strada del Nicaragua "Los Quinchos".

Nel corso della serata sarà proiettato il documentario "Autoconstruccion", progetto collettivo coordinato da Alicia Cano, che racconta la storia del "Sacrificio de Sonia Norte", quartiere di Rivera (Uruguay) interamente autocostruito dai suoi stessi abitanti.

Moderano la serata Lorenzo Valera e Alicia Cano (La Scighera)

Ingresso libero con tessera Arci

06 / 8
06 / 9
06 / 10
18:30
End: 20:00

Secondo aperitivo di Librinviaggio.

Arriva l'estate: la tomba dei buoni propositi. Tra i fantasmi che s'aggirano non può mancare la lettura, alle volte un libro intonso dimenticato (volutamente) sul comodino di una guest house di Madras, altre massacrato in solitarie letture dentro ad una canadese o più probabilmente sudato come la sdraio dei bagni Africa di Follonica.

Il libro da viaggio: necessario e imperscrutabile. Questo è il tema del secondo aperitivo di Librinviaggio. Le regole sono sempre le stesse: porta un libro da o sul viaggio, scrivi sul quarto di copertina perchè lo lasci, fallo timbrare e prendine un altro.

Ingresso libero con tessera Arci

06 / 11
21:00

La Briscola Chiamata non è solo un gioco di carte.

È una metafora sociale che prevede un tiranno (il Giaguaro), un popolo in subbuglio (i tre Compari), un infame nascosto tra il popolo per mantenere l'ordine costituito (il Socio). Il Socio è la figura più affascinante e terribile mai comparsa sul tavolo verde. Se fa bene il suo lavoro divide gli animi, fomenta la lotta fratricida, spinge il debole contro il debole e sotto il giogo del forte. Se lo fa male finisce sbeffeggiato, coperto di pece e di piume tra gli sputi degli insorti. Ma come sa chi pratica questa disciplina, spesso la partita è persa in partenza: al Giaguaro bastano poche carte giuste per soffocare i disordini nel sangue. Servono calcolo, coraggio e culo per il successo della rivoluzione.

per iscrizioni: tornei@scighera.org

Iscrizioni ONLINE http://www.lascighera.org/iscrizione-torneo-di-briscola-chiamata

Quota di iscrizione 3€
Ingresso con tessera Arci

Allenati giocando ONLINE su : brisk - briscola chiamata in salsa ajax
   

06 / 12
21:30
End: 23:30

Si chiude la seconda stagione del Poetry Slam. Si chiude una strepitosa carrellata di poeti e poesie con un ultimo appuntamento d'obbligo: la finalissima.

I migliori poeti della stagione si sfideranno senza pietà in una vertiginosa escalation di endecasillabi e grugniti. Le regole sempre le stesse: 3 minuti di tempo per la declamazione di versi poetici, unica arma: la voce. Libera e nuda.

5 giudici estratti a sorte dal pubblico. Un nuovo ed ultimo cerimoniere. E un dj, Dj Skrim, a condire le diverse sfide con i suoi indimenticabili ritmi

Numeroso, santo e demone il pubblico.

Accorrete numerosi.

Per info e curiosità sullo slam cliccate qui

Ingresso libero con tessera ARCI

06 / 13
18:30

Re-visioni, ovvero un luogo dove conoscersi, mostrare le proprie ricerche e conoscere cosa si muove nel mondo della fotografia. Ma anche un osservatorio dove ricevere e dare un contributo analitico e critico su quello che andiamo producendo, condividere prospettive e percorsi, progettare insieme, misurarsi, non sentirsi perennemente soli: una via d'uscita dall'egocentrismo tipico della dimensione professionale e artistica nel mondo della fotografia. Spostato dal consueto terzo giovedì del mese, il tema della serata sarà lo stato dei lavori per il progetto Bovisa e valutazione e funzionamento del Blog.

Ingresso libero con tessera Arci

 

06 / 14
21:00

ATTENZIONE: L'EVENTO SI SVOLGERA' PRESSO CASSINA ANNA

Via Sant'Arnaldo 17, Milano - clicca qui per visualizzare la mappa

Primo evento all'aperto dell'estate scigheriana, che si preannuncia ricca di proposte per chi resta in città. Una serata con i canti della tradizione contadina nel giardino di Cassina Anna, splendido esempio di cascina agricola lombarda degli inizi del 900, oggi spazio polifunzionale del Comune di Milano. Il saggio finale del corso di canto popolare della Scighera sarà un'occasione di incontro e di festa per cori e formazioni che si cimentano con i canti della tradizione contadina. Ospite d'onore sarà il coro "I giorni cantati" di Piadena, ma saranno presenti anche gruppi e singoli che in più di un'occasione alla Scighera hanno incrociato le loro voci: Voci di Mezzo, coro di Micene, ecc

In caso di pioggia l'evento si svolgerà presso La Scighera.

ingresso libero

06 / 15
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21:30
End: 23:00

SOGGETTI PRECARI è il titolo di un concorso a cui hanno partecipato 40 tra scrittori e soggettisti. Ognuno di loro ha proposto un'idea inedita per fare un film con un tema comune: la precarietà. Nel corso della serata verrà attribuito il primo premio, e verranno menzionati i progetti più interessanti. Saranno proiettati i "pitching", ovvero le riprese degli scrittori che hanno dovuto leggere il proprio soggetto davanti alla telecamera in non più di 90 secondi.
Sono invitati a partecipare alla serata tutti gli iscritti al concorso, amici affini, amanti del cinema, dubbiosi e curiosi. Se la precarietà sia un buon tema per il cinema, sarà il pubblico stesso a stabilirlo nel corso della serata.
Dopo la premiazione, sono aperti i cinecommenti.

 

Ingresso libero con tessera Arci

06 / 21
06 / 22
06 / 23
06 / 24
21:00
End: 23:59

MINI TORNEO DI PING PONG AL FEMMINILE (tennis tavolo)

Il regolamento del gioco è quello ufficiale della FiTeT (Federazione Italiana Tennis Tavolo). Nel caso di contestazioni vale la parola dell'arbitro.
Il torneo si svolgerà tutto in un’unica serata con inizio puntuale ore 21.30 (chi tarda oltre i 15 minuti perderà a tavolino)

N.B. Tutte le giocatrici dovranno utilizzare una delle racchette fornite dalla Scighera. Non è possibile giocare con racchette portate da casa

QUESTE LE REGOLE DEL TORNEO:

Sono ammesse un massimo di 16 giocatrici: le iscrizioni si interromperanno quando verrà raggiunto il numero previsto.
Il torneo si svolge in un’unica serata in cui le giocatrici, scelte ed accoppiate per sorteggio, disputeranno gli ottavi, i quarti, la semifinale e la finale.
Gli incontri si disputeranno al meglio delle tre partite ai 15 punti (NON valgono i cosiddetti "vantaggi"). E' prevista anche la finale per il terzo e quarto posto.


FINALE

Le prime quattro si affronteranno a partire dal confronto tra la prima e la quarta, la seconda contro la terza. Tutti gli incontri avverranno al meglio delle tre partite ai 21 punti (VALGONO i cosiddetti “vantaggi”)


ISCRIZIONE E PREMI

La quota di iscrizione è di 3 euro a giocatrice. Verranno premiate con vini e spume la prima giocatrice classificata nelle finali. Ci si può iscrivere al torneo entro il giorno prima del torneo o fino al raggiungimento di 16 iscritte.


Ci si può iscrivere ONLINE alla pagina iscrizione-torneo-ping-pong-femminile.

Per informazioni
ping-pong@scighera.org

06 / 25
06 / 26
20:00

Eccoci arrivati alla fine di questa stagione: giovedì 26 è l'ultima serata di apertura, poi ci rivediamo ad agosto con una ricca programmazione di cui vi faremo sapere al più presto. Intanto stasera vi aspettiamo tutti per un grande BRINDISI DI FINE STAGIONE a partire dalle 20.00 e per tutta la serata.

Accorrete numerosi!

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21:00

GRANDE GRIGLIATA DI APERTURA ALLA CASCINA TORCHIERA DALLE 21.00
Piazzale del Cimitero Maggiore n° 18, Milano

La NeMaPrObLeMa Orkestar presenta: "C'è un pss della mm"

Una banda da vacanza, una formazione da escursione, una pletora di viaggiatori più o meno fai da te, sempre strumento-muniti. Chi c'è suona!
Rediviva da due settimane alla conquista del Portogallo, la NeMa PrObLeMa! orkestar si palesa a Milano in epoche di grande afa a portar un po' di frescura... il disco è fatto! la banda plana in preda all'abbrivio e succube della forza di gravità che (da sempre) ci attanaglia.

11 musiche per nulle originali, 10 musici che sembrano una famiglia, l'animazione video della giovane artista Francesca Cogni, il progetto grafico di Alessandra Modarelli e Cromazoo, danno forma al prezioso lavoro d'arte/artigianato, fatto di poesia e di dettagli, che la NeMa PrObLeMa! presenta in versione postuma.

sul palco invitati di prestigio e ricchi premi e cotillon!
venghino signori venghino!

A seguire, il DjSet 100% patchanka di Innacombination.

Ingresso liberissimo (...ma tenetevi qualcosa per il cappello!)


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19:30
End: 23:59


Cascina Autogestita Torchiera Senzacqua -Piazza Cimitero Maggiore 18, Milano


Aperitivo/cena a partire dalle 19.30
Proiezione all'aperto ore 22.30

“Ugo Tognazzi è il capo delle BR”. Così titolava il settimanale satirico Il Male in un'Italia alla spasmodica ricerca del “Grande Vecchio” del terrorismo nostrano. Ma Tognazzi è stato veramente un Grande Vecchio del cinema italiano: maschera goliardica capace di raccontare la storia del Paese nelle sue più perverse circonvoluzioni, guida acre e dolorosa alla nostra attualità.

LA GRANDE ABBUFFATA (Marco Ferreri, Italia/Francia, 1973)
Un inno alla vita, quella vera, fatta di cibo, sesso e morte. Poteva mancare all'appuntamento il più grande fucilatore di luoghi comuni come è stato Marco Ferreri? Buttati nella mischia Mastroianni, Noiret, Michel Piccoli e naturalmente il Grande Maestro di cerimonia Tognazzi che libera a tutto campo la sua verace passione per la cucina. Tutti scagliati verso un suicidio surreale e pagano, guidati dall'angelo della morte Andréa Ferréol. Tutti i nostri fondamenti di giusto e sbagliato tremano di fronte a questo lugubre e rinascimentale affresco. Presenta Dino Taddei.

 

08 / 7
21:30

Cassina Anna, Via sant'arnaldo 17

Ore 21.30


Agognomico prodaccion
presenta
Lo sbarco sulla Terra
di e con Oscar Agostoni

Gli alieni sono tra noi, sono arrivati sulla Terra per saccheggiarla di tutte le sue risorse e farne bottino di conquista, hanno una tecnologia strabiliante e nulla sembra possa fermarli.A parte il piu' improbabile gruppo di resistenza che si sia mai visto: un manipolo di strampalati pupazzi sulla loro "Stranavicella" pirata.Uno spettacolo che viaggia tra la fantascienza anni '50 e Visitors, la serie Tv cult degli anni 80. Ma attenzione..... non tutto, alla fine, e' quello che sembra.

 

Ore 22.00
Banda discordanti

Un gruppo di teatro comico musicale che recupera pezzi di memoria, di cultura, di arte, a volte considerata secondaria, ma che ha invece radici importanti e progenitori di tutto rispetto. annacci, Gaber, Cochi e Renato, il Quartetto Cetra, ma soprattutto i Gufi. Smorfie e ironia. Costumi e cori. Chitarre flauti cembali e kazoo. Degli strampalati canterini che raccontano storie popolari e divertenti, attraverso canzoni teatrali che riprendono la tradizione folcloristica, i canti della resistenza, le storie di malavita e di vita quotidiana, reinventandole in musica e messinscena.
Nasce da percorsi segnanti di alcuni componenti, che per anni hanno girato locali e piazze, da sceneggiature autoprodotte, da spettacoli odierni della compagnia teatrale. Si innesta nei progetti dell'associazione teatrale, che del teatro di strada e del teatrocanzone fa sostanza, negli spettacoli che sta portando sui palchi. Un gruppo di musicisti bizzarri, bardati in colorate divise omogenee e strampalate. Una banda musicale di saltimbanchi di un paese limitrofo, che gironzolano per le strade del centro o nei locali e nelle osterie in cui sembrano essere cresciuti.

 

 

08 / 8
21:30

presso Cassina Anna, Via sant'arnaldo 17

(N.B. In caso di pioggia il concerto si svolgerà in Scighera! Consultate il sito in caso di dubbio)

Usiamo musica balcanica, rock, folk ruspante, kletzmer, polke, sambe, macerie di colonne sonore, tarantelle temi popolari tutto quello che ci viene in mente e che il pubblico si aspetta o non si sogna nemmeno di vedere e sentire!!!
Il cuore del progetto è Valtelatija, patria spirituale del Circo, mistica terra di sangue sogni e magia situata tra il lago i monti le Tagliate e Mezzmanec, meta di antiche migrazioni zingare, dove comincia la Valtellina e finisce il mondo normale...

IL CIRCO ABUSIVO IMPAZZA!!!!

òleg: fisarmonica, piano giocattolo, pistola laser, tromba, diamonica
rùtz: chitarre e grattugie
m° quistapoviç: trombone bombardino fiato tromba
karim: violino occhidighiaccio stridore di archi
bradipo: contrabbasso spostamenti d'aria bellavoce
snàpe: batteria pentole bidoni chincaglieria cracra

Se volete assaggiare il Circo Abusivo, venerdì mattina intorno alle 11.30 Oleg e compagnìa saranno ospiti della trasmissione "L'ultimo
chiuda la porta" di Radio Popolare.

08 / 9
08 / 10
22:00

APERTURA STRAORDINARIA IN SCIGHERA

Piazzale Loreto. 10 agosto 1944: la città resta muta di fronte a 15 fucilati gettati sul selciato. Uno snodo fondamentale nella memoria collettiva di Milano, quell'eccidio segna definitivamente il rifiuto della città alla dittatura fascista che pure aveva partorito. Il coro Voci di mezzo propone canti della Resistenza allargando l'invito ad altri cori e musicisti, e a chiunque abbia voglia di esserci per cantare assieme o ascoltare.

Appuntamento alle 21.00 in Piazzale Loreto, dove i famigliari delle vittime della strage nazifascista del 1944 anche quest'anno organizzano un presidio. Poi, come sempre, ci spostiamo in Scighera, per cantare tutti insieme

Ci saranno testi per tutti, ma se volete portarvi avanti potete scaricarli da qui: www.lascighera.org/files/testi_10_agosto_2008.zip

Ingresso libero con tessera Arci

08 / 11
08 / 12
08 / 13
19:30
End: 23:59

 


Cascina Autogestita Torchiera Senzacqua -Piazza Cimitero Maggiore 18, Milano


Aperitivo/cena a partire dalle 19.30
Proiezione all'aperto ore 22.30

(N.B. In caso di pioggia l'aperitivo e la proiezione avverranno comunque all'interno)

“Ugo Tognazzi è il capo delle BR”. Così titolava il settimanale satirico Il Male in un'Italia alla spasmodica ricerca del “Grande Vecchio” del terrorismo nostrano. Ma Tognazzi è stato veramente un Grande Vecchio del cinema italiano: maschera goliardica capace di raccontare la storia del Paese nelle sue più perverse circonvoluzioni, guida acre e dolorosa alla nostra attualità.

 

ROMANZO POPOLARE

(Mario Monicelli - Italia, 1974)

Giulio è un metalmeccanico milanese, attivista sindacale e tifoso del Milan.
Quando incontra Vincenzina, una ragazza che diciassette anni prima aveva tenuto a battesimo ad Avellino, se ne innamora e decide di sposarla. Ma durante un corteo Giulio conosce Giovanni, un poliziotto ferito negli scontri, che diventa suo amico e comincia a frequentarne la casa: e mentre Giulio è in fabbrica, tra Giovanni e Vincenzina nasce una relazione destinata a sconvolgere la vita dei tre.
La genialità della sceneggiatura risiede soprattutto nei dialoghi, scritti con la collaborazione di Beppe Viola ed Enzo Jannacci: il politichese di Tognazzi, con il suo accento lombardo pieno di metafore calcistiche, si contrappone al linguaggio da fotoromanzo di Vincenzina e alle pesanti inflessioni meridionali di Giovanni. Gran parte del film è stata girata nella periferia milanese: l'Innocenti di Lambrate, la Falck di Sesto San Giovanni, le case popolari di Cinisello Balsamo.
Archeologia industriale di una città che non esiste più. Ma Romanzo popolare è rimasto nella storia anche per la colonna sonora di Jannacci, in particolare per quel suo brano dolcissimo e struggente, "Vincenzina e la fabbrica". Presenta Paolo Cognetti.


Aperitivo/cena a partire dalle 19.30

Proiezione all'aperto ore 22.30

08 / 14
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19:30
End: 23:59

 


Cascina Autogestita Torchiera Senzacqua -Piazza Cimitero Maggiore 18, Milano


Aperitivo/cena a partire dalle 19.30
Proiezione all'aperto ore 22.30

(N.B. In caso di pioggia l'aperitivo e la proiezione avverranno comunque all'interno)

“Ugo Tognazzi è il capo delle BR”. Così titolava il settimanale satirico Il Male in un'Italia alla spasmodica ricerca del “Grande Vecchio” del terrorismo nostrano. Ma Tognazzi è stato veramente un Grande Vecchio del cinema italiano: maschera goliardica capace di raccontare la storia del Paese nelle sue più perverse circonvoluzioni, guida acre e dolorosa alla nostra attualità.

LA VITA AGRA (Carlo Lizzani - Italia 1964)

Il libro di Luciano Bianciardi da cui è tratto il film vale mille testi di sociologia per descrivere l'Italia del boom economico si badi, non quella delle Lambrette e delle vacanze in Riviera, ma quella allucinata e alienante dei minatori morti, dello sradicamento e del capitalismo alla 'cinese' di quegli anni. La vorace necessità del benessere diffuso trita tutto, anche l'anarchico Tognazzi che parte dalla provincia per far saltare il Pirellone e rimane anch'egli masticato. Lo stile di Lizzani è sempre quello di 'stare sul pezzo' con risultati alterni; in questo caso parla una lingua che comprendiamo benissimo anche oggi, lasciandoci ad amare considerazioni sul presente. Presenta Lorenzo De Micheli.

 

08 / 21
21:30

presso Cassina Anna, Via sant'arnaldo 17

 


1898:
dalle zolfare siciliane alle grandi fabbriche milanesi l'Italia intera è scossa da una protesta spontanea e disperata. E' il grido di un popolo stremato, dissanguato da decenni di tassazioni inique, massacrato da repressioni feroci, affetto da una male antico e terribile: la fame. Ma ancora una volta la risposta del potere è nel cannone: con l'eccidio milanese del Generale Bava Beccaris culmina la crisi di fine secolo.


La storia dimenticata dei primi quarant'anni dell'Italia unificata
in uno spettacolo di canti e racconti che narrano le condizioni di vita, le lotte e le aspirazioni di un popolo tradito dai suoi stessi governanti.

Sarà un anarchico venuto da lontano, all'alba del nuovo secolo, a voler pareggiare i conti...

Guarda il trailer dello spettacolo

08 / 22
21:30

presso Cassina Anna, Via sant'arnaldo 17

(N.B. In caso di pioggia il concerto si svolgerà in Scighera! Consultate il sito in caso di dubbio)

Erbe acide, cattive, cresciute nei fossi, alimentate dalle culture minoritarie, impolverate dalla segatura dei seggiolai manzanesi nei distretti selvaggiamente industrializzati del nordest produttivo.
Il folk proposto dagli Arbe Garbe, uno dei fenomeni più seguiti della nuova musica friulana, ha le radici piantate nei distretti selvaggiamente industrializzati della provincia di Udine; contaminato dal punk, che ha cresciuto e fortemente influenzato i componenti del gruppo, e da tutte le sonorità scoperte e nate durante la loro attività concertistica. Le lingue dei testi sono prevalentemente in lingua friulana e beneciana (minoranza slovena del Friuli orientale) ma anche italiana e spagnola e si rifanno all'immaginario crudo, poetico, acido, e antiautoritario della band.

STEFANO GION FATTORI - Voce, Mandolino, Tuba
FEDERICO GALVANI - Fisarmonica, Voce
MARCO BIANCHINI - Batteria
TONY PAGNUT - Violino, Sax, Clarino
FLAVIO ZANUTTINI "IL BELLO" - Tromba, Voce
ROBERTINO FABRIZIO - Chitarre
OSCAR SCHWANDER - Basso Schwanstung

 

08 / 23
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19:30
End: 23:59

 


Cascina Autogestita Torchiera Senzacqua -Piazza Cimitero Maggiore 18, Milano


Aperitivo/cena a partire dalle 19.30
Proiezione all'aperto ore 22.30

(N.B. In caso di pioggia l'aperitivo e la proiezione avverranno comunque all'interno)

“Ugo Tognazzi è il capo delle BR”. Così titolava il settimanale satirico Il Male in un'Italia alla spasmodica ricerca del “Grande Vecchio” del terrorismo nostrano. Ma Tognazzi è stato veramente un Grande Vecchio del cinema italiano: maschera goliardica capace di raccontare la storia del Paese nelle sue più perverse circonvoluzioni, guida acre e dolorosa alla nostra attualità.

 

IL FEDERALE (Luciano Salce, Italia, 1961)

E' una commedia antesignana, un road movie che mostra il bel paese durante la guerra, nel quale, per la prima volta Tognazzi veste la parte del protagonista, un fascista, tanto fedele quanto stupido, cresciuto nel mito di Mussolini, capace di perdere il proprio prigioniero varie volte lungo la strada per Roma e di ritrovarsi in
mutande. Ottenendo, infine, la divisa di federale proprio durante la liberazione di Roma quando vale solo il plotone di esecuzione.
Importante prova di Tognazzi che tratteggia un fascista capace di morire per i suoi ideali, ma incapace di vedere in quale realtà si trova, la musica è diretta magistralmente da Morricone. Presenta Daniele Scalia.

08 / 28
21:30

presso Cassina Anna, Via sant'arnaldo 17

(N.B. In caso di pioggia il concerto si svolgerà in Scighera! Consultate il sito in caso di dubbio)

La storica Band milanese è nota non solo in Italia per la capacità di ricreare i suoni, i sapori, i profumi della Louisiana suonando nel più puro linguaggio New Orleans. Un linguaggio arcaico ,semplice, caldo , intrigante che fa venir voglia di ballare. Un repertorio variopinto che va dal blues agli spirituals, dalle canzoni creole agli standard, dai walzer alle marce, dai pop songs agli evergreen al boogie. Un gruppo di 8 elementi uniti dalla stessa passione per questa musica che presentano in maniera del tutto informale e apparentemente casuale.

Roberto Bacciocchi tromba
Renzo Spinetti basso
Chicco Zanaboni sax alto
Pippo Traverso trombone
Nino Frasio banjo
Graham Russell piano
Terenzio Belluzzo batteria
Andrea Sirna clarinetto
Veronica Sbergia vocal

 

08 / 29
21:30

OAPS! Anche quest'anno un'edizione speciale, estiva, fresca, en plein air del Poetry Slam della Scighera.

Presso Cassina Anna, Via sant'arnaldo 17, Milano (Q.re Bruzzano)

(N.B. In caso di pioggia l'evento si svolgerà in Scighera! Consultate il sito in caso di dubbio)


 

"LA POESIA NON E' FATTA PER GLORIFICARE IL POETA, ESSA ESISTE PER CELEBRARE LA COMUNITA'. IL PUNTO DELLO SLAM NON SONO I PUNTI, IL PUNTO E' LA POESIA".
(Marc Kelly Smith, inventore del Poetry Slam, Chicago, 1986)

Poetry Slam. Una gara dove a sfidarsi sono i poeti. Un palco, un microfono, una voce. Tre minuti di tempo per leggere poesie scritte di proprio pugno. A decretare il vincitore di questo sport artistico 5 giudici estratti dal pubblico, componente attivo della gara.
A condurre un Master of Cerimony, un Emcee come dicono in America, catturando il termine dallo slang Hip Hop. Un maestro di cerimonia, diremmo noi in Italia.
Un'arte sportiva in cui la poesia non vuole più essere subita, ma osannata, criticata, votata.
Una poesia non più da ascoltare passivamente in angusti salotti letterari, ma una poesia viva perché vivo è il suo pubblico che, refrattario a un'editoria incartapecorita, partecipa al Poetry Slam per dare vita a una comunità poetica in uno spazio espressivo libero.
Perché la poesia deve essere strappata dalle pagine ingiallite dei testi accademici, perché la poesia, che ci piaccia o meno, è nella nostra quotidianità.

E allora viviamola.

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21:30
End: 23:59

 

Cascina Autogestita Torchiera Senzacqua -piazzale Cimitero Maggiore 18 - Milano

 

(N.B. In caso di pioggia l'aperitivo e la proiezione avverranno comunque all'interno)

Una mattina d'estate del 2006 da Venaus, in Val di Susa, parte una marcia che percorrerà 600 chilometri in 15 giorni, passando per paesi e città, da Torino a Roma. A piedi, in treno, in bici, la marcia a bassa velocità del movimento NoTav esce dalla valle, per far conoscere le ragioni della sua opposizione all'Alta Velocità e ai faraonici progetti delle "grandi opere". Per strada i marciatori incontrano persone, luoghi, eventi, gruppi teatrali e bande musicali. Raccolgono voci, testimonianze e appelli di molte comunità, costrette a subire scelte spesso inutili, costose o devastanti sul proprio territorio. Caricati su un carro, decine di documenti arrivano a Roma per la consegna al governo.

Adonella Marena, attiva dagli anni '80 come autrice di documentari, ha seguito il percorso traendone un film: "Il cartun d'le ribelliun - Da Venaus a Roma a passo d'uomo". È il racconto di una straordinaria esperienza di democrazia partecipata, che parte da un piccolo paese di montagna e incontra sul suo cammino i volti di un'Italia che vuole ritrovare il senso della comunità e non si piega al pensiero unico della logica economica.

Il film è prodotto dal Collettivo Don Quixote di Torino sposando la filosofia orizzontale di "Produzioni dal basso", un progetto di autoproduzione culturale che sviluppa un nuovo modo di pensare, produrre e promuovere l'arte attraverso la sottoscrizione popolare. È una formula che libera gli artisti dai vincoli del mercato e allo stesso tempo crea un filo diretto tra gli autori e i soggetti interessati a produrre di un'idea partecipando a una piattaforma popolare.

 

Programma

Ore 21.30: proiezione del documentario "Il cartun d'le ribelliun", di Adonella Marena, produzione Don Quixote/Djanetfilm

Ore 23.00: incontro con i produttori del film e i rappresentanti del movimento NoTav.

09 / 5
21:30

Attenzione: causa maltempo l'evento si svolgerà in Scighera!

Formazione fondata nel 1986 da Roberto Meroni, con l'obiettivo di riproporre i più interessanti brani tratti dai repertori delle prime big band attive nell'epoca d'oro del Jazz Classico, tra gli anni '20 e '30 del secolo scorso. Si tratta di un importantissimo periodo della storia del Jazz e rappresenta il trait d'union fra il Jazz primigenio e l'Era dello Swing. Le orchestre di King Oliver, Jelly Roll Morton, Duke Ellington, Jean Goldkette e Bennie Moten, insieme con i McKinney's Cotton Pickers, sono quindi il modello cui i Savannah Serenaders fanno riferimento. Tra le prime e le migliori band che hanno scelto questa strada di riproposizione filologica dei grandi classici del Jazz, i Savannah Serenaders hanno al loro attivo moltissimi concerti e partecipazioni ad eventi pubblici e privati oltre che, ovviamente, a Jazz festival. Recentemente, al Miasino Classic Jazz Festival 2007, i Savannah Serenaders hanno riscosso un ulteriore notevole successo testimoniato dai videoclip che potrete vedere su Internet clickando su questi due indirizzi:

http://dailymotion.alice.it/videos/relevance/search/savannah+serenaders/1
http://youtube.com/results?search_query=savannah+serenaders

Giancarlo Mariani, tromba - Mario Mariotti, tromba - Mauro Sanna, trombone - Roberto Meroni, leader & sax alto, sax soprano e clarinetto - Ezio Rizzi, sax baritono, sax alto e clarinetto - Silvano Primon, sax tenore e clarinetto - Nino Frasio, tenor & plectrum banjo, chitarra, vocal - Gabriella Fossati, pianoforte - Fabio Prina, tuba - Marcello Colò, batteria

 

09 / 6
21:30

 

Attenzione: causa probabile maltempo l'evento si svolgerà in Scighera!

 

Il punto di partenza del repertorio di Marco Fusi è il genere ebraico klezmer, con un orecchio particolare alle contaminazioni che nel suo cammino storico ha ricevuto da altre culture. Sono presenti brani della tradizione araba, zingara, dell'Est Europa, oltre che molte commistioni con il jazz. Questo ampio e variegato universo sonoro è fonte di ispirazione per brani scritti dallo stesso Fusi, che hanno via via acquistato un peso sempre più rilevante nei suoi concerti. L'universo sonoro del Klezmer diventa così una guida, un filo conduttore, un pretesto per esplorare culture musicali affini, sia in composizioni originali che in brani tradizionali rielaborati. Nelle mani di un ensemble polivalente, la cui formazione va dalla classica al flamenco al jazz, la musica diviene la metafora di una società possibile, dove le differenze non portano allo scontro ma a un arricchimento reciproco.

Clicca qui per ascoltare un brano di Marco Fusi

Marco Fusi Clarinetto Thomas Sinigallia Fisa Yuri Goulubev Contrabbasso Alyona Afonichkina Violino

09 / 7
22:00
End: 23:59
 

Proiezione del documentario: Fratelli di TAV - effetti collaterali del Treno ad Alta Velocità (60 minuti - Italia 2007)

Il progetto del Treno ad Alta Velocità ha incontrato grandi ostacoli in Val di Susa, ma le tratte Roma-Napoli, Bologna-Firenze, Milano-Bologna sono state inaugurate o lo saranno a breve. La criminalità organizzata ha da tempo messo le mani su un affare da milioni di euro, sfruttando il sistema di appalti e subappalti tipico dell'edilizia pubblica italiana degli ultimi quarant'anni. Inquietante è lo scenario che si dipana analizzando l'impatto che questa "Grande Opera" esercita sui territori che attraversa, in termini ambientali, economici e sociali. Nel documentario si alternano contributi raccolti in tutta Italia: fra i testimoni spiccano Claudio Cancelli (docente di ingegneria al Politecnico di Torino), Ferdinando Imposimato (presidente ononorario della Corte di Cassazione e autore del libro "Corruzione ad Alta Velocità"), Ivan Cicconi (economista e scrittore, autore di "Storia futura di Tangentopoli" e "Le Grandi Opere del Cavaliere"), Lorenzo Diana (senatore P.D. ed ex membro della Commissione Antimafia), insieme alle voci di tante persone comuni. "Fratelli di TAV" combina l'appassionato racconto delle lotte popolari a un'inchiesta sui rapporti tra politica, imprese edili e criminalità organizzata, svelando i dettagli sepolti tra cemento e binari sotto ogni tratto di ferrovia che attraversa l'Italia.

 

"Insieme ad una manciata di videomakers abbiamo girato mezza Italia seguendo i binari della linea ad alta velocità. Dalle immagini e dalle voci che abbiamo raccolto affiorano storie poco conosciute, effetti collaterali della più grande opera all'italiana..."
Saranno presenti alla proiezione gli autori Manolo Luppichini e Claudio Metallo.

Guarda il Trailer del documentario

 

Ingresso libero con tessera ARCI

09 / 8
09 / 9
09 / 10
09 / 11
21:30

Presentazione dei corsi di canto popolare della Scighera. La serata è strutturata come una lezione aperta, diretta dal maestro Angelo Pugolotti, a cui parteciperanno i membri del coro delle Voci di Mezzo e quanti si vorranno unire. A titolo dimostrativo verrano insegnate le parti di alcuni brani del repertorio popolare italiano. Non è necessario saper cantare, ma solo aver voglia di divertirsi e sperimentare un uso consapevole della propria voce.

Al termine della serata sarà possibile iscriversi al corso vero e proprio. Le lezioni avranno inizio il 23 settembre 2008 e si svolgeranno il martedì dalle 19.30 alle 21.30 alla Scighera.

per iscrizioni e informazioni clicca qui

oppure contattaci:
corsi@scighera.org
3475142720

09 / 12
09 / 13
09 / 14
09 / 15
09 / 16
09 / 17
19:00
End: 21:00

Lolita, luce della mia vita, fuoco dei miei lombi. Mio peccato, anima mia. Lo-li-ta: la punta della lingua compie un percorso di tre passi sul palato per battere, al terzo, contro i denti. Lo. Li. Ta.

Dopo aver vagabondato per il vasto mondo (l'ultimo incontro era sulla narrativa di viaggio) i lettori della Scighera tornano alla loro osteria, e si preparano alle brume dell'inverno con libri buoni per scaldare l'anima. Tra un bicchiere di vin du pays e l'assaggio delle specialità locali, questa volta parleremo di letteratura erotica. Il romanzo nascosto in doppia fila, le pagine ingiallite delle nostre fantasie di adolescenti, le poesie incendiarie di antiche notti d'amore: sono i libri da leggere con una mano sola. Da Saffo a Neruda passando per Boccaccio e Anais Nin, Henry Miller e Vladimir Nabokov, il marchese De Sade e quel vecchio volpone di Casanova, un salotto letterario non è mai stato così bollente. L'incontro è aperto a tutti: unico biglietto d'ingresso è un libro da lasciare nella nostra biblioteca, perché altri scoprano le storie che ci hanno cambiato la vita.

Librinviaggio, il bookcrossing della Scighera.
Ingresso libero con tessera Arci.

09 / 18
09 / 19
22:00
End: 23:30

Con chi non ha suonato Paolo? Quale strumento non ha mai abbracciato?
Nato nel 1938 a Vicenza, diplomato in clarinetto al Conservatorio di Milano nel 1957, da sempre polistrumentista, Paolo Tomelleri entrò a far parte della famiglia jazz unendosi ai Windy City Stompers. Fu il debutto di una carriera lunghissima, che ha attraversato non solo il jazz, ma anche il rock, la musica classica e la musica leggera italiana, portandolo a collaborare con numerosi artisti tra cui Lino Patruno e Giampiero Reverberi. Dal 1960 fu sassofonista e arrangiatore per Giorgio Gaber e Adriano Celentano. Nel 1971 partecipò al festival di Sanremo come chitarrista nel gruppo Trio Balera, accompagnando Adriano Celentano nella canzone "Sotto le lenzuola". In quella e altre edizioni diresse l'orchestra del festival in numerosi brani. Suonò poi il basso elettrico in formazioni jazzistiche e di musica leggera, e fu per anni sassofonista stabile al glorioso jazz club Capolinea a Milano.
Fino a oggi Paolo ha composto musiche da film e jingles pubblicitari, scritto documentari e spettacoli teatrali, pubblicato libri di armonia, solfeggio e studio del clarinetto, insegnato in scuole musicali. Ha suonato tutti i giorni della sua vita e in tutto il mondo, spesso in Germania, Svizzera e Francia, ai più importanti festival di jazz europei che si contendono la sua presenza. Le sue collaborazioni artistiche, oltre a quelle già citate, lo vedono a fianco di Tony Scott, Joe Venuti, Jimmy McPartland, Dick Cary, Ralph Sutton, Bill Coleman, Wild Bill Davison, Clark Terry, Red Mitchell, Jimmy Woode, Phil Woods, Billy Butterfield, Bud Freeman.

Ingresso con sottoscrizione e tessera Arci

09 / 20
22:00

Contrabbanda è un gruppo di “trafficanti” di musica nata nel 1997 intorno a quell’inesauribile fucina creativa che è la Cascina Torchiera senz’acqua. Un po’ fanfara di strada, un po’ banda d’asfalto, un po’ gruppo da palco.Un insieme di elementi provenienti da diverse esperienze musicali che si sono riuniti per dare alla musica più forza, calore, emozione e allegria. Uno stile proprio per interpretare la musica di ogni genere:jazz, blues, rock, ska, pop…

Un modo personale per presentare le proprie composizioni. Un’energia meticcia e contaminata che ha invaso le strade e le piazze dell’italico stivale: da Pordenone a Ragusa. Contrabbanda: musica senza frontiere.

www.contrabbanda.it. Se vuoi ascoltare un brano della Contrabbanda clicca qui: Veliero

Ingresso con tessera e sottoscrizione
 

09 / 21
09 / 22
09 / 23
19:30

Per chi già canta ma vorrebbe farlo meglio, per chi crede di essere stonato, per chi ha già studiato canto ma è rimasto indietro sulle tradizioni popolari, per chi vorrebbe imparare la seconda voce, ma anche la terza, la quarta e così via, per chi ama cantare in gruppo, per chi...

Le lezioni avranno luogo il martedì dalle 19.30 alle 21.30 presso i locali del Circolo Arci Scighera, Via Candiani 131, Milano. Il corso completo comprende 33 lezioni, ma per facilitare la partecipazione è stato suddiviso in tre tronconi che possono essere seguiti indipendentemente l'uno dall'altro.

I corso:
dal 23 settembre al 23 dicembre 2008
13 lezioni a 170 euro
II corso:
dal 13 gennaio al 17 marzo 2009
10 lezioni a 130 euro
III corso:
dal 31 marzo al 9 giugno 2009
10 lezioni a 130 euro

primo corso + secondo corso (23 lezioni): 270 euro
primo corso + secondo corso + terzo corso (33 lezioni): 380 euro

per iscrizioni e informazioni: corsi@scighera.org - www.lascighera.org 3475142720

09 / 24
18:30

Un intero quartiere si mette in mostra. Siamo a Gratosoglio, quartiere con forte predominanza di palazzi di edilizia residenziale pubblica, sorto negli anni '60 alla periferia sud di