La Scighera
NEWS! | pubblico

In scighera è possibile acquistare in prevendita i biglietti per alcuni concerti del circolo ARCI Magnolia.

Vedi lista concerti Febrraio/Marzo

Il diritto di prevendita è di 1€
La prevendita è riservata ai soci ARCI

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Bambini | Domenica, 12 Febbraio, 2012 - 15:00

La primavera è ormai alle porte e la Scigherina non vede l'ora di continuare a crescere!
La Scigherina è un orticello autogestito da coltivare insieme.
La Scigherina è un'esperienza attiva, ludica e sperimentale, per grandi e piccini, che presta attenzione all'ecologia e alla partecipazione. La Scigherina è una commissione della Scighera. Come tutte le altre viene autogestita da quei soci che desiderano prendere in mano un pezzettino del progetto collettivo. Appunto! Per ora abbiamo trasformato lo spazio, qualche albero e un prato sono già cresciuti. Si tratta adesso di immaginare e di vivere insieme un momento del calendario della Scighera interamente dedicato ai bambini e ai genitori.

Prima semina il 12 febbraio dalle 15.00 con il Nano-baratto (il baratto per piccini e adulti) aprirà la nuova stagione della Scigherina, si giocherà a scambiare giochi, vestiti, idee.. Porta quello che non ti serve più per scambiarlo con quello che ti è utile.

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GRIDA di Irene Gomez

Inizio: 
Giovedì, 22 Ottobre, 2009 - 20:00
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grido s. m. [der. di gridare] (pl. le grida, dell'uomo; i gridi, degli animali, o anche dell'uomo, se non considerati nel loro complesso). - . a. (suono inarticolato, parola, esclamazione e sim.) emessa con forza, gridando, anche con la prep. di: g. d'aiuto; gridi di battaglia, di guerra; g. di dolore, di gioia; lanciare un g. disperato; fare, dare, mandare, cacciare un g.; levare alte grida. ▲ Locuz. prep.: grido (o grida) popolo, per unanime volontà del popolo. . (estens.) Invocazione, lamento, anche non
espressi con la voce: il g. dei popoli oppressi (…)

Una frase in un'etichetta, una scritta su un muro, un brano di una lettera, un annuncio per strada. Segni, parole, messaggi accettati passivamente, sui quali non ci si sofferma più.
Grida per natura, concepite con questo scopo; possono essere grida azzittite in mezzo al fracasso circostante o grida apparentemente silenziose, che ripetute in continuazione diventano urla.
Grida celate da caratteri minuscoli, nascoste tra le righe di una lettera, che esplodono solo dopo la loro manipolazione.
Il meccanismo di amplificazione è semplice: astrarre simboli e parole dal contesto nel quale si trovano per portarli in evidenza, renderli leggibili in quanto significanti.
Un linguaggio normalmente accettato. La domanda è se sia accettabile.
Messaggi trascurati, o assimilati senza riflessione. La domanda è se si possa continuare a farlo.
Grida amplificate per obbligare alla riflessione, per provocare domande.
Nelle molteplici risposte che ciascuno può darsi e dare sta il senso dell'installazione.

Ingresso con tessera Arci