La part maudite: Europa 51

Dom, 09/03/2008 - 21:00

La Scighera è lieta di ospitare "Il cineforum di Mr. Arkadin"

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(Drammatico, regia di Roberto Rossellini,
b/n 96 minuti, Italia 1952.)

Europa 51 di Roberto Rossellini è un'altra esperienza folle e la Bergman è una nuova Giovanna d'Arco. Questo film di Rossellini è un culmine in cui il soggetto si espone all'estasi della perdita e tocca così i suoi vertici, suscitando - come da copione - la reazione poliziesca della società che esercita non tanto la disciplina ma piuttosto il controllo per condizionare e incanalare tutti quei flussi energetici fuori dell'ordine; un'altra messa in gioco in virtù della quale la Bergman sperimenta un'esperienza interiore, l'apertura al fuori, che irrompe e fa vento, disincagliandola dall'utensilità, dalla logica dell'utile, dal cliché: il suo universo (quello borghese) si sgretola, sfarina, perde consistenza (la solidità così vantata dagli apologeti di quell'ambiente derivato sotto il quale pulsa un mondo primordiale). Lo sguardo di Ingrid Bergman abbandona la funzione pratica, il senso padronale, la capacità di mettere ordine e spossessata attraverso tutta una serie di stazioni che la condurranno dal noto all'ignoto, all'esplorazione intensa di quel fuori che è dentro il reale svelato mediante un viaggio a picco, una vertigine che osa tentare i limite del culmine.

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