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Luglio libertario: Scavare la città - l'interazione con la città e con le varie genti che la popolano
h 13.00: Grande grigliata di inzio agosto
h 15.00 proiezione: I sogni della Comasina: “La telecamera in spalla e il microfono in mano. Ci siamo accorti che questi strumenti aprono molte porte, eccitano i sentimenti di protagonismo. Come esploratori, come cronisti, viaggiatori stranieri, ospiti curiosi ce ne andiamo in giro per il quartiere con un letto a rotelle a fare domande: ma cosa sognano di notte gli abitanti della Comasina?”
I sogni della Comasina: progetto teatrale di incursione, incontro e ascolto con i cittadini del quartiere La Comasina di Milano (giugno – luglio 2009). Produzione Teatro delle Ariette/ Associazione Olinda. Un progetto di Paola Berselli e Stefano Pasquini con il lavoro di Paola Berselli, Maurizio Ferraresi, Gregorio Fiorentini, Stefano Pasquini, Claudio Ponzana; Immagini Gregorio Fiorentini e Stefano Massari; Regia e montaggio video Stefano Massari (teatro delle ariette)
h 16.30 Laboratorio di di inchiesta sociale condotto da Stefano Laffi: Capire perchè il ragazzino seduto di fianco a noi sul tram ascolta Fabri Fibra ci risulta impossibile? Riuscire a fare due chiacchiere con la sciura del mercato è a rischio borsettate sulla faccia? Passare dei contenuti durante un'iniziativa è considerato ormai volgare, meglio un volantino con molte figure e un aperitivo in compagnia? Beh, anche gli altri avranno le loro ragioni!
Riappropriamoci della nostra capacità di comunicare con la città e con le varie genti che la popolano, partendo dalla nostra capacità di osservazione, di ascolto e di messa in discussione.
Per comprendere il cambiamento e leggere le connessioni sistemiche. Per interpretare i dati che ci circondano con lenti nuove.
h 22.00 Milano analfabeta :Incontro con Alessandro Bertante (giornalista e scrittore) , Paolo Cottino (Istituto per la Ricerca Sociale) e Marianna D’Ovidio (Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale, Milano Bicocca). Continua il viaggio al di sotto di una città che leggiamo poco e interpretiamo ancor meno. Conoscere il proprio territorio è una precondizione necessaria per un saggio agire politico fuori dall'autoreferenzialità. Cercare la vera città sotterranea che si muove sotto le statistiche ufficiali ed i nostri bisogni che attribuiamo agli altri.
a seguire... Dj set




