La Scighera
NEWS! | pubblico

In scighera è possibile acquistare in prevendita i biglietti per alcuni concerti del circolo ARCI Magnolia.

Vedi lista concerti Febrraio/Marzo

Il diritto di prevendita è di 1€
La prevendita è riservata ai soci ARCI

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Bambini | Domenica, 12 Febbraio, 2012 - 15:00

La primavera è ormai alle porte e la Scigherina non vede l'ora di continuare a crescere!
La Scigherina è un orticello autogestito da coltivare insieme.
La Scigherina è un'esperienza attiva, ludica e sperimentale, per grandi e piccini, che presta attenzione all'ecologia e alla partecipazione. La Scigherina è una commissione della Scighera. Come tutte le altre viene autogestita da quei soci che desiderano prendere in mano un pezzettino del progetto collettivo. Appunto! Per ora abbiamo trasformato lo spazio, qualche albero e un prato sono già cresciuti. Si tratta adesso di immaginare e di vivere insieme un momento del calendario della Scighera interamente dedicato ai bambini e ai genitori.

Prima semina il 12 febbraio dalle 15.00 con il Nano-baratto (il baratto per piccini e adulti) aprirà la nuova stagione della Scigherina, si giocherà a scambiare giochi, vestiti, idee.. Porta quello che non ti serve più per scambiarlo con quello che ti è utile.

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Parole di frontiera - Quattro giornate dedicate a chi passa i confini

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PAURA- PIACERE-CASA-VIAGGIO-IDENTITA’

cinque parole che attraversano il mondo dell’immigrazione

per parlare d’immigrazione senza parlare d’attualità


Altre voci altre stanze - Parole di frontiera: Stanza blu - Letteratura migrante

Inizio: 
Dom, 23/05/2010 - 21:30
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Con la voce, che non ho piu'

con la lingua, che non ho piu'

della mia casa, che non ho piu'

canto una canzone, madre

Abdulah Sidran

 

Parole di frontiera - CASA - Cosmonauti nel comodino

Inizio: 
Dom, 23/05/2010 - 16:00
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Una storia di viaggi, paure e pupazzi

Una nuova avventura strampalata della Agognomico prodaccion.
Protagonista e' l'avventura, che ogni bambino/a puo' scovare anche negli angoli piu' remoti della sua cameretta.
Un bizzarro modo di raccontare una storia: in scena un narratore, alcuni pupazzi e una baracca. Il tutto miscelato dalla fantasia del giovane pubblico.
A suo modo un epico inno al coraggio del viaggio e della scoperta.

Attenzione! L'evento si svolgerà in Piazza Schiavone. Se piove invece si fa in Scighera

Durata 40' circa
Per un pubblico dai 6 anni in su'

info@agognomico.it
www.agognomico.it

 

Ingresso con tessera Arci

Parole di frontiera - PIACERE - Le “nostre” ricette

Inizio: 
Gio, 13/05/2010 - 20:00
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Mangiare è un piacere – chi dice il contrario? - ma non solo: la cucina è anche una fedele rappresentazione di quello che siamo e del gruppo a cui apparteniamo. A tavola ci si racconta, le parole esprimono i pensieri che accompagnano ogni ricetta, i suoi significati, le storie.
Italiana o straniera, meticcia o identitaria, la cucina è anche il livello più immediato di scambio e conoscenza, è un piacere che aiuta a superare i confini.
Assaggiare, annusare, mangiare, sorseggiare. Sono azioni che offrono la possibilità di incontrare l'appartenenza degli altri, comprendere il sapere e il sapore altrui, usare il gusto per conoscere.
Stasera le parole di frontiera si accompagnano ai gusti: un grande tavolo ospiterà piatti di tutto il mondo e alle parole di ognuno spetterà il compito di raccontare le ricette , i loro significati, condividere i ricordi e i valori.

Parole di frontiera - PAURA - Frontiere urbane: proiezione de "La zona"

Inizio: 
Gio, 08/04/2010 - 21:30
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Proiezione del film “La zona”
di Rodrigo Plá con Daniel Gimenez Cacho, Maribel Verdú, Daniel Tovar, Carlos Bardem, Messico, 2007, 97’

Alejandro è un adolescente privilegiato che vive nella “Zona”, quartiere benestante nel centro di Città del Messico, protetto da guardie private e circondato da alte mura. Oltre i confini ed il filo spinato c’è la miseria più nera. Il giorno del suo compleanno, tre ragazzi delle favelas riescono a penetrare nella Zona e ad introdursi in una delle case. La rapina finisce male e un’anziana donna muore. Due dei giovani rapinatori sono uccisi mentre tentano la fuga. Il terzo, Miguel, riesce a fuggire ma non a lasciare la Zona. I residenti si riuniscono per decidere il da farsi. La maggioranza, capeggiata dal padre di Alejandro, è profondamente sfiduciata nei confronti delle istituzioni, corrotte ed inefficienti, e decide così di lasciare fuori la polizia per farsi giustizia da sola. Non tutti gli abitanti sono d’accordo ma, in un clima di crescente violenza e paura, la caccia all’uomo ha inizio. Miguel, nel frattempo, ha trovato rifugio proprio nella cantina di Alejandro che, scoprendolo, dovrà prendere una difficile decisione.