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Parole di frontiera - Quattro giornate dedicate a chi passa i confini
PAURA- PIACERE-CASA-VIAGGIO-IDENTITA’
cinque parole che attraversano il mondo dell’immigrazione
per parlare d’immigrazione senza parlare d’attualità
Altre voci altre stanze - Parole di frontiera: Stanza blu - Letteratura migrante
Con la voce, che non ho piu'
con la lingua, che non ho piu'
della mia casa, che non ho piu'
canto una canzone, madre
Abdulah Sidran
Parole di frontiera - CASA - Cosmonauti nel comodino
Una storia di viaggi, paure e pupazzi
Una nuova avventura strampalata della Agognomico prodaccion.
Protagonista e' l'avventura, che ogni bambino/a puo' scovare anche negli angoli piu' remoti della sua cameretta.
Un bizzarro modo di raccontare una storia: in scena un narratore, alcuni pupazzi e una baracca. Il tutto miscelato dalla fantasia del giovane pubblico.
A suo modo un epico inno al coraggio del viaggio e della scoperta.
Attenzione! L'evento si svolgerà in Piazza Schiavone. Se piove invece si fa in Scighera
Durata 40' circa
Per un pubblico dai 6 anni in su'
info@agognomico.it
www.agognomico.it
Ingresso con tessera Arci
Parole di frontiera - PIACERE - Le “nostre” ricette
Mangiare è un piacere – chi dice il contrario? - ma non solo: la cucina è anche una fedele rappresentazione di quello che siamo e del gruppo a cui apparteniamo. A tavola ci si racconta, le parole esprimono i pensieri che accompagnano ogni ricetta, i suoi significati, le storie.
Italiana o straniera, meticcia o identitaria, la cucina è anche il livello più immediato di scambio e conoscenza, è un piacere che aiuta a superare i confini.
Assaggiare, annusare, mangiare, sorseggiare. Sono azioni che offrono la possibilità di incontrare l'appartenenza degli altri, comprendere il sapere e il sapore altrui, usare il gusto per conoscere.
Stasera le parole di frontiera si accompagnano ai gusti: un grande tavolo ospiterà piatti di tutto il mondo e alle parole di ognuno spetterà il compito di raccontare le ricette , i loro significati, condividere i ricordi e i valori.
Parole di frontiera - PAURA - Frontiere urbane: proiezione de "La zona"
Proiezione del film “La zona”
di Rodrigo Plá con Daniel Gimenez Cacho, Maribel Verdú, Daniel Tovar, Carlos Bardem, Messico, 2007, 97’
Alejandro è un adolescente privilegiato che vive nella “Zona”, quartiere benestante nel centro di Città del Messico, protetto da guardie private e circondato da alte mura. Oltre i confini ed il filo spinato c’è la miseria più nera. Il giorno del suo compleanno, tre ragazzi delle favelas riescono a penetrare nella Zona e ad introdursi in una delle case. La rapina finisce male e un’anziana donna muore. Due dei giovani rapinatori sono uccisi mentre tentano la fuga. Il terzo, Miguel, riesce a fuggire ma non a lasciare la Zona. I residenti si riuniscono per decidere il da farsi. La maggioranza, capeggiata dal padre di Alejandro, è profondamente sfiduciata nei confronti delle istituzioni, corrotte ed inefficienti, e decide così di lasciare fuori la polizia per farsi giustizia da sola. Non tutti gli abitanti sono d’accordo ma, in un clima di crescente violenza e paura, la caccia all’uomo ha inizio. Miguel, nel frattempo, ha trovato rifugio proprio nella cantina di Alejandro che, scoprendolo, dovrà prendere una difficile decisione.




