Il progetto

La Scighera è un grande spazio di 480 mq che sorge in Via Candiani, nel cuore del quartiere milanese Bovisa.
L’area è fisicamente suddivisa in quattro zone: un bar-caffetteria, un’area palco destinata a concerti e spettacoli teatrali, una libreria-mediateca che vedrà l’allestimento di mostre ed esposizioni e un grande soppalco che, oltre a fare da sede all’emittente Radio Bandita, ospiterà corsi e seminari.
Lo spazio vede spesso l’organizzazione di eventi, ma è prima di tutto un luogo dove poter passare il proprio tempo da soli o in compagnia, a chiacchierare, leggere, giocare a carte, studiare, navigare su internet o semplicemente bersi un bicchiere in santa pace.
• Abbiamo deciso di porre un’attenzione particolare ai prodotti che vengono consumati alla Scighera. Ogni proposta, dal vino, al caffè, all’acqua, è il frutto di un ragionamento critico, teso a sviluppare consapevolezza su un modo più etico di consumare. La qualità è data non solo dal gusto, dalla freschezza o dalla genuinità di un prodotto, ma anche dal tipo di impatto che si è reso necessario per crearlo, trasformarlo, trasportarlo, sull’ambiente o sulle persone che hanno preso parte alla filiera produttiva.
• Un palco posto sul fondo del grande capannone ospita concerti , spettacoli
teatrali, presentazioni di libri, readings di poesia, trasmissioni radiofoniche in pubblico ed eventi trasversali, capaci di valicare gli steccati tra le discipline, le modalità espressive e le tematiche trattate; l'obbiettivo è ridare centralità all’opzione libertaria, che troppo spesso resta al margine del dibattito pubblico sulle grandi questioni che investono la società;
• Cerchiamo anche di sviluppare un rapporto stretto con il territorio; una delle riflessioni in corso riguarda la possibilità di creare un luogo di frequentazione e partecipazione anche per genitori con figli piccoli. Ma in cantiere ci sono anche progetti sulla storia, sulla memoria e sulle trasformazioni del tessuto urbano e dei suoi protagonisti.

Un progetto collettivo
Perché la "Scighera"