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Autopresentazioni finalisti 07/08
Roberto Karrer (vincitore poetry slam dicembre)
Mi chiamo Roberto, sono di Roma e vivo a Milano, scrivo poesie per una
specie di necessità improvvisa, una congiuntura che mi mostra le cose
diverse da come si vedono, e spero non mi abbandoni mai.
Mario Frighi (vincitore poetry slam gennaio)
Per questa presentazione sono abbastanza indeciso. Cosa faccio? Mi presento come l’artista squattrinato e un po’ drogato o come quello introverso e malinconico? Ma, soprattutto, come mi vesto?
Con i jeans slavati e il camicione a scacchi, tipo pescatore norvegese o con la giacca destrutturata e i pantaloni di velluto marrone scialbo, tipo reduce del 68?
E se li portassi entrambi e durante la pausa cambiassi il vestito?
E poi allo slam, ci vado o non ci vado? Vado, no, non ci vado, ma si, ci vado.
Dal profondo sud (della Brianza), Mario Frighi.
Germano Lanzoni (vincitore poetry slam febbraio)
Attore/autore è nato e cresciuto a Brusuglio di Cormano , residenza estiva
di Alessandro Manzoni,respira e cammina nello stesso luogo
Il Manzoni solo in estate , Lanzoni tutto l anno , vivendo in via don
abbondio non si è ancora sposato.La prima poesia a 14 anni la seconda a 41
avrà fatto bene a riprendere a scrivere? L aria di Brusuglio sarà ancora
fertile poeticamente o le polveri sottile hanno assotiliato la creatività di
quel luogo?
(Germano Lanzoni è autore e attore di teatro e cabaret che nasce e vive a
brusuglio di cormano, tocca con la sua recitazione i tasti della
provocazione e dell improvvisazione. Il suo modo di fare comicità
apparentemente semplice e spontanea, contiene in realtà elementi di
riferimenti alla difesa della libertà ed un attacco irriverente al
perbenismo in tutte le sue forme, che lo collegano alla tradizione
importante della comicità.
premio critica Locomix San Marino 2007)
Mary Nicole (vincitrice poetry slam marzo)
Mary Nicole, membro attivo dei Folli tra Fogli dal 2004 e giovane scrittrice in erba, ha partecipato con successo a numerosi concorsi letterari in tutta Italia dalla tenera infanzia ad oggi. Le sue poesie sono fortemente introspettive e angoscianti, spesso velate di ironia e spietatezza verso la società. Poetessa che canta l’amore deluso, slam poet in crescita e scrittrice del libro “Padparadshah. Rosa D’asfalto” edito da Arcipelago Edizioni nel novembre 2004. Da sempre amante dell’hip hop, della letteratura sudamericana, del grande Neruda e dei poeti della Beat Generation, trova il ‘900 secolo d’oro della poesia italiana.
Alfonso Maria Petrosino (vincitore poetry slam aprile)
Alfonso Maria Petrosino, nato a Salerno, vive a Pavia e prende spesso il treno.
Alessandro Magherini (vincitore poetry slam maggio)
Magherini è il mio vero cognome. È un cognome d’origine fiorentina,
infatti in Toscana lo dicono tutti giusto. Fuori da quella regione,
invece, è un florilegio di storpiature: Margherini, Maglierini, Magrini,
Margarina, Maghetti, Bagherini... declinare le mie generalità è sempre
faticoso perché mi costringe a estenuanti correzioni con interlocutori
cui, perlopiù, di chiamarmi col nome giusto non gliene frega niente.
Vi fu un tempo, però, che un giovane centrattacco di nome Magherini emerse
dalle giovanili del Milan e arrivò in prima squadra. Era una promessa e
allora in qualsiasi ufficio pubblico potevo buttarla lì sicuro di essere
capito alla prima. Che soddisfazione! Che leggerezza! Qualcuno mi diceva
anche: “Parente del giocatore?” Rispondevo di no, ma fra me e me
soggiungevo che gli mandavo benedizioni. Poi ci fu uno scandalo e si seppe
che il Magherini si vendeva le partite. Lo radiarono a vita da tutte le
squadre, e allora quando qualcuno azzardava “parente del giocatore?”,
aveva sempre un ghignetto un po’ stronzo.
Alla fine tutto è tornato come prima: la solita lotta, ma non mi va di
fargliela passare, sono un vecchio professore.
Essendo anche genovese, per lungo tempo sono andato “cercando in quel
portone forse quella che sola mi può dare una lezione”. E’ stata una
ricerca lunga e fra le cosa che ho trovato c’è anche una forma, quella
chiusa e classica del sonetto con i suoi quattordici endecasillabi. Ne ho
scritti un po’ di sonetti, con la pretesa di dire qualcosa sulla vita,
sulla morte e sull’amore.
Sono i componimenti che leggo stasera.
Michele Salvador (ad honorem, poetry slam febbraio)
Michele Salvador nasce in Brianza nel 1974.
Eredita dalla famiglia una travagliata vena artistica.
Al liceo classico scrive melense poesie d'amore dedicate alla compagna di cui è
innamorato, senza peraltro destare il suo interesse.
Visto l'insuccesso rinuncia alla poesia e si dedica a scrivere un diario
prosaico, che tuttora prosegue.
Nel frattempo decide di fare il pittore e a suo modo ci riesce.
Ma qualcosa gli manca e si chiede cosa sia...
Silvia Cambiè (ad honorem, poetry slam maggio)
Silvia Cambiè, anni 23...
Sebbene nasca bergamasca, oggi viene da Pavia dove studia farmacia.
Giocare con le parole è la sua passione, da quelle crociate alle rime baciate.
E' un'indecisa cronica, ama i subsonica ma ascolta anche altro che non elenco.
Questa è la sua prima partecipazione ad uno slam: spera di non lasciarsi prendere dall'emozione anzi, se possibile, di riuscire ad emozionare o quanto meno divertire - quindi, prego - statela a sentire!
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