Casa Olimpo
Otto attori si muovono giocando ad essere quello che non sono, perché riconoscersi a volte fa paura. Siete tutt3 invitat3 al saggio finale degli allievi del 2^ anno della scuola di Teatro...
La ballata delle solitudini
Un lavoro teatrale sulla città che moltiplica le solitudini umane. Siete tutt3 invitat3 al saggio finale degli allievi del 1^ anno del corso di recitazione del Teatro Mamì
“La pianta anarchica”. Libertà è partecipazione
Una serata per immaginare e condividere come sarà il programma del prossimo anno.
- ‹ precedente
- 2 di 4
- seguente ›
| Lun | Mar | Mer | Gio | Ven | Sab | Dom |
|---|---|---|---|---|---|---|
|
1
|
2
|
3
|
4
|
|||
|
|
|
|
|
|||
|
8
|
10
|
11
|
||||
|
|
|
|
||||
|
15
|
17
|
18
|
||||
|
|
|
|
||||
|
22
|
23
|
24
|
25
|
|||
|
|
|
|
|
|||
|
29
|
30
|
1
|
2
|
3
|
4
|
5
|
|
|
|
|
|
|
|
|


Tracciata sui muri o stampata sulle magliette, tatuata sulla pelle o raffigurata sulle spille, la “A cerchiata” è universalmente nota come il simbolo più semplice, diretto ed evocativo per rappresentare la libertà, l'anticonformismo, la trasgressione, la ribellione all'esistente. Eppure, a dispetto della sua diffusione e trasversalità (e delle molte leggende fiorite sulle sue origini) la A cerchiata ha accompagnato solo la fase più recente della storia delle idee che rappresenta. 





