La Scighera
| Giovedì, 25 Marzo, 2010 - 18:30
giovedì dalle 18.30 alle 20.30, uscite la domenica

“Quando la luce di uno sguardo incontra la luce di un oggetto l’immagine comincia a prendere forma.”

L’approccio visivo e la percezione di un luogo, indagando intorno ad uno specifico quartiere dalla nostra città: la Bovisa. Il tema dell’immaginario collettivo legato ai luoghi e le loro aure,  che assume forma e sostanza, attraverso la pratica fotografica, sarà il presupposto del laboratorio che si articolerà in 3 incontri e un workshopall’aperto, dove ciascuno potrà scambiare esperienze e saperi, nello spirito di una moderna Agorà. La brevità del corso, unita all’ambizione di rivolgersi ad un bacino di esperti e meno esperti, impone un approccio teorico, sulle modalità e i sistemi della visione, semplice ma non superficiale. Per questo gli aspetti legati al senso e al significato delle forme, al fascino e all’ambiguità dell’immagine fotografica, al suo essere testimonianza del nostro tempo, sottrarranno inevitabilmente spazio a quelle cognizioni tecniche e pratiche che, pur essendo ritenute indispensabili, sono pur sempre secondarie.
 

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Ugo Tognazzi capo delle BR: La grande abbuffata

Inizio: 
Mercoledì, 6 Agosto, 2008 - 21:30
grandeabbuffata.jpg


Cascina Autogestita Torchiera Senzacqua -Piazza Cimitero Maggiore 18, Milano


Aperitivo/cena a partire dalle 19.30
Proiezione all'aperto ore 22.30

“Ugo Tognazzi è il capo delle BR”. Così titolava il settimanale satirico Il Male in un'Italia alla spasmodica ricerca del “Grande Vecchio” del terrorismo nostrano. Ma Tognazzi è stato veramente un Grande Vecchio del cinema italiano: maschera goliardica capace di raccontare la storia del Paese nelle sue più perverse circonvoluzioni, guida acre e dolorosa alla nostra attualità.

LA GRANDE ABBUFFATA (Marco Ferreri, Italia/Francia, 1973)
Un inno alla vita, quella vera, fatta di cibo, sesso e morte. Poteva mancare all'appuntamento il più grande fucilatore di luoghi comuni come è stato Marco Ferreri? Buttati nella mischia Mastroianni, Noiret, Michel Piccoli e naturalmente il Grande Maestro di cerimonia Tognazzi che libera a tutto campo la sua verace passione per la cucina. Tutti scagliati verso un suicidio surreale e pagano, guidati dall'angelo della morte Andréa Ferréol. Tutti i nostri fondamenti di giusto e sbagliato tremano di fronte a questo lugubre e rinascimentale affresco. Presenta Dino Taddei.