La Scighera
Evento speciale

Beautiful summer... in Torchiera!

Ah! La Bella Estate di Milano.... Se questa frase vi fa venire i brividi, scatena in voi l'ilarità o la crisi di lacrime, è perchè non sapete che proprio a Milano esiste un gioiellino del turismo estivo!
Eppure è qua, dietro l'angolo, sotto un caldo sole, lontano dalle spiagge affollate e dai ristoranti costosi. Lasciatevi tentare da una cascina storica, nella suggestiva cornice del Cimitero Maggiore, un pezzo di campagna in città, completamente autogestita... la Cascina Torchiera sarà lo scenario di un'esperienza indimenticabile!
Per andare in Torchiera, non serve il passaporto, il volo è diretto e non occorre prenotare. Il pacchetto-viaggio comprende tutti i giorni dal 28 al 4 settembre, tranne la domenica e il lunedì,  con una pausa dal 13 al 23 agosto inclusi.

Martedì, andata semplice per il paradiso con viaggio cinematografico sotto le stelle (rassegna cinema “Ogni Classe ha il suo paradiso”).
Mercoledì tornei e giochi metteranno alla prova il vostro spirito competitivo.
Giovedi, il cinema come non l'avete mai visto con la rassegna “Eccezziunale veramente” e succulento buffet.
In Torchiera niente prova costume, anzi! Tutti i venerdì, grigliatona carnivora e vegetariana,  anche per portafogli pelle e ossa...
E il sabato, musica dal vivo e djset, con una programmazione da fare invidia ai maggiori festival estivi della metropoli!

Beautiful summer...  in Cascina Torchiera Senz'acqua. Per una vacanza speciale. Noi mettiamo la spiaggia, portateci il mare!
Cascina Torchiera è in Piazzale Cimitero Maggiore 18

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La scighera sostiene la campagna contro la privatizzazione dell'acqua

Maggiorin informazioni sul sito acquabenecomune.org
La Scighera e l'acqua microfiltrata e gratuita

Ugo Tognazzi capo delle BR: Romanzo popolare

Inizio: 
Mercoledì, 13 Agosto, 2008 - 21:30
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Cascina Autogestita Torchiera Senzacqua -Piazza Cimitero Maggiore 18, Milano


Aperitivo/cena a partire dalle 19.30
Proiezione all'aperto ore 22.30

(N.B. In caso di pioggia l'aperitivo e la proiezione avverranno comunque all'interno)

“Ugo Tognazzi è il capo delle BR”. Così titolava il settimanale satirico Il Male in un'Italia alla spasmodica ricerca del “Grande Vecchio” del terrorismo nostrano. Ma Tognazzi è stato veramente un Grande Vecchio del cinema italiano: maschera goliardica capace di raccontare la storia del Paese nelle sue più perverse circonvoluzioni, guida acre e dolorosa alla nostra attualità.

 

ROMANZO POPOLARE

(Mario Monicelli - Italia, 1974)

Giulio è un metalmeccanico milanese, attivista sindacale e tifoso del Milan.
Quando incontra Vincenzina, una ragazza che diciassette anni prima aveva tenuto a battesimo ad Avellino, se ne innamora e decide di sposarla. Ma durante un corteo Giulio conosce Giovanni, un poliziotto ferito negli scontri, che diventa suo amico e comincia a frequentarne la casa: e mentre Giulio è in fabbrica, tra Giovanni e Vincenzina nasce una relazione destinata a sconvolgere la vita dei tre.
La genialità della sceneggiatura risiede soprattutto nei dialoghi, scritti con la collaborazione di Beppe Viola ed Enzo Jannacci: il politichese di Tognazzi, con il suo accento lombardo pieno di metafore calcistiche, si contrappone al linguaggio da fotoromanzo di Vincenzina e alle pesanti inflessioni meridionali di Giovanni. Gran parte del film è stata girata nella periferia milanese: l'Innocenti di Lambrate, la Falck di Sesto San Giovanni, le case popolari di Cinisello Balsamo.
Archeologia industriale di una città che non esiste più. Ma Romanzo popolare è rimasto nella storia anche per la colonna sonora di Jannacci, in particolare per quel suo brano dolcissimo e struggente, "Vincenzina e la fabbrica". Presenta Paolo Cognetti.


Aperitivo/cena a partire dalle 19.30

Proiezione all'aperto ore 22.30