La Scighera

... e ci saremo anche in Agosto!

Viaggi nei paraggi (tra l'11 e il 25 luglio)

Sei itinerari milanesi a cura Via Scighera (pagina con programmi e iscrizioni):

LA BASILICA DI SAN SIMPLICIANO - I MUSEI DEL CASTELLO SFORZESCO - GIRO DELLE MURA MEDIEVALI IN BICICLETTA - VISITA GASTRONOMICA DELLA PINACOTECA DI BRERA - L'OSSERVATORIO ASTRONOMICO - MILANO DAL TETTO DEL DUOMO

Luglio Libertario (dal 29 luglio al 2 Agosto)

Riprendiamo lo storico appuntamento in Torchiera. Presto il programma degli incontri

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Piccole gite di turismo milanese, pensate per quelli che in questa estate 2009 da Milano non si possono muovere ma vorrebbero comunque essere turisti. E la Scighera non li abbandona certo.

Sono itinerari arguti, proposte sfiziose, temi inconsueti: per tutti quelli che Milano la attraversano e non si fermano mai a guardarla, per tutti i turisti meneghini che conoscono Timbuctù come le proprie tasche e invece di Milano hanno visto solo i piccioni di piazza del Duomo.

Per iscriverti vai a Viaggi nei paraggi

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Se vi siete persi un evento che vi interessava, o se c'eravate ma volete riascoltarlo, alla pagina http://www.lascighera.org/audioscighera, oppure cliccando qui sotto su "audio", potete trovare una lista di tutti gli eventi che sono stati registrati dal giorno dell'apertura.

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Ugo Tognazzi capo delle BR: Romanzo popolare

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Inizio: 
Mercoledì, 13 Agosto, 2008 - 19:30 - 23:59

 


Cascina Autogestita Torchiera Senzacqua -Piazza Cimitero Maggiore 18, Milano


Aperitivo/cena a partire dalle 19.30
Proiezione all'aperto ore 22.30

(N.B. In caso di pioggia l'aperitivo e la proiezione avverranno comunque all'interno)

“Ugo Tognazzi è il capo delle BR”. Così titolava il settimanale satirico Il Male in un'Italia alla spasmodica ricerca del “Grande Vecchio” del terrorismo nostrano. Ma Tognazzi è stato veramente un Grande Vecchio del cinema italiano: maschera goliardica capace di raccontare la storia del Paese nelle sue più perverse circonvoluzioni, guida acre e dolorosa alla nostra attualità.

 

ROMANZO POPOLARE

(Mario Monicelli - Italia, 1974)

Giulio è un metalmeccanico milanese, attivista sindacale e tifoso del Milan.
Quando incontra Vincenzina, una ragazza che diciassette anni prima aveva tenuto a battesimo ad Avellino, se ne innamora e decide di sposarla. Ma durante un corteo Giulio conosce Giovanni, un poliziotto ferito negli scontri, che diventa suo amico e comincia a frequentarne la casa: e mentre Giulio è in fabbrica, tra Giovanni e Vincenzina nasce una relazione destinata a sconvolgere la vita dei tre.
La genialità della sceneggiatura risiede soprattutto nei dialoghi, scritti con la collaborazione di Beppe Viola ed Enzo Jannacci: il politichese di Tognazzi, con il suo accento lombardo pieno di metafore calcistiche, si contrappone al linguaggio da fotoromanzo di Vincenzina e alle pesanti inflessioni meridionali di Giovanni. Gran parte del film è stata girata nella periferia milanese: l'Innocenti di Lambrate, la Falck di Sesto San Giovanni, le case popolari di Cinisello Balsamo.
Archeologia industriale di una città che non esiste più. Ma Romanzo popolare è rimasto nella storia anche per la colonna sonora di Jannacci, in particolare per quel suo brano dolcissimo e struggente, "Vincenzina e la fabbrica". Presenta Paolo Cognetti.


Aperitivo/cena a partire dalle 19.30

Proiezione all'aperto ore 22.30