AcrobaticiAnfibi presenta: Lalli & Pietro Salizzoni in concerto

Ven, 09/05/2008 - 21:30
Lalli, astigiana ma da sempre a Torino, è una delle "voci" più note della scena rock italiana underground ed indipendente. È stata cantante del gruppo Franti, attivo per tutti gli anni ottanta e considerato espressione tra le più interessanti del mondo politico e poetico di quegli anni. La sua attività da solista comincia nel 1998 con quot;Tempo di vento" e prosegue con "All'improvviso, nella mia stanza", completamente scritto a quattro mani con Pietro Salizzoni che, insieme a Carlo U. Rossi, ne è anche produttore. Nel 2006 il nuovo album, Èlia che non è solo il titolo dell'album ma quello di un progetto artistico di Lalli e di Pietro Salizzoni (che non a caso firma l'album). Nel 2006 i Franti si sono riuniti per due concerti in occasione dell'uscita della raccolta completa delle loro registrazioni.
www.lalli-info.it

"Folgorazione.Ci sono magie che capitano una dozzina di volte nella vita di un ascoltatore di dischi. Ricordate la prima volta di «Creuza de mä»? Ricordate quando avete spacchettato con dita febbrili «Radici»? Ricordate l'effetto-choc di «In A Gadda Da Vida»? E quando «I giardini di marzo» vi sono piombati addosso in un pomeriggio stanco di primavera? E la voce di Dylan in «Blowin' in the wind»? Ciascuno ha i suoi magic moments, in una vita d'ascolti. Beh, da stamane, il rubrichista ha un altro magic moment. Perché «All'improvviso, nella mia stanza» non è un bel disco. Non è neppure un ottimo disco.
«All'improvviso, nella mia stanza» è un capolavoro." (Gabriele Ferraris - La Stampa)


Parola di Bielle
: "Elia" è di nuovo un disco pieno di fascino, un piatto di raffinata fattura a cui contribuiscono ingredienti di prima qualità. La voce di Lalli, innanzitutto. La conosciamo bene, da tempo: calda, notturna, autentica,
lontana anni luce dai virtuosismi fini a se stessi delle tante emule di Mina, ma capace come poche altre di valorizzare le parole, trasformandole in emozione. Le parole, appunto: nelle note di copertina sia testi che musiche sono attribuiti al 50 per cento a Lalli e Pietro.
Siamo, come in "All'improvviso nella mia stanza", su vette altissime di scrittura."

Ingresso con sottoscrizione e tessera Arci