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Altre voci altre stanze - Parole di frontiera: Stanza blu - Letteratura migrante
Con la voce, che non ho piu'
con la lingua, che non ho piu'
della mia casa, che non ho piu'
canto una canzone, madre
Abdulah Sidran
Di ciò che rende le persone migranti, il viaggio, si parla solo quando finisce in tragedia. “Ennesimo dramma della disperazione”, un'altra “carretta del mare” inghiottita dai flutti... sono le formule abusate che ci raccontano, ormai in maniera stanca e incolore, la strage quotidiana dei migranti nelle acque del mediterraneo. Ma per molti di quelli che sopravvivono al tentativo l'odissea vissuta, con il suo carico di sofferenza, di umiliazioni, di paura, resta una ferita aperta, un trauma destinato a pesare per sempre nella memoria individuale. A vent'anni dalla pubblicazione di “Io venditore di elefanti” di Pap Khouma, in Italia, a differenza di altri paesi europei, quella della migrazione è ancora una letteratura emergente. Anche all'interno di questa letteratura il viaggio compiuto trova raramente spazio, vuoi per la mancanza di interlocutori attenti, vuoi per la difficoltà di raccontare vissuti tanto dolorosi. Nel corso della serata proveremo a confrontarci su questi temi con alcuni scrittori, sia migranti e italiani.
Ospiti con noi saranno: Gabriele Del Grande ed Elvira Mujcic
Gabriele Del Grande: Giornalista e scrittore. Nato a Lucca nel 1982, si è laureato a Bologna in Studi Orientali. Collabora con L'Unità, Redattore Sociale e Peace Reporter. Nel 2006 fonda Fortress Europe (http://fortresseurope.blogspot.com), l'osservatorio mediatico sulle vittime dell'emigrazione. Ha seguito le rotte dei migranti in Turchia, Grecia, Cipro, Israele, Egitto, Libia, Tunisia, Marocco, Sahara Occidentale, Mauritania, Mali, Senegal, Burkina Faso e Niger. Ha scritto Mamadou va a morire (Infinito Edizioni, 2007) e Roma senza fissa dimora (Infinito edizioni, 2009). Ha collaborato al quarto taccuino del premio Ilaria Alpi Africa e Media (EGA 2009) e al documentario Come un uomo sulla terra
Elvira Mujcic: una giovane scrittrice bosniaca, residente in Italia da circa quindici anni. Il suo primo romanzo e' Al di là del caos (Infinito Edizioni). Il viaggio ripercorso dall’Autrice in Al di là del caos è sia quello fisico, che l’ha portata da Srebrenica all’Italia attraverso la Croazia, sia psicologico, per trovare la salvezza mentale. Accompagnano il libro canzoni e odori che sembrano la colonna sonora di una vita.
Conducono Oscar Agostoni e Laura Iotti (La Scighera)
Ingresso libero con tessera ARCI




