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Cinerassegna estiva: Eccezzziunale... veramente
h 20.00 buffet - h 22.00 inizio proiezione 
Quest’anno l’attore al centro della rassegna estiva è Diego Abatantuono. Nato a Milano, quartiere Giambellino, ha frequentato sin da bambino il Derby (il locale era degli zii!) diventando uno degli attori dell’ultima generazionedel Derby, insieme a Teocoli, Bondi e Rossi.Ha raggiunto il successo con film di serie B dei primi anni ’80 da Attila a Eccezziunale... veramente, deve la sua rinascita artistica a Pupi Avati che ha trovato in lui la capacità e la bravura di rappresentare ruoli di personaggi perdenti e privi di cuore. Attore capace sia di rappresentare la Milano operaia umile ed un po’ fessa sia personaggi come in “Io non ho paura” vigliacchi e bramosi con la stessa naturalezza e con la stessa faccia da duro, in altre parole Diego una faccia una razza.
giovedì 29 luglio: Liberi armati e pericolosi (Romolo Guerrieri, ITA, 1976)
giovedì 5 agosto: Eccezzziunale... veramente! (Carlo Vanzina, ITA 1982)
giovedì 12 agosto: Regalo di Natale (Pupi Avati, ITA 1986)
giovedì 26 agosto: Io non ho Paura (Gabriele Salvatores, ITA 2003)
Liberi Armati e Pericolosi
Dalla penna di Nico Ducci e Fernando Di Leo ispirato ai racconti di Scerbanenco.
Ai piedi della Madonnina, tre rampolli della borghesia milanese, che come rimedio alla noia e all’ozio non trovano di meglio che assalire a mano armata banche e supermercati e aggirarsi pericolosamente liberi per la città seminando il terrore tra i pistola e i pirla milanesi.
Eccezzziunale... veramente!
Nel film, culto "Eccezzziunale... veramente", diretto da Carlo Vanzina, il terruncello Diego Abatantuono, per l'occasione, si scinde in tre personaggi, tutti tifosi sfegatati ma di fede calcistica diversa, visto che uno è per il Milan, uno è per la Juventus ed uno è per l'Inter. Diego Abatantuono, con la sua caratteristica dialettica, non manca di divertire con trovate esilaranti: più che nella deformazione della parlata raggiunge il massimo con la deformazione del filo logico dei ragionamenti, oltre che nelle iperboli.
Regalo di Natale
Un poker "clandestino" riunisce attorno al tavolo verde quattro vecchi amici. Uno dei migliori film di Avati che qui disegna abilmente il profilo di tutti i personaggi, con una crudeltà inusuale. Il regista con questo film, rilanciò Abatantuono,dopo un periodo di difficoltà, e Carlo Delle Piane che vinse il premio a Venezia come miglior attore.
Io non ho paura
Tratto dal romanzo omonimo di Niccolò Ammaniti la pellicola diretta da Salvatores, osserva attraverso gli occhi dei due protagonisti, percepisce con le loro sensibilità.
Il grande merito del regista, è di aver fatto un film "ad altezza di bambino", lasciando agli adulti solo lo spazio per la vigliaccheria e la stupidità.




