La Scighera
NEWS! | pubblico

In scighera è possibile acquistare in prevendita i biglietti per alcuni concerti del circolo ARCI Magnolia.

Vedi lista concerti Febrraio/Marzo

Il diritto di prevendita è di 1€
La prevendita è riservata ai soci ARCI

leggi l'intero articolo | Leggi tutte le news
Bambini | Domenica, 12 Febbraio, 2012 - 15:00

La primavera è ormai alle porte e la Scigherina non vede l'ora di continuare a crescere!
La Scigherina è un orticello autogestito da coltivare insieme.
La Scigherina è un'esperienza attiva, ludica e sperimentale, per grandi e piccini, che presta attenzione all'ecologia e alla partecipazione. La Scigherina è una commissione della Scighera. Come tutte le altre viene autogestita da quei soci che desiderano prendere in mano un pezzettino del progetto collettivo. Appunto! Per ora abbiamo trasformato lo spazio, qualche albero e un prato sono già cresciuti. Si tratta adesso di immaginare e di vivere insieme un momento del calendario della Scighera interamente dedicato ai bambini e ai genitori.

Prima semina il 12 febbraio dalle 15.00 con il Nano-baratto (il baratto per piccini e adulti) aprirà la nuova stagione della Scigherina, si giocherà a scambiare giochi, vestiti, idee.. Porta quello che non ti serve più per scambiarlo con quello che ti è utile.

leggi l'intero articolo | Leggi tutte le news

Bovisa 2010 - Laboratorio di fotografia condotto da Francesco Radino

Data: 
Gio, 25/03/2010 - 18:30 - Gio, 20/05/2010 - 18:30
Stato del corso: 
Concluso
Durata del corso: 
18 ore
Numero lezioni: 
3 lezioni preparatorie + 2 uscite all'aperto + 1 incontro di chiusura
Giorni e orari: 
giovedì dalle 18.30 alle 20.30, uscite la domenica
Costo: 
250 euro + tessera Arci 2010 + costo stampa delle opere
Numero partecipanti: 
minimo 8 massimo 20
Breve descrizione e obbiettivi: 

“Quando la luce di uno sguardo incontra la luce di un oggetto l’immagine comincia a prendere forma.”

L’approccio visivo e la percezione di un luogo, indagando intorno ad uno specifico quartiere dalla nostra città: la Bovisa. Il tema dell’immaginario collettivo legato ai luoghi e le loro aure,  che assume forma e sostanza, attraverso la pratica fotografica, sarà il presupposto del laboratorio che si articolerà in 3 incontri e un workshopall’aperto, dove ciascuno potrà scambiare esperienze e saperi, nello spirito di una moderna Agorà. La brevità del corso, unita all’ambizione di rivolgersi ad un bacino di esperti e meno esperti, impone un approccio teorico, sulle modalità e i sistemi della visione, semplice ma non superficiale. Per questo gli aspetti legati al senso e al significato delle forme, al fascino e all’ambiguità dell’immagine fotografica, al suo essere testimonianza del nostro tempo, sottrarranno inevitabilmente spazio a quelle cognizioni tecniche e pratiche che, pur essendo ritenute indispensabili, sono pur sempre secondarie.
 

Attenzione: 
Il corso comincerà solo se si raggiunge il numero minimo di partecipanti.
Altre informazioni: 

Requisiti: un minimo di esperienza e padronanza del mezzo, sensibilità, voglia di imparare, di lavorare in gruppo e di mettersi in discussione. Attrezzatura anche minima, digitale o analogica (potendo contare anche sul supporto logistico e tecnico dello studio di Francesco Radino, in via Candiani 123, a 50 metri dalla Scighera.)

A chi è rivolto: 

Aula e attrezzature: 

Materiale didattico: 

Programma: 

1° incontro: 25 marzo, 18.30-20.30

Conoscere il mondo dell’immagine fotografica; stili e stilemi.

Un volo pindarico intorno al lavoro di alcuni autori noti e meno noti che hanno concorso a definire, col proprio lavoro, il nostro immaginario collettivo. Qui ognuno potrà individuare i propri maestri e cogliere quelle affinità elettive, di sguardo e di modalità espressiva, che ci legano ai numerosi generi della fotografia. Uno spazio aperto in cui orientarsi e riconoscersi, definendo i propri interessi e fortificando le proprie scelte.

2° incontro: 1 aprile, 18.30-20.30

Specchi e finestre del mondo e sul mondo.

Aprire gli occhi su sé stessi, aprire gli occhi sul mondo: una modalità riflessiva per condividere esperienze e valori, in un mondo traboccante di immagini e in cui è facile disorientarsi e perdersi. Riuscire a concentrarsi, prendere distanza, raggiungere quello stato di grazia indispensabile per dare vita alla propria esperienza creativa è il percorso obbligato per ogni produttore di immagini, durante ogni tappa della propria vita. Aprirsi, confrontarsi, mettersi in gioco, prendere posizione: strumenti indispensabili per acquisire sicurezza e autostima, per liberare la mente, per produrre un nuovo immaginario.


3° incontro: 8 aprile, 18.30-20.30

Lo sguardo naturale e l’universo tecnologico.

Come le tecnologie incidono e orientano; le varie modalità tecniche e di linguaggio nell’affrontare un progetto fotografico.
Riflettere sulle modalità della visione e sul sommarsi delle esperienze, fino a concepire le immagini come insiemi, come tratti di un percorso creativo che dura quanto l’intera esistenza e che coinvolge mente, cuore e anima, nelle più svariate e variegate accezioni, e dove ciascuno può collocarsi e crescere attraverso l’esperienza singola o di gruppo. Dolore e piacere / immobilità e movimento / luce e ombra / nostalgia e ricordo / passato e presente; un universo di opposti, indissolubilmente legati al mondo dell’immagine fotografica. Qui potremo affrontare anche tutti quei problemi tecnici legati all’utilizzo degli apparati fotografici, dai più semplici ai più complessi, la post produzione, la stampa e la presentazione finale. Il sostegno da parte del docente su queste tematiche sarà continuo, circostanziato e commisurato alle esigenze dei partecipanti, per tutta la durata del corso.


Workshop in Bovisa il 18 e il 25 aprile 2010

Abbiamo scelto come luogo d’elezione un quartiere di frontiera, luogo di confine tra passato e presente, laboratorio di uno dei cambiamenti più rilevanti nella città di Milano. Un moderno hortus conclusus, dove indirizzare il nostro sguardo, aprendoci ad ogni ipotesi di linguaggio e dove ogni partecipante sarà invitato a produrre una propria ricerca, singolarmente o in gruppo, con o senza l’ausilio del tutor. Lavorare insieme, lavorare singolarmente, condividere esperienze, sommarle, separarle e produrre infine un progetto collettivo da esporre in Schiera, come risultato e testimonianza del lavoro svolto durante il corso.

Data di consegna lavori e incontro conclusiovo: domenica 9 maggio

Il laboratorio si concluderà con un incontro di discussione del lavoro svolto, e selezione delle fotografie che comporranno una mostra da allestire alla Scighera, tra il 20 maggio e il 6 giugno 2010.

Inaugurazione mostra: giovedì 20 maggio, 18.30

ATTENZIONE: venerdì 12 marzo Francesco Radino incontrerà gli interessati, chi si è già iscritto e chi ha intenzione di farlo, in una cena alla Scighera, per discutere del progetto e conoscersi un po'. L'appuntamento è alle 20 in Scighera!

Curriculum: 

Francesco Radino nasce a Bagno a Ripoli (Firenze) nel 1947 da genitori entrambi pittori. Dopo studi di Sociologia, nel 1970 diventa fotografo professionista e sceglie di operare in vari ambiti, dalla fotografia industriale al design, dall’architettura al paesaggio. A partire dagli anni Ottanta partecipa a numerosi progetti di carattere pubblico di ricerca sul territorio. Da sempre intreccia lavoro professionale e ricerca artistica ed è oggi considerato uno degli autori più influenti nel panorama della fotografia contemporanea in Italia. Partecipe degli sviluppi della fotografia di ricerca sul paesaggio contemporaneo, ha negli anni elaborato un modo libero di esplorare la realtà che oggi va oltre il genere del paesaggio, aprendosi a ogni aspetto del mondo, dalla natura ai territori urbanizzati, dalla figura umana agli oggetti, dagli animali ai manufatti della storia dell’uomo. Ha esposto il suo lavoro in gallerie e musei italiani, europei, giapponesi e statunitensi e le sue opere fanno parte di collezioni pubbliche e private internazionali.
Come autore ha pubblicato numerosi libri fra i quali: Italia di Lucania (Il Diaframma, Milano 1980), Modus Videndi (Idea Books, Milano 1989) Morphosis (Onebyone Contemporary Art Gallery, Tokyo 1992,) Mutazioni (Art&, Udine 1994), Inside (Baldini e Castoldi, Milano 2001), Reframe, le stanze del tempo (Fotografia Italiana Arte Contemporanea , Milano 2007). Recentemente ha realizzato i video After September Eleven, Storie di terra e di mare, La buona terra dove nasce il riso, Diario di un viaggiatore occidentale.

info@ francescoradino.it - www. francescoradino.it

Per informazioni scrivere a: 

corsi@scighera.org