Francesca Esposito
Nata a Taranto, inizia giovanissima a cantare blues e rock. L’amore per il blues come musica di tradizione orale la porta ben presto ad interessarsi alle musiche tradizionali dei suoi luoghi d’origine. Nel 1993 comincia la sua collaborazione con il chitarrista e mandolinista Alessandro Sorrentino col quale fonderà nel 1995 il gruppo Gràttula Beddàttula. Proseguirà la collaborazione e la ricerca musicale e teatrale con Fabio Tricomi, Francesco Quero e Francesca Valente.
Fondamentalmente autodidatta, approfondisce le tecniche vocali popolari sul campo. Si specializza soprattutto sull’area lucana e sulle tecniche di canto a zampogna, pur non rinunciando a frequenti incursioni in altri generi. Contemporaneamente, segue seminari di approfondimento con Giovanna Marini, Antonella Talamonti, Miriam Palma, Germana Giannini.
Parallelamente a quella di musicista, svolge attività di formatrice sui temi dell’intercultura. Dal 1998, in collaborazione con la s.p.m. Ivan Illich di Bologna – della quale è insegnante - tiene laboratori musicali con bambini e ragazzi in varie scuole della provincia bolognese ed è stata tra gli animatori e conduttori di un laboratorio quadriennale di integrazione e socializzazione attraverso la musica all’interno del carcere minorile Pratello di Bologna.
Nicola Scaldaferri
Nato a S. Costantino Albanese (PZ), insegna etnomusicolgia e antropologia della musica all’Università statale di Milano. La sua formazione è avvenuta con vari strumenti tradizionali, in particolare con la zampogna e la surdulina. Ha compiuto poi gli studi al Conservatorio di Parma dove ha conseguito il diploma in Composizione; quelli musicologici all’Università di Bologna dove ha conseguito la laurea con una tesi sulla musica elettronica, e il dottorato con una tesi sul canto epico dei Balcani.
Ha trascorso numerosi soggiorni di studio e ricerca all’estero, in particolare in Francia e Stati Uniti, e svolto ricerche sul campo in Italia, Albania, Kosovo e Ghana.
Trai suoi lavori, i libri Musica arbëreshe in Basilicata (Lecce 1994), Nel paese dei cupa cupa Suoni e immagini della tradizione lucana (con Stefano Vaja, Roma 2006), Patrimoni sonori della Lombardia (curato con Renata Meazza, 2008). i CD Bik Ndoja. Urban Songs from Shkodra, Albania (Nota 2002) e Poliphonies traditionelles des Albanaises d’Italie (Musique du Monde 2002); i documentari Singing Drums (LEAV 2007) e Rising Power of God (LEAV 2008),
Come suonatore di zampogna, attività che continua a svolgere regolarmente soprattutto nelle feste tradizionali della sua regione, ha vinto la Zampogna d’oro alla XVII Rassegna Internazionale degli Strumenti Popolari di Erice.