La Scighera
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In scighera è possibile acquistare in prevendita i biglietti per alcuni concerti del circolo ARCI Magnolia.

Vedi lista concerti Febrraio/Marzo

Il diritto di prevendita è di 1€
La prevendita è riservata ai soci ARCI

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Bambini | Domenica, 12 Febbraio, 2012 - 15:00

La primavera è ormai alle porte e la Scigherina non vede l'ora di continuare a crescere!
La Scigherina è un orticello autogestito da coltivare insieme.
La Scigherina è un'esperienza attiva, ludica e sperimentale, per grandi e piccini, che presta attenzione all'ecologia e alla partecipazione. La Scigherina è una commissione della Scighera. Come tutte le altre viene autogestita da quei soci che desiderano prendere in mano un pezzettino del progetto collettivo. Appunto! Per ora abbiamo trasformato lo spazio, qualche albero e un prato sono già cresciuti. Si tratta adesso di immaginare e di vivere insieme un momento del calendario della Scighera interamente dedicato ai bambini e ai genitori.

Prima semina il 12 febbraio dalle 15.00 con il Nano-baratto (il baratto per piccini e adulti) aprirà la nuova stagione della Scigherina, si giocherà a scambiare giochi, vestiti, idee.. Porta quello che non ti serve più per scambiarlo con quello che ti è utile.

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Corso di teatro: ASCOLTO IL TUO CUORE CITTA'

Data: 
Mar, 26/01/2010 - 20:30 - Mar, 15/06/2010 - 22:30
Stato del corso: 
Concluso
Giorni e orari: 
Tutti i martedì dalle 20,30 alle 22,30
Costo: 
250 euro (pagamenti 50€ al mese)
Breve descrizione e obbiettivi: 

ATTENZIONE: Il corso è organizzato in collaborazione con la Scighera e si svolgerà nello spazio messo a disposizione dal Teatro della Cooperativa di Niguarda.

_PREMESSA
La riflessione è iniziata in un luogo ben preciso connotato da sogni, legami e rivendicazioni. Ci troviamo a un tavolo della Scighera a parlare di quello che manca in questa città che amiamo e odiamo allo stesso tempo, in cui sì viviamo, eppure dalla quale vogliamo fuggire.
Inevitabilmente pensiamo al teatro come spazio, tempo, incontro. Come incontro con l'altro, con cui condividere il desiderio di eludere la routine frenetica del quotidiano e fermarsi a guardare ciò che ci tocca da vicino. Per poter sognare, immaginare, creare.

La domanda che ci accende in questo momento è: quale forma assume oggi il teatro per poter parlare al mondo che ci circonda? Il teatro è ormai relegato alle sale dalle rosse poltroncine e frequentato solo da chi se lo può permettere: che senso ha?
Da qui nasce l'idea di un laboratorio finalizzato alla ricerca e alla sperimentazione di nuove modalità performative che attraversino il teatro, rimanendo in dialogo con le altre discipline artistiche.

_IL LABORATORIO
Abbiamo iniziato immaginandoci uno spazio in cui tutte queste energie potessero concretizzarsi, ovvero un laboratorio sperimentale che permetta lo scambio continuo di idee e di esperienze tramite non solo la riflessione teorica, ma anche la sperimentazione pratica di tecniche e modalità espressive. In tal senso abbiamo pensato a un gruppo integrato, formato da cittadini e artisti che si confrontino sull’osservazione della città e che facciano della creatività uno strumento di comunicazione. Al laboratorio parteciperà Minima Theatralia: un collettivo artistico di recente formazione, che raccoglie giovani creativi che operano nella città di Milano nell'ambito di diverse discipline: teatro, musica, fotografia, arti figurative, architettura, danza, scienze sociali, costumistica e scenografia.

_LUOGHI
Il laboratorio si svolgerà nello spazio messo a disposizione dal Teatro della Cooperativa di Niguarda. Abbiamo infatti attivato una collaborazione anche con questa importante realtà teatrale. La Scighera e il Teatro della Cooperativa sono accomunati, oltre che dal filo conduttore del teatro civile, anche dal dialogo con il quartiere nel quale sono situati. Pensiamo che gettare un ponte tra le due periferie Bovisa e Niguarda possa essere proficuo per condividere un percorso tematico e di senso, al quale speriamo di poter dare continuità.

L'idea è quindi quella di organizzare i diversi contenuti in una performance che abbia come punti di partenza e di arrivo proprio la Scighera e il Teatro della Cooperativa, che ospiteranno il nostro spettacolo finale.

Più che un classico corso di teatro si tratta quindi di un laboratorium - come lo chiama Grotowski nel suo libro “Per un teatro povero” - in cui in cui ognuno può partecipare per portare la propria energia generatrice. L'allestimento sarà progettato secondo i principi del riutilizzo dei materiali e la drammaturgia costruita collettivamente con idee e contenuti, che insieme compongano una possibile visione della città.

_MILANO
Sembra che a Milano per poter parlare alla contemporaneità sia solo possibile il linguaggio della moda e del design. Non sono molti ad apprezzare davvero questa città, che sembra voler lasciarsi alle spalle ogni traccia di passato, sempre proiettata com'è verso un futuro irraggiungibile.
Come vivi nel tuo quartiere? Perché hai scelto di vivere qua? E' stata una scelta? Conosci la storia della città? Con queste e altre domande siamo pronti a inseguire la scoperta della Milano di ognuno di noi, che è soprattutto una passeggiata: “passeggiare per Milano, scoprendo in questa città una selva di associazioni, di figure, di fantasmi, di fatti. Milano come una stoffa su cui ricamare divagazioni. E la divagazione può essere anche il pretesto per contrabbandare i frammenti di una sottile confessione autobiografica” (Alberto Savinio Ascolto il tuo cuore città)

In questo senso la sensibilità di ognuno è fondamentale per la costruzione di un percorso collettivo di pensiero e di creazione, perché il teatro ha il valore dell'incontro.

Altre informazioni: 

CONTATTI Marta Marangoni marta@scighera.org Elena Dragonetti elelunas@yahoo.it

A chi è rivolto: 

Aula e attrezzature: 

Materiale didattico: 

Programma: 

_PROGRAMMA
Partendo da esercizi di improvvisazione e tecnica teatrale il gruppo si concentrerà infine sulla performance.

Giochi di riscaldamento (consolidamento o formazione del gruppo, giochi per la concentrazione, per la comprensione ed espressione, per la memoria…);
Esercizi di rilassamento, esercizi per la postura;
Training fisico (scomposizione e composizione);
Esercizi per la consapevolezza dell'utilizzo dello spazio;
Esercizi per la respirazione, la proiezione vocale, l'articolazione;
Studio del ritmo, esercizi per potenziare la creatività;
Improvvisazioni a tema;
Lavoro sull'interpretazione del personaggio, dialogo e interazione fra i personaggi, coro;
Ricerca di musiche, costumi, scenografia (moduli di approfondimento);
Allestimento e messinscena.

All'interno della singola lezione, condotta da Marta Marangoni e Elena Dragonetti, si prevede una prima parte di riscaldamento e tecniche teatrali, seguita da una seconda dedicata alla raccolta di materiale, improvvisazioni a tema. Il percorso si svilupperà successivamente con la circuitazione dei conduttori/partecipanti (Minima Theatralia) che mettono quindi in condivisione con il gruppo le proprie competenze (foto, disegno, musica, scenografia, etc.). Tutte le esperienze concorreranno alla costruzione della performance finale.

Curriculum: 

_INSEGNANTI
Il corso è coordinato da Marta Marangoni e Elena Dragonetti, i moduli di approfondimento sono a cura di MINIMA THEATRALIA.

Marta Marangoni e Elena Dragonetti frequentano il secondo anno del corso di Drammaturgia promosso dal CRT (Centro Ricerca per il Teatro) in collaborazione con l'Università Cattolica, diretto dal Prof. Sisto Dalla Palma e coordinato dalla Prof. Giulia Innocenti Malini. Nella progettazione e nello svolgimento delle attività proposte si avvarranno quindi della supervisione dei docenti del Centro di Drammaturgia Performativa e Comunitaria.

www.crtassociazione.org/centrodrammaturgia

MARTA MARANGONI
Marta Marangoni nasce a Milano il 30 ottobre 1978. Laureata all'Università degli Studi di Milano con una tesi sul teatro tedesco, attrice e drammaturga, inizia gli studi teatrali in Germania presso la Dresdner Jonglierschule, Technische Universitaet di Dresda, seguendo corsi di clownerie, acrobatica e giocoleria, e in seguito canto, danza e improvvisazione teatrale. Prosegue tali studi in Italia, frequentando nel 2002/2003 il laboratorio per attori L’Improvvisazione e il Teatro Comico condotto da Alessandra Faiella, dal 2003 al 2006 la scuola di improvvisazione teatrale Imprò di Milano, e dal 2005 al 2007 laboratori condotti da Serena Sinigaglia presso la compagnia ATIR di Milano. Collabora con il Teatro della Cooperativa dal 2002, dapprima come allieva del corso per attori Il Teatro e la Parola condotto da Renato Sarti, quindi come aiuto regista per Dormo quanto un vombato di Renato Sarti e Sergio Sgrilli (Gruppo Zelig), come attrice in I monologhi della vagina - serate comiche con la partecipazione di Antonio Cornacchione, in Sogno di Una Notte di Mezza Estate al CRT di Milano, e come attrice coprotagonista e aiuto-drammaturga per lo spettacolo Nome di battaglia Lia di Renato Sarti, appassionato ritratto al femminile della Resistenza antifascista a Niguarda.
Attualmente è tra gli attori del progetto internazionale Working For Paradise, regia di Matthias Langhoff, prodotto dal Napoli Teatro Festival Italia e dalla Internationale Heiner Müller Gesellschaft di Berlino, è direttrice artistica della sezione teatro dell'associazione milanese La Scighera, collabora con la Filarmonica Clown per diversi spettacoli. Frequenta il Corso di Drammaturgia Performativa e Comunitaria presso il CRT (Centro di Ricerca per il Teatro) di Milano.


ELENA DRAGONETTI
Elena Dragonetti nasce a Milano il 29 giugno del 1981. Psicologa di comunità ed educatrice si laurea all’Università di Firenze nel 2006 con tesi sul Teatro e scuola.Si è specializzata in interventi territoriali e di comunità e nel 2004 collabora come attrice all’Espai de Participaciò teatral a Barcellona. Frequenta i corsi di teatro di strada della compagnia Chille della Balanza di Firenze, con la partecipazione come attrice agli spettacoli Kamikaze e Julie Verne.
Nel 2003 frequenta il corso di formazione per attori con la partecipazione di Eugenio Barba e l’Odin Theatre e prende parte a diversi stage e laboratori sul movimento scenico e la danza presso la scuola Paolo Grassi con il ballerino e coreografo Antonio Carallo nel 2007.Segue come coordinatrice e aiuto regia i progetti di teatro-ragazzi nel 2006-2007 presso i Servizi Comunitari del quartiere di Roquetes a Barcellona con la produzione dello spettacolo Yo aqui no pinto nada.
Attualmente coordina i centri di accoglienza per donne sole e/o con figli del Centro Ambrosiano di Solidarietà all’interno della rete promossa dal comune di Milano sulla prevenzione della violenza e del maltrattamento alle donne.
E’ iscritta al corso di specializzazione promosso dal CRT (Centro di Ricerca per il Teatro) e dall’Università Cattolica di Milano di Drammaturgia Comunitaria e Performativa.

Per informazioni scrivere a: 

elelunas@yahoo.it o marta@scighera.org

AllegatoDimensione
ascolto_il_tuo_cuore_citta.pdf1.93 MB