La Scighera
Evento speciale | Domenica, 18 Maggio, 2014 - 21:00

La serata finale della "10 giorni per salvare la Scighera" riserva grandi sorprese, quindi presto presto, accaparratevi i biglietti e partecipate all'estrazione della nostra grande lotteria. 

Alcuni, ma solo alcuni, premi in palio:

  • week-end per due persone a Pedesina, il comune più piccolo d'Italia (Valtellina)
  • corso di cucina in una serata per sei persone
  • set per fonduta al cioccolato
  • cena piemontese per 3 persone
  • appartamento a Budapest per una settimana
  • yogurtiera
  • 3 biglietti per il museo della scienza e della tecnica con visita guidata di un'ora alla collezione trasporti

 

leggi l'intero articolo | Leggi tutte le news
| Giovedì, 8 Maggio, 2014 - 22:00

E se un giorno... arrivando in quel della Scighera, in via Candiani 131, doveste trovarvi di fronte un altro posto?
Magari un locale alla moda.  O più facilmente l'ennesimo spazio vuoto, buono solo per convincere le persone a stare nelle loro case.  Rinchiusi.  Soli.
L'esperimento Scighera è stato ed è un esperimento collettivo, ha elaborato in questi anni forme di lavoro e partecipazione alternative.  E' stato ed è un posto dove si è  prodotto e pensato un agire (non privo di difetti, ma comunque collettivo) diverso della socialità, in tutti i suoi aspetti.
Un posto che ha tentato di gestire orizzontalmente la complessità di essere sostenibili in una città come Milano.
Un posto che ha tentato di farsi delle domande, di far ballare il tarlo del dissenso e di creare delle risposte che hanno interessato i campi dei bisogni, della cultura e del lavoro.
Ma dopo 8 anni ci troviamo (causa anche la crisi che ci-vi affligge) con un grosso debito.

leggi l'intero articolo | Leggi tutte le news
| Martedì, 25 Marzo, 2014 - 20:00

Milano cotta e cantata, un viaggio tra la canzone milanese e la sua cucina ricreandol'atmosfera delle vecchie osterie milanesi. con La locanda dell'assurdo e i Teka P.

Info e prenotazioni info@assurda.org/3474119267
www.assurda.org - www.scighera.org

N.B. I MARTEDÌ IL CONCERTO INIZIERA' DOPO CENA MENTRE LE DOMENICHE SARA' IN CONTEMPORANEA.

Ingresso libero con tessera ARCI

leggi l'intero articolo | Leggi tutte le news
NEWS! | pubblico
Abbiamo deciso di mettere le mani in pasta per aggiungere varietà e gusto ai nostri piatti e per offrire tutti i giorni, oltre agli immancabili taglieri e agli appetitosi panini, un menu completo a prezzo fisso con la possibilità di cenare fino all’orario di chiusura.
Niente sapori perduti o piatti tradizionali: ci faremo ispirare e giocheremo con svariati temi per dare sugo a quel che ci sarà nei piatti.
L’accoglienza degli osti e dell’osteria, invece, sono ingredienti che conoscete già.
Non resta che aver fame e venire a placarla in Scighera. 
 
Se più persone dessero valore al cibo, all’allegria, alle canzoni che all’oro, sarebbe certo un mondo più felice. John Ronald Reuel Tolkien, Il Signore degli Anelli, 1955
leggi l'intero articolo | Leggi tutte le news

Teatro dell’Oppresso - Il ruolo del "difficoltatore"

Data: 
Sab, 30/06/2012 - 11:00 - Dom, 01/07/2012 - 18:00
Stato del corso: 
Concluso
Durata del corso: 
10 ore
Giorni e orari: 
sabato e domenica dalle 11 alle 18
Costo: 
Da 80 a 120 euro, a seconda delle possibilità. Il nostro obiettivo nell'organizzare questi corsi, oltre che offrire una proposta nella quale crediamo e di qualità, è anche di aprire una possibilità di partecipazione. Non vogliamo porci come semplici organizzatori e voi non siete che dei semplici utenti di un corso. Per questo motivo abbiamo pensato a una formula diversa per il prezzo. Il corso costa da 80 a 120 euro: ad ognuno di decidere secondo le proprie possibilità, cosa lasciare. Per riuscire a coprire i costi ci servono 15 iscritti minimo. Lasciamo la possibilità di dare un po' di più per permettere sia al corso di avere più possibilità di partire ( e quindi diminuire il numero minimo)e nella migliore delle ipotesi, per aumentare l'autofinanziamento del progetto Scighera. Per noi l'importante è che il corso si faccia e che i nostri costi vengano coperti.
Numero partecipanti: 
minimo 15, massimo 25
Breve descrizione e obbiettivi: 

Il laboratorio propone un breve viaggio nel mondo dei giochi-esercizi e dei metodi principali del teatro di Augusto Boal, conosciuto come Teatro dell'Oppresso (TdO).

Il ruolo del difficoltatore” introduzione e riflessione sul ruolo del Jolly (=conduttore dei processi di TdO)

Obiettivi e introduzione generale

Il TdO è uno strumento liberatorio che offre spunti di riflessione e di azione per trovare nuovi modi per relazionarsi con le persone intorno a noi e per creare un senso di comunità. Cerca nuovi approcci per riscoprire il linguaggio corporeo e per affrontare i conflitti che fanno parte della nostra vita.
Gli esercizi e il lavoro sulle nostre esperienze personali permettono a ognuno di prendere coscienza del fatto che ogni essere umano è un “essere politico”, cioè che possiamo diventare attivi e partecipi della nostra stessa vita e del contesto che ci circonda.

In ogni corso sperimenteremo sia giochi d’avvicinamento e di conoscenza reciproca, sia esercizi sulla fiducia e sui vari sensi che sono la radice del TdO. Il punto di partenza di questi percorsi saranno il Teatro Immagine (che rappresenta la base di ogni altra tecnica del TdO e viene usato per migliorare le capacità espressive) e il Teatro Forum (una tecnica interattiva che coinvolge sia attori che spett-attori).
Di volta in volta verranno aggiunti al percorso base la presentazione e l’applicazione di alcune tecniche del TdO (vedi sotto).

In caso d’interesse per l’approfondimento di una tecnica specifica sarà possibile organizzare un percorso intensivo durante l’estate 2012.

A chi è rivolto

Il teatro dell'oppresso non è una scatola chiusa di esercizi e metodi ma è una raccolta di diverse tecniche che possono essere variate e applicate in modo individuale.
Per questo i corsi sono destinati:

...a tutte le persone che trovano piacere nel gioco e nel teatro
...a chi vuole trovare dei mezzi per diventare più attivo sul livello politico-sociale
...a chi è interessato al teatro sociale o al TdO
...a chi lavora nell'ambito del lavoro pedagogico/educativo/culturale

Attenzione: 
Il corso comincerà solo se si raggiunge il numero minimo di partecipanti.
Altre informazioni: 

Il TdO e le metodologie

I metodi del teatro di Augusto Boal includono giochi ed esercizi per conoscere meglio il proprio corpo, per de-meccanizzarsi, per avvicinarsi ad altre persone e per confrontarsi con la propria storia. La maggior parte delle tecniche sono state sviluppate per esigenza (durante la dittatura in Brasile) e per la ricerca di modi alternativi di discussione e per la coscientizzazione della popolazione.
Il TdO è quindi una scatola di esercizi che include varie tecniche, tra cui:
il Teatro Immagine – è la base del TdO e permette ai partecipanti di conoscere e usare il loro corpo in modi nuovi e diversi

il Teatro Forum – “La prova della realtà”: spettacoli brevi senza barriera fra attori e spett-attori. Il palco diventa uno spazio di indagine per sperimentare e cercare nuove idee e situazioni a riguardo di una certa tematica che viene condivisa dalla comunità
il Teatro Invisibile – un teatro di ricerca in pubblico senza essere svelato agli spettatori; metodo per fare lobbying e per 'misurare' le opinioni a riguardo di certe tematiche

il Teatro Giornale - teatro che usa articoli dei quotidiani e di riviste (tecnica sviluppata durante la censura dittatoriale in Brasile)
il Teatro Legislativo - teatro per portare delle proposte di legge nei parlamenti locali, regionali, ecc.

flic dans la tete - l'arcobaleno dei desideri, il poliziotto nella testa – lavoro introspettivo su conflitti ed oppressioni individuali

Programma: 

30 giugno -1 luglio 2012
“Il ruolo del difficoltatore” - Introduzione e riflessione sul ruolo del Jolly (=conduttore dei processi di TdO)

Quali sono le basi per lavorare con un gruppo attraverso il Teatro dell’Oppresso e per creare una fiducia reciproca? In quali contesti si possono applicare e modificare le tecniche ed i giochi-esercizi? Quali sono le competenze tecniche ed emotive/empatiche di cui un Jolly deve appropriarsi? Quali sono i confini delle potenzialità del Teatro dell’Oppresso?
Questo corso sarà una ricerca di alcune risposte e di nuove domande. I partecipanti verranno coinvolti nella sperimentazione della conduzione e nell’analisi critica di alcuni giochi-esercizi. Inoltre verranno sviluppate delle scene di Teatro Forum, dando ai partecipanti la possibilità di condurre un percorso di interazione fra attori e spett-attori.
 

Curriculum: 

Aneta Derzynska e Robert Klement hanno partecipato a diverse formazioni sulle tecniche del TdO, tra cui corsi condotti da Augusto Boal, Adrian Jackson, Barbara Santos, Iwan Brioc, Hector Aristizabal, Sanjoy Ganguly e Birgit Fritz.
Entrambi fanno parte del circolo ARCI Varieazioni con il quale hanno organizzato vari progetti artistici e formativi europei. Hanno lavorato per il "Teatro dell'Oppresso" di Vienna (Austria) dove hanno partecipato a un percorso formativo sulle tecniche del TdO (febbraio 2010-maggio 2011) e hanno organizzato varie formazioni metodologiche, cooperazioni con l'associazione "DanceAbility", laboratori scolastici e giovanili. In Austria facevano parte del gruppo "SpielerAI", un gruppo di teatro forum di Amnesty International. Nel 2010 hanno inoltre partecipato al "Muktadhara Festival", il festival internazionale di TdO organizzato dal gruppo indiano "Jana Sanskriti" a Calcutta, India.

Per informazioni scrivere a: 

corsi@scighera.org