![]() |
Seminario di percussioni africane
Il laboratorio si svolge nell’ arco di tempo di 2 ore e 30 minuti, ed è di gruppo, fattore indispensabile per la buona riuscita della lezione che prevede una diversificazione dei ruoli in modo da poter analizzare e interiorizzare sincronicamente i vari elementi e tecniche che compongono la classica orchestrazione locale; gli allievi impareranno così ogni singola partitura, avendo la possibilità fin da subito di avere un’ idea più realistica di questa musica nel suo complesso e abituare l’ orecchio all’ ascolto della poliritmia, indispensabile per potersi poi esprimere con libertà e creatività costruttiva all’ interno della struttura musicale.
Il lavoro di gruppo porta inoltre l’ allievo a non focalizzare l’ attenzione solamente sull’ esecuzione sistematica della partitura, ma a considerarsi parte di un insieme in continuo movimento e cambiamento in cui le singole parti si intersecano tra di loro, imparando così le molteplici dinamiche e sfaccettature di questa musica, che si avvicina molto più al jazz che ad altri generi.
A differenza di quest’ ultimo però, la musica afro è profondamente radicata nella cultura orale (costituita di segni, suoni e parole, in cui tutto ha una voce e un forte significato intrinseco). E’ per questo che, senza prescindere dai canoni della nostra musica, ho deciso di applicare nel mio metodo di lavoro il metodo tradizionale di apprendimento, basato sul fraseggio cantato dei ritmi e sull’ approccio orale della musicalità intesa come lingua parlata e ho preferito il lavoro di gruppo a quello individuale per poter ricreare insieme le atmosfere e le sensazioni di quei luoghi; parallelamente fornisco nozioni sulla storia, i costumi, le usanze di questi popoli per tentare di immergersi il più possibile nell’ universo di questa musica.
Docente: Sebastiano Morgavi
FORMAZIONE ARTISTICA
Fin da giovane ho frequentato corsi di musica approfondendo lo studio della chitarra classica e successivamente del pianoforte.
Da diversi anni mi dedico allo studio delle percussioni africane e cubane. In questo percorso ho studiato con musicisti del calibro di: Bruno Genero (affermato musicista della compagnia “Kaidara” di Torino), con Coungbanan Condè, Mamady Keita, Fadouba Oularè (direttore artistico del Balletto nazionale della Guinea “Percussion d’ Afrique”), S. Dioubatè, S. Camarà, Segà, L. Dioubatè e Giorgio Palombino (insegnante di percussioni afro-cubane c/o la scuola di musica “CPM” di Milano).
Per poter ampliare la mia conoscenza musicale, non solo riguardo strumenti a percussione (tamburi) ma anche melodici (Kora), da diversi anni viaggio in paesi africani quali la Guinea, il Mali e il Senegal dove, grazie a lezioni sul posto ho potuto approfondire meglio le tradizioni locali.
Attualmente seguo regolarmente lezioni e stages in Italia e in Francia con insegnanti dell’ Africa occidentale.
ESPERIENZE PROFESSIONALI
· Insegnante di percussioni dell’Africa occidentale (djembe, kenkeni, sangban, dundun, calebasse presso il “Mosaico” e presso il “Percussion village” a Milano
· Musicista per diversi corsi e stages di danza africana presso le associazioni “Balzo” e “Mosaico”, il “teatro Trebbo” di Milano, per il ballerino del Burkina Faso “Ousmane Traoré” e al corso di “Cristiana Zanari” in Svizzera , con Leni Sorlini, Afra Crudo ecc.
· Suonatore di kora e percussioni nel gruppo “Dunyakan”
· Suonatore di kora e percussioni nel gruppo”Urban mask”
· Percussionista nel gruppo “Wongae” oggi “Sirabadenw”
· Concerto a “palazzo Ducale” di Venezia in occasione del capodanno 1999
· Concerto ad Avignone con il ballerino danzaterapeuta fondatore del genere espressione primitiva: “Herns Duplan”
· Ospite musicista al concerto del più grande percussionista a livello mondiale di Sabar: “Doudou’ Ndjrose” in occasione della festa “Africa 2000” in galleria Vittorio Emanuele di Milano
· Musicista in occasione della manifestazione organizzata per il festival del cinema africano 2002 in p.za Duomo di Milano
· Realizzatore del progetto Africa: incontri con gli studenti al fine di farli relazionare con la cultura africana attraverso il gioco, la musica e la danza
· Musicista per lo spettacolo teatrale “Hamlet 1” della compagnia Helmut Klop in occasione del primo festival fiera di Milano e in diversi teatri d’ Italia
· Concerto con Ballake Cissoko, Korafolà di livello internazionale
· percussionista nel gruppo “Sabougnoumà”
· Cofondatore del progetto “Materies” www.myspace.com/materies , spettacolo di musica e danza che prevede l’ incontro tra varie discipline quali la giocoleria, il pattinaggio acrobatico, l’ acrobatica.



