La Scighera
NEWS! | pubblico

In scighera è possibile acquistare in prevendita i biglietti per alcuni concerti del circolo ARCI Magnolia.

Vedi lista concerti Febrraio/Marzo

Il diritto di prevendita è di 1€
La prevendita è riservata ai soci ARCI

leggi l'intero articolo | Leggi tutte le news
Bambini | Domenica, 12 Febbraio, 2012 - 15:00

La primavera è ormai alle porte e la Scigherina non vede l'ora di continuare a crescere!
La Scigherina è un orticello autogestito da coltivare insieme.
La Scigherina è un'esperienza attiva, ludica e sperimentale, per grandi e piccini, che presta attenzione all'ecologia e alla partecipazione. La Scigherina è una commissione della Scighera. Come tutte le altre viene autogestita da quei soci che desiderano prendere in mano un pezzettino del progetto collettivo. Appunto! Per ora abbiamo trasformato lo spazio, qualche albero e un prato sono già cresciuti. Si tratta adesso di immaginare e di vivere insieme un momento del calendario della Scighera interamente dedicato ai bambini e ai genitori.

Prima semina il 12 febbraio dalle 15.00 con il Nano-baratto (il baratto per piccini e adulti) aprirà la nuova stagione della Scigherina, si giocherà a scambiare giochi, vestiti, idee.. Porta quello che non ti serve più per scambiarlo con quello che ti è utile.

leggi l'intero articolo | Leggi tutte le news

E ancora magnaven e semper beveven Barbera

Inizio: 
Domenica, 17 Gennaio, 2010 - 20:00 - 23:30
pomodori.jpg

UN TEMPO SI CHIAMAVANO CAFONI di Orsola Sinisi (doc 34 minuti, 2007)
HOW MUCH WOOD WOULD A WOODCHUCK CHUCK di Werner Herzog (doc 44 minuti, 1976)

UN TEMPO SI CHIAMAVANO CAFONI - "Sono cresciuta in Puglia dove i bambini giocano per strada e il cielo è tanto, dove si parla una lingua strillata e le vedove si vestono di nero...."
Nel video, come se intorno ad una tavola, si confrontano braccianti clandestini con un'immigrata regolare e due donne "indigene", braccianti anch'esse, con i loro comprensibili pregiudizi nei confronti di questi nuovi arrivati che puzzano, portano via il lavoro e, cosa ancor più grave, insidiano i mariti.
Fa da contrappunto un interprete critico della realtà che evidenzia nella globalizzazione e nelle speculazioni le reali responsabilità della crisi dell'agricoltura e nella radicata abitudine ad accondiscendere il padrone l'incapacità di comprensione. Quello che emerge nella terra di Di Vittorio è "una moviola del tempo", e la memoria delle lotte sindacali, "del sangue versato dai nostri padri e dai nostri nonni," si è cancellata assopita da un rumoroso benessere, "case grandi, magazzini...", che non corrisponde ad un miglioramento della qualità della vita.
.."mondo era, mondo è, mondo sarà" conclude la zia Assunta: i nuovi interpreti dello sfruttamento agricolo sono gli stranieri; 50 anni fa anche noi italiani ci lavavamo meno e “per pisciare e cagare si andava in camporella“; sua sorella Nicoletta lo ha già dimenticato.

HOW MUCH WOOD WOULD A WOODCHUCK CHUCK - Il campionato mondiale dei banditori d’asta di bestiame a New Holland, in Pennsylvania è il pretesto per una riflessione sul linguaggio e la sua relazione con il sistema economico.
"How Much Wood Would a Woodchuck Chuck" è l'inizio di uno degli scioglilingua che i banditori utilizzano per allenarsi all' auction chant (canto d'asta), una tecnica particolare per coinvolgere maggiormente i compratori nell'asta e spingerli a fare offerte.
Il canto dei banditori è un prodotto del mondo moderno e commerciale che incarna sia il capitalismo che l'idea di competizione.

LA RASSEGNA: Ancora due documentari e una performance intorno al cibo; al centro dell'attenzione il percorso che il cibo compie prima di arrivare in tavola: le dinamiche economiche, commerciali e linguistiche che regolano questo processo, e le umanità che ne sono protagoniste.

ore 20.00: apertura buffet
ore 21.00: inizio proiezione
 

Ingresso libero con tessera Arci