La Scighera
| Domenica, 27 Maggio, 2012 - 19:00

La Scighera saluta calorosamente la visita milanese di Joseph Ratzinger, in arte Benedetto XVI°, in occasione del VII incontro Mondiale delle Famiglie. Il 2 giugno porteremo il nostro saluto per le strade di Milano, ma a Sua Eminenza vogliamo dedicare questa serie di eventi, umile contributo alla riuscita di un avvenimento epocale, che per una settimana riempirà le strade di Milano di una festosa combriccola di fanatici e integralisti....

clicca qui per leggere l'appello per la manifestazione anticlerialce del 2 giugno

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NEWS! | pubblico

Dal 30 maggio tutti i mercoledì sarà programmato un Assaggio Acustico - Aperitivo Musicale alle ore 19.00 

Altri speciali potranno comunque esserci in altri giorni. Scorri la lista completa per scoprire i prossimi
Ingresso libero!
 

 

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Torneo - Giochi | Sabato, 16 Giugno, 2012 - 15:00

Accademia Scacchi Milano, in collaborazione con La Scighera, propone  un Torneo Semilampo, nell'ambito del Circuito "Città di Milano".

Torneo Semilampo (7 Turni - Sistema Svizzero)
400 Euro di montepremi (Premi non Cumulabili) + premi in natura (vini, spume, salumi)  offerti dalla Scighera

Scarica la locandina con tutti i dettagli
Preiscrizioni on line sul sito: www.accademiascacchimilano.it

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30 anni dopo Basaglia - E ti chiamaron matta

Inizio: 
Venerdì, 17 Ottobre, 2008 - 23:30
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"La realtà manicomiale è stata superata e non si sa quale potrà essere il passo successivo. Come non risalire dall'escluso all'escludente? O si è complici, o si agisce e si distrugge." (Franco Basaglia)

- Presentazione del disco di Alessio Lega e Rocco Marchi “E ti chiamaron matta” (reincisione dell'omonimo Ep di Gianni Nebbiosi del 1971)

- Incontro con Gianni Berengo Gardin, autore di un reportage fotografico del 1968 sulla realtà manicomiale italiana.

- A seguire: “Spazi sociali e disagio mentale”, conversazione aperta. Sono invitati Circoli Culturali, Associazioni, Centri Sociali.

Quanto più gli spazi di aggregazione sono improntati su una visione inclusiva e libertaria, tanto più sono attraversati quotidianamente da persone affette da forme più o meno gravi di sofferenza psichica. Spesso chi gestisce questi luoghi è impreparato ad affrontare le situazioni, a volte difficili, a volte solo imbarazzanti, che queste persone rischiano di creare. La risposta più semplice è che in fondo intervenire sul disagio mentale “non spetta a noi”, ma ai medici, agli psichiatri, agli assistenti sociali: agli specialisti. In altri casi gruppi e comunità informali hanno saputo accogliere e integrare soggetti che le strutture “ufficiali” avevano rifiutato. Ma se è vero che la realtà manicomiale è stata superata, resta certamente ancora molta strada da fare perchè a farsi carico delle situazioni di disagio sia finalmente la società nel suo complesso.

Moderano la serata: Gabriella Fulginiti, Graziano Valera, Lorenzo Valera

Il disco

Quest'anno si celebrano i 30 anni della legge Basaglia. Del grande movimento di opinione di quegli anni ci resta anche un piccolo grande disco. Gianni Nebbiosi psichiatra e clarinettista scrisse e pubblicò nel 1971 “E ti chiamaron matta” un EP (ovvero un 33 giri di piccolo formato della durata complessiva di circa 20 minuti) con dentro 6 meravigliose canzoni che raccontano le storie dell’ordinaria repressione e di speranza di quegli anni. I testi, la musica, la voce di Nebbiosi, gli arrangiamenti di Giovanna Marini ne fanno un classico sconosciuto, tornato disponibile, dopo più di trent’anni, nel catalogo della NOTA nella reincisione integrale di Alessio Lega e Rocco Marchi. È un disco urgente, 35 anni fa come oggi, perché testimonia l’interesse della canzone nei confronti di quel grande movimento d’opinione che si coagulò intorno alla figura di Franco Basaglia perché in Italia la liberazione arrivasse anche ai manicomi.

In un anno e più d'amore: clicca qui per ascoltare