La Scighera
| Giovedì, 25 Marzo, 2010 - 18:30
giovedì dalle 18.30 alle 20.30, uscite la domenica

“Quando la luce di uno sguardo incontra la luce di un oggetto l’immagine comincia a prendere forma.”

L’approccio visivo e la percezione di un luogo, indagando intorno ad uno specifico quartiere dalla nostra città: la Bovisa. Il tema dell’immaginario collettivo legato ai luoghi e le loro aure,  che assume forma e sostanza, attraverso la pratica fotografica, sarà il presupposto del laboratorio che si articolerà in 3 incontri e un workshopall’aperto, dove ciascuno potrà scambiare esperienze e saperi, nello spirito di una moderna Agorà. La brevità del corso, unita all’ambizione di rivolgersi ad un bacino di esperti e meno esperti, impone un approccio teorico, sulle modalità e i sistemi della visione, semplice ma non superficiale. Per questo gli aspetti legati al senso e al significato delle forme, al fascino e all’ambiguità dell’immagine fotografica, al suo essere testimonianza del nostro tempo, sottrarranno inevitabilmente spazio a quelle cognizioni tecniche e pratiche che, pur essendo ritenute indispensabili, sono pur sempre secondarie.
 

leggi l'intero articolo | Leggi tutte le news

Gente di langa: serata e concerto di Giorgio Conte

Inizio: 
Giovedì, 11 Febbraio, 2010 - 20:00 - 23:30
Giorgio_Conte.jpg

Quanto a me, debbo dire che quella miscela di sangue di langa e di pianura mi faceva già da allora battaglia nelle vene, e se rispettavo altamente i miei parenti materni, i paterni li amavo con passione, e quando a scuola ci avvicinavamo a parole come “atavismo” e “ancestrale”, il cuore e la mente mi volavano immediatamente e invariabilmente ai cimiteri sulle langhe. (Beppe Fenoglio)

Langa: nome antichissimo e di origine incerta, appartenente a un gruppo di colline segnate da valli profonde, tra il Tanaro e l’Appennino ligure. Una volta erano i luoghi dei partigiani, delle battaglie condotte tra stalle e casolari e della vita misera narrata da Pavese e Fenoglio. Oggi sono posti celebri per la dolce vita. La langa del Barolo, del Barbaresco, della nocciola, del tartufo, del bollito misto e del fritto alla piemontese. Ma qui ogni collina, ogni vallata tagliata dal torrente ha usi e tradizioni proprie, dialetti diversi. Qui soffia sempre il vento e dalle cime più alte nelle giornate limpide si scorge il mare. È un paesaggio di boschi, pascoli e filari; paesi arroccati intorno a torri e castelli. Campo di battaglia per secoli, crocevia delle strade che congiungono la riviera ligure all’entroterra piemontese, la natura segreta di questi luoghi è nella nebbia che si alza dal fondovalle, nella malinconia e ruvidezza che contraddistinguono i loro abitanti, la gente di langa.

La Scighera dedica alle langhe una serata articolata in tre momenti:
- ore 20.00: degustazione di ricette e prodotti locali, a cura di mastro Leo. Il menu: giro di antipasti tipici (peperoni in bagnacauda; salame cotto con sottaceti; tonno di coniglio con soncino; torta salata di erbe di campagna; robiola di langa con salse tipiche), due primi (agnolotti di brasato e riso al tartufo), dolce e caffè.
- ore 21.30: letture, storielle e sproloqui, a cura di Dino Taddei e Paolo Cognetti. Con Marco Drago, scrittore, e Piero Negri Scaglione, giornalista e biografo di Beppe Fenoglio. Letture di Piero Lenardon.
- ore 22.30: concerto di Giorgio Conte, ospite eccezionale della serata

Per la cena è necessaria la prenotazione, scrivendo a paolo@scighera.org, o telefonando in sede.
Ingresso con tessera Arci e sottoscrizione.