La Scighera
| Domenica, 27 Maggio, 2012 - 19:00

La Scighera saluta calorosamente la visita milanese di Joseph Ratzinger, in arte Benedetto XVI°, in occasione del VII incontro Mondiale delle Famiglie. Il 2 giugno porteremo il nostro saluto per le strade di Milano, ma a Sua Eminenza vogliamo dedicare questa serie di eventi, umile contributo alla riuscita di un avvenimento epocale, che per una settimana riempirà le strade di Milano di una festosa combriccola di fanatici e integralisti....

clicca qui per leggere l'appello per la manifestazione anticlerialce del 2 giugno

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NEWS! | pubblico

Dal 30 maggio tutti i mercoledì sarà programmato un Assaggio Acustico - Aperitivo Musicale alle ore 19.00 

Altri speciali potranno comunque esserci in altri giorni. Scorri la lista completa per scoprire i prossimi
Ingresso libero!
 

 

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Torneo - Giochi | Sabato, 16 Giugno, 2012 - 15:00

Accademia Scacchi Milano, in collaborazione con La Scighera, propone  un Torneo Semilampo, nell'ambito del Circuito "Città di Milano".

Torneo Semilampo (7 Turni - Sistema Svizzero)
400 Euro di montepremi (Premi non Cumulabili) + premi in natura (vini, spume, salumi)  offerti dalla Scighera

Scarica la locandina con tutti i dettagli
Preiscrizioni on line sul sito: www.accademiascacchimilano.it

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Luglio libertario: Tempo, lavoro, militanza, economie alternative...

Inizio: 
Domenica, 2 Agosto, 2009 - 15:00
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In Cascina Autogestita Torchiera Senzacqua - Piazzale Cimitero Maggiore 18, Milano
h 13 PRANZO di apertura

h 15.00: gioco del tabù.
Riusciresti a parlare della tua vita senza usare parole come “lavoro”, “militanza” “tempo libero” ecc...? Provaci!

a seguire, discussione aperta
E’ possibile ricomporre la frattura che scinde nettamente le nostre vite tra lavoro, tempo libero e e militanza? Possiamo considerarlo uno degli obbiettivi del nostro agire politico? Il militante oggi forse è in crisi perché il suo impegno, confinato nei rimasugli di tempo, non produce effetti concreti sulla sua vita, se non in brevi momenti e in spazi ben delimitati, dedicati perlopiù allo svago. Alienato da un'insanabile frattura tra tempo di lavoro (inteso come occupazione tesa a produrre reddito) e il cosiddetto "tempo libero", in queste condizioni è quasi impossibile che le sue capacità e le sue inclinazioni possano essere messe all'opera per il cambiamento che sogna. Ma può un progetto politico definirsi realmente radicale (o se preferiamo rivoluzionario) senza aggredire la madre di tutte le alienazioni - il lavoro salariato?