RICORDANDO IL JAZZ AT THE PHILHARMONIC Un omaggio al mitico Jatp interpretato da Paolo Tomelleri & his All Stars
Il 2 Luglio del 1944 un giovane appassionato di Jazz ,Norman Granz, organizza al Philharmonic Auditorium di Los Angeles un concerto di beneficenza a favore di alcune persone arrestate che non potevano permettersi un 'assistenza legale. Chiama una dozzina di musicisti, tra i quali Nat King Cole, Lester Young , J.J. Johnson e li fa suonare assieme all'insegna dell'improvvisazione.Tale fu il successo che Norman il 30 luglio organizzò subito un altro concerto. Nasce così il Jazz at the Philharmonic, la più celebre carovana itinerante del jazz. La filosofia era semplice e rivoluzionaria al tempo stesso:prendere i grandi solisti del momento, una sezione ritmica solida e swingante e creare l'atmosfera della jam session utilizzando strutture armoniche consolidate , dal blues agli standards, dando libertà ai solisti , dopo qualche giro di riffs, di improvvisare secondo estro e capacità. Il fenomeno esplose progressivamente fino ad arrivare a produrre, negli anni '50, una media di 50 concerti l'anno in America e dal '52 anche Europa, Giappone e Australia vengono raggiunti dalla carovana. Dal '57 Granz decide di ridurre l'attività fino al tour finale in America, datato 1967.Quasi tutta la vita del Jatp è documentata da centinaia di dischi registrati, naturalmente ,dal vivo.
Volendo rendere omaggio a questo mitico fenomeno , chi poteva impegnarsi a ricreare con competenza e passione le atmosfere del Jatp, scegliere i musicisti e organizzare il nostro piccolo Jazz at the Scighermonic se non l'inossidabile, inesauribile, instancabile , eclettico amico Paolo Tomelleri? Il quale per la speciale occasione ha riunito sul palco :Emilio Soana tromba, Rudy Migliardi trombone , Luigi Tognoli sax tenore, Carlo Bagnoli sax baritono , Paolo Alderighi piano , Valerio Della Fonte basso , Vittorio Sicbaldi batteria.Oltre naturalmente a Paolo che, per l'occasione ,suonerà il sax contralto. Evento unico e originale , proposto per la prima volta : peccato perderlo .
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