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Parole di frontiera - PIACERE - Le “nostre” ricette
Mangiare è un piacere – chi dice il contrario? - ma non solo: la cucina è anche una fedele rappresentazione di quello che siamo e del gruppo a cui apparteniamo. A tavola ci si racconta, le parole esprimono i pensieri che accompagnano ogni ricetta, i suoi significati, le storie.
Italiana o straniera, meticcia o identitaria, la cucina è anche il livello più immediato di scambio e conoscenza, è un piacere che aiuta a superare i confini.
Assaggiare, annusare, mangiare, sorseggiare. Sono azioni che offrono la possibilità di incontrare l'appartenenza degli altri, comprendere il sapere e il sapore altrui, usare il gusto per conoscere.
Stasera le parole di frontiera si accompagnano ai gusti: un grande tavolo ospiterà piatti di tutto il mondo e alle parole di ognuno spetterà il compito di raccontare le ricette , i loro significati, condividere i ricordi e i valori.
Ti chiediamo di portare un tuo piatto, quello che preferisci, che sia italiano o straniero, meticcio o identitario. Un piatto che ti identifica, quello che riveste per te un significato particolare. Sarà uno dei protagonisti della serata.
Ti chiediamo la ricetta ma soprattutto vorremmo che tu raccontassi con poche parole il significato che ha per te questo piatto, perché lo hai scelto, perché desideri che gli altri lo assaggino: un brevissimo racconto insomma, delle parole che aiutino a superare le frontiere.
Per poter organizzare la serata, ti chiediamo di comunicarci se porterai un piatto e che piatto sarà, ma anche di scriverci la ricetta e un breve testo che racconti perché hai scelto questo piatto e cosa significa per te.
Il testo della ricetta dovrà avere un elenco degli ingredienti e le loro quantità, seguito dalla procedura comprensiva dei dati tecnici (tempi, temperature, ecc.).
Il racconto non dovrà essere più lungo di 5/6 righe (massimo 600 battute).
paroledifrontiera@scighera.org
Ingresso con tessera Arci e sottoscrizione




