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La pianta anarchica: radici e germogli di un'idea inafferrabile
"Ma no, l'anarchia non si può dire. Questo però mi da una grande gioia perché mi fa pensare che i giochi non sono tutti chiusi, che non è tutto definito, delimitato, che ci sono ancora un sacco di cose che nemmeno conosco, ma che basta che io mi metta per strada e le incontrerò, le sentirò, le capirò, ci ragionerò, le toccherò…“L'anarchia non si può dire” è una buona notizia perché significa che si sta costruendo, che si sta facendo, che anch'io sono chiamato a farla". (Maurizio Maggiani)
A cinque anni dall'apertura della Scighera possiamo ben dire che l'assunto di partenza 'Siamo anarchici e anarchiche che tentano una via libertaria alla socialità e alla cultura' è stato - con tutti i compromessi del caso - mantenuto e generalmente riconosciuto.
La crescita impetuosa di questi anni in numeri e possibilità non ha stravolto i fondamenti; nonostante le molte limitazioni e strettoie che ci impone quotidianamente la società in cui viviamo, e nella quale abbiamo comunque scelto di operare, abbiamo mantenuto fede alla nostra inclinazione verso la democrazia diretta, senza mai smettere di affrontare il nodo cruciale del potere e delle sue derive, anche e soprattutto al nostro interno.
Ora che l'esperienza si è notevolmente allargata, e che al gruppo iniziale si sono aggiunte persone con percorsi anche molto diversi, ci rendiamo conto che ci mancano le parole, l'humus storico, il confronto con altre esperienze sviluppate nell'alveo dell'anarchismo per spiegare, confutare, riflettere sui passi fatti e su quelli da compiere. In sostanza vogliamo aprire il prezioso forziere delle teorie e delle pratiche anarchiche, alla ricerca di strumenti utili per capire, ed eventualmente modificare, la realtà in cui viviamo, anche nei suoi aspetti più quotidiani.
Per questo abbiamo deciso di proporre 12 incontri nell'arco dell'anno che ci possano dare le chiavi di lettura su singoli aspetti dell'anarchismo, rientranti in tre filoni: storia e teoria dell'anarchismo classico, attuali tendenze dell'anarchismo e del libertarismo, singole elaborazioni su argomenti di nostro specifico interesse.
Ci rivolgiamo innanzi tutto a quel centinaio di militanti che operano stabilmente nella nostra struttura ma anche ai restanti 7000 soci e socie che contribuiscono a rendere viva questa realtà. Quindi abbiamo una duplice finalità: interna di apprendimento critico e pubblica per chi vuole semplicemente saperne di più.
Gli incontri si terranno di domenica due volte al mese dalle 19.00 alle 21, e saranno seguiti da una proiezione a tema. Proponiamo ai nostri relatori tre quarti d'ora di esposizione frontale, mezz'ora di domande preparate tese a declinare l'argomento sulle pratiche esistenti o esistite, in coda dibattito di approfondimento.
Puoi trovare le registrazione degli incontri alla pagina degli audio
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Domenica, 21 Novembre, 2010 - 19:00 La pianta anarchica - storia d'Italia anarchica |
Primo appuntamento con il ciclo di incontri “La pianta anarchica: radici e germogli di un'indea inafferrabile”. |
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Domenica, 19 Dicembre, 2010 - 19:00 La pianta anarchica - Fondamenti del pensiero anarchico classico |
Secondo appuntamento con il ciclo di incontri “La pianta anarchica: radici e germogli di un'indea inafferrabile”. Sentir parlare un anarchico dei suoi riferimenti classici al pensiero anarchico, c'è da diventar matti. Egli riuscirà a coniugare senza difficoltà l'individualismo estremo di Max Stirner con il comunismo di Errico Malatesta, il mutualismo... leggi tutto |
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Domenica, 16 Gennaio, 2011 - 19:00 La pianta anarchica - Lavoro e forme di organizzazione sindacale |
Terzo appuntamento con il ciclo di incontri “La pianta anarchica: radici e germogli di un'indea inafferrabile”. |
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Domenica, 6 Febbraio, 2011 - 19:00 La pianta anarchica - Religione e spiritualità |
Quarto appuntamento con il ciclo di incontri “La pianta anarchica: radici e germogli di un'idea inafferrabile” Anarchia e religione: due concetti apparentemente inconciliabili, destinati a negarsi a vicenda. Eppure sulla questione, sia i grandi classici (pensiamo all'ateismo di Bakunin e al cristianesimo di Tolstoj) che i singoli individui con le loro pratiche quotid... leggi tutto |
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Domenica, 20 Febbraio, 2011 - 19:00 La pianta anarchica - Autonomia e forme decisionali |
E' possibile una società senza un governo centralizzato, in cui ciascuno concorre alla decisione di regole condivise e tutti collaborano al bene comune senza forme di coercizione? E' un quesito che potrebbe aprire discussioni interminabili e non solo tra anarchici e non anarchici: nell'alveo stesso... leggi tutto |
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Domenica, 6 Marzo, 2011 - 19:00 La pianta anarchica - Educazione, famiglia, pedagogia |
Tutti noi sappiamo, da adulti, quanto tempo e lavoro interiore dobbiamo dedicare per scrollarci di dosso il padre autoritario che abbiamo avuto, quel triste adagio familiare che 'meno ti fai notare e meglio è', quella maestra tignosa che volutamente ti ha umiliato, tutte quelle volte che ancora ti brucian... leggi tutto |
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Domenica, 20 Marzo, 2011 - 19:00 La pianta anarchica - Violenza e non violenza |
Andiamo per luoghi comuni: l'anarchico è quel figuro con una barbaccia, un mantello nero e una bomba da scagliare. Insomma, un pazzoide violento. Cosa c'è di vero in quest'immagine stereotipata? La violenza è un'opzione che compare costantemente nella storia dell'anarchismo, certo, non ha riempito i cimiteri come gli stati, le chiese e il capitale ma comunque è una... leggi tutto |
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Domenica, 3 Aprile, 2011 - 19:00 La pianta anarchica - governo del territorio, appartenenza, identità, internazionalismo |
Chi l'ha detto che il federalismo è roba da leghisti? Chi l'ha detto che l'assenza di un governo implichi necessariamente l'assenza di un'organizzazione? Il federalismo, così come il comunalismo prima e il municipalismo poi, sono idee che da sempre appartengono a quel filone del pensiero anarchico che punta a dissolvere il potere dello stato centralizzato svuotandolo di senso, a... leggi tutto |
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Domenica, 17 Aprile, 2011 - 19:00 La pianta anarchica - Contributi non anarchici al pensiero anarchico |
Dove iniziano e dove finiscono i confini del pensiero anarchico? Se per qualsiasi sistema filosofico vitale è quanto meno arbitrario definirlo, a maggior ragione risulta problematico per l'anarchia che non segue una progressione addizionale ma si apre simultaneamente a diverse opzioni. Alcuni hanno visto il pensiero anarchico come il giusto equilibrio tra libertà ed eguaglianza (nella declinazi... leggi tutto |
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Domenica, 15 Maggio, 2011 - 19:30 La pianta anarchica - L'ingegno anarchico. Il contributo dell'anarchia all'arte |
La libertà è la stella che illumina il percorso anarchico ma è anche la precondizione per le arti. E' quindi naturale che l'anarchia abbia attraversato il mondo artistico (e si sia fatta attraversare), ponendosi come la naturale compagna nella ricerca di nuove forme espressive/eversive. Da Courbet a Man Ray, da Pissarro a Baj la schiera è fitta di artisti che hanno trovato nel... leggi tutto |
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Domenica, 29 Maggio, 2011 - 19:00 La pianta anarchica - Sessualità, genere, famiglia |
"Amor ritiene uniti - gli affetti naturali - e non domanda riti - nè lacci coniugali". Così recita un noto canto anarchico della fine del secolo scorso. Per un anarchico, che rifiuta ogni tipo di coercizione in ambito pubblico, risulta ancora più intollerabile l'intromissione di poteri esterni in quella che viene definita la "sfera privata", e in particolare quella de... leggi tutto |
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Domenica, 5 Giugno, 2011 - 19:00 La pianta anarchica - Il pensiero anarchico contemporaneo e linee di elaborazione |
L'ultimo appuntamento della rassegna "la pianta anarchica" sarà quello più incentrato sui germogli e sulle possibili ramificazioni del pensiero e delle pratiche anarchiche. Nel corso di questi mesi abbiamo avuto modo di constatare quanto l'anarchismo, in tutte le sue molteplici accezioni, sia qualcosa di fluido, complesso e in costante mutamento. C'è ancora spazio per u... leggi tutto |










