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Incontro
Incontro con il Manifesto: ridateci la pagina milanese!
Incontro con Gabriele Polo del consiglio d'amministrazione de il Manifesto e i redattori di Milano Luca Fazio e Giorgio Salvetti
C’è ancora spazio per il manifesto a Milano? Oppure, c’è ancora spazio sul manifesto per una città complessa e strategicamente decisiva come Milano? L’appuntamento si rende tanto più necessario dopo la chiusura della pagina locale milanese dovuta al fatto che la redazione negli ultimi mesi si è dimezzata.
West Bank express - sguardi oltre il muro. SPORT E OCCUPAZIONE
La Palestina non è ancora uno Stato, eppure ha una sua squadra olimpica. Che ruolo può avere lo sport in un territorio occupato?
Proiezione del Documentario “Inshallah Beijing! - La squadra olimpica palestinese va a Pechino" un documentario di Francesco Cannito, Luca Cusani, Michela Sechi. Vincitore del Premio Giornalistico Enzo Baldoni 2009 -Vincitore del Festival di Al Jazeera 2009, Qatar
Sinossi: Ghadir sogna che qualcuno le compri delle scarpe da corsa. Nader si allena sperando che un missile non gli piova sulla testa. Zakia non ottiene il permesso di allenarsi in una piscina in territorio israeliano. Sono gli atleti della squadra olimpica palestinese che si allena a Gerico per prendere parte alle Olimpiadi di Pechino (leggi tutto)
West Bank express - sguardi oltre il muro. PROFUGHI E COLONI
Cosa pensano i giovani palestinesi e israeliani delle colonie e dell’occupazione? Un racconto a ritmo di rap
Proiezione del documentario
Shooting Muhammad + G-town in concerto
Shooting Muhammad
di Luca Cusani, Francesco Cannito e Michela Sechi- 2009 - durata 52'
"Nella mia classe ci sono 13 studenti e metà di loro sono coloni utra ortodossi e mi odiano, o si potrebbe dire che non mi amano”. Immagina di essere un rifugiato palestinese di 21 anni. Immagina di prendere ogni giorno l’autobus per andare a studiare in una università all’interno di una colonia israeliana. Immagina di essere l’unico studente arabo del tuo corso di laurea. Questa è la storia di un ragazzo schiacciato tra due mondi che si temono e odiano a vicenda. Questa è la storia di Muhammad.
A seguire
Parole di frontiera - PIACERE - Le “nostre” ricette
Mangiare è un piacere – chi dice il contrario? - ma non solo: la cucina è anche una fedele rappresentazione di quello che siamo e del gruppo a cui apparteniamo. A tavola ci si racconta, le parole esprimono i pensieri che accompagnano ogni ricetta, i suoi significati, le storie.
Italiana o straniera, meticcia o identitaria, la cucina è anche il livello più immediato di scambio e conoscenza, è un piacere che aiuta a superare i confini.
Assaggiare, annusare, mangiare, sorseggiare. Sono azioni che offrono la possibilità di incontrare l'appartenenza degli altri, comprendere il sapere e il sapore altrui, usare il gusto per conoscere.
Stasera le parole di frontiera si accompagnano ai gusti: un grande tavolo ospiterà piatti di tutto il mondo e alle parole di ognuno spetterà il compito di raccontare le ricette , i loro significati, condividere i ricordi e i valori.



