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Proiezione
La figlia del mare
In occasione della settimana di solidarietà con i Paesi Baschi, la Scighera organizza la proiezione in anteprima nazionale del film Itsasoaren Alaba - La figlia del mare, di Josu Martinez (Spagna 2009, 52’).
Prima che Haize avesse compiuto due anni, suo padre Mikel Goikoetxea, un rifugiato soprannominato “Txapela”, fu ucciso dai GAL (Gruppi Antiterroristici di Liberazione, squadroni della morte sorti con il fine di eliminare i combattenti baschi). Senza alcun ricordo del padre, Haize a 25 anni comincia a farsi delle domande. Il film diventa un vero e proprio esercizio della memoria: unendo le testimonianze di coloro che conoscevano Mikel, Haize scopre a poco a poco suo padre, mescolando mondi diversi, sensazioni, convertendo gli spettatori in testimoni di un viaggio irripetibile verso le proprie radici.
Presentato al Festival di San Sebastian 2009. Evento in collaborazione con il comitato Euskal Herriaren Lagunak / Amici e Amiche dei Paesi Baschi di Milano. Sarà presente l'autore, Josu Martinez, accompagnato da Txema Uriarte, storico e coordinatore di GITE-IPES - Istituto di Promozione degli Studi Sociali.
Ingresso libero con tessera Arci.
E ancora magnaven e semper beveven Barbera
UN TEMPO SI CHIAMAVANO CAFONI di Orsola Sinisi (doc 34 minuti, 2007)
HOW MUCH WOOD WOULD A WOODCHUCK CHUCK di Werner Herzog (doc 44 minuti, 1976)
L'Italia che non si vede
La Scighera, in collaborazione con l'UCCA (Unione Circoli Cinematografici Arci), propone due documentari che in questi mesi stanno girando l'Italia, grazie alla rassegna nazionale L'Italia che non si vede.
Il primo film è Io, la mia famiglia rom e Woody Allen (50', 2009), della regista Laura Halivovic. Un viaggio intimo e personale tra la fine della vita nomade e lo stanziamento in una casa popolare di Torino. Laura è l'unica figlia femmina della famiglia Halilovic, una famiglia Rom arrivata in Italia dalla Bosnia negli anni sessanta. La regista diciottenne ci racconta in prima persona con ironia e senso dell’umorismo il suo rapporto con la famiglia e il suo percorso per accettare le proprie origini e allo stesso tempo realizzare il suo sogno di diventare regista. Documentario premiato in diversi festival italiani.
Omaggio a Beppe Cremagnani
h21.30: proiezione de L'ultima crociata (59'), documentario di Beppe Cremagnani e Enrico Deaglio.
Un film-inchiesta dedicato alla memoria ritrovata dai giovani spagnoli sull'essenza del franchismo.
"Sto girando l'Italia per presentare Governare con la paura e incomincio a vedere molta disperazione fra chi sta perdendo il posto di lavoro a causa della crisi. Credetemi non c'è da essere per niente ottimisti, ci sono intere zone dove l'occupazione verrà rasa al suolo" - 05 luglio, ore 18.47
Questo è l ultimo post di Beppe Cremagnani sulla sua bacheca di facebook.
Beppe è morto poco dopo. Infarto.
Giornalista, autore televisivo, autore necessario di documentari di inchiesta, Beppe ha scritto pagine su L'Unità, La Repubblica, è stato autore di Milano Italia, Inviato speciale, La nostra storia, L'elmo di Scipio, è stato consulente di Che tempo che fa; dall'esperienza di Diario con Enrico Deaglio sono nati documentari come Quando c'era Silvio, Uccidete la democrazia, Gli imbroglioni, e ultimo Governare con la paura.



