Uno storyteller con decisa propensione per l'underground, un cantautore anomalo, un po' filosofo un po' saltimbanco.
Tra provocazione culturale e rammarico disfattista, lo spettacolo (come “I Pesci ci osservano” Egea, Preludio il disco cui si ispira) sviluppa un percorso fatto di citazioni, riferimenti e personaggi, che delineano la costellazione artistica di Andrea Labanca, fatta di buona letteratura ma anche di cinema e di teatro.
Più che un concerto, una performance che vi porterà in un mondo affollato di personaggi bizzarri, strane avventure metropolitane, antieroi notturni e paesaggi lontani..
Ingresso libero con tessera Arci





