Queste condizioni sono il risultato di un lungo processo di riflessione, di tentativi e di errori. Ciascuna regola ha la sua ragione d'essere e contribuisce a rendere l'organizzazione più fluida e più efficace sia per gli iscritti sia per gli insegnanti sia per la Scighera stessa. Insomma è importante che ognuno faccia la propria parte. Iscrivendovi accettate le condizioni e vi impegnate a pagare, e ad avvisare se non siete più interessati a partecipare.
Breve descrizione e obbiettivi
Premesso che quando si parla di vocalità le ipotesi sono due - strutturare o distruggere una voce – e che la seconda è non solo la più frequente, ma la più grave (perché la voce è l’unico strumento musicale insostituibile), riuscire a non farsi male e a non perdere la voce è già un risultato importante.
L’utilizzo della voce (per cantare, per recitare, per parlare) riguarda tutti e le cattive abitudini sono molto più diffuse di quanto si pensi. Questo perché la voce è inafferrabile, impalpabile, invisibile e queste caratteristiche molto spesso rendono frustrante il primo approccio allo studio del canto o della vocalità in senso allargato.
Eppure non dovremmo accontentarci di una vocalità scorretta o parziale perché la nostra voce parla di noi, del nostro stato d’animo, delle nostre emozioni, è in grado di plasmarsi ad immagine e somiglianza delle nostra personalità ed è quindi molto importante che la voce sia libera di esprimere tutto ciò, senza vincoli, senza costrizioni e senza vizi.
Giorni e orari
Numero lezioni
Durata del corso in ore
Costo
Numero partecipanti
Attenzione
A chi è rivolto
“Il corpo della voce” è un laboratorio di consapevolezza vocale rivolto a tutti i coloro che vogliono conoscere meglio la propria voce, la sua natura e il suo comportamento. A coloro che hanno il desiderio di utilizzarla correttamente o il sospetto di non averla mai sentita davvero.
E’ aperto anche ai cantanti, ma NON si rivolge esclusivamente ad essi.
Il laboratorio è rivolto a voci adulte (dai 16 anni in poi), maschili e femminili.
Non è richiesta alcuna formazione specifica pregressa.
Programma
“Il corpo della voce” sarà un momento di incontro e di confronto, di ascolto e di sperimentazione vocale e fisica. Perché la voce è nel corpo e non nella gola.
Accanto agli accenni teorici relativi alla conoscenza degli organi fonatori, dei più elementari meccanismi in cui sono implicati e di quali accorgimenti usare per non perdere la voce, ci concentreremo sulla ricerca e l’ascolto della voce nel corpo.
Respirazione, movimento e improvvisazioni corpo-voce saranno al centro della nostra indagine per condurci infine al piacere liberatorio del cantare insieme. Cantare insieme vuol dire: dare la possibilità a chi è più debole di appoggiarsi sulla musicalità e il senso ritmico di chi è più dotato; sentirsi protetti dalla coralità del canto e aumentare il livello di sicurezza in ognuno dei partecipanti.
Inoltre, il senso di protezione dato dal coro ci aiuterà ad osare nell’emissione, senza il timore del giudizio, non già per performare, quanto per indagare le potenzalità e gli spazi che la voce può riempire.
GLI OBIETTIVI
Lavorare su postura, respirazione e pronuncia per ottenere nel tempo un’emissione fisiologica, che mette cioè l’organo vocale in condizione di funzionare al meglio.
Far emergere infine la parte nascosta dell’iceberg che è la voce e di cui la punta rappresenta la voce parlata.
Curriculum
Flo (Floriana Cangiano)
Cantautrice, autrice, attrice di teatro e imprevedibile entertainer, ha debuttato giovanissima nel mondo del teatro musicale, sotto l’egida di Claudio Mattone. Nel 2014 esce in Europa il suo primo disco “D’amore e di altre cose irreversibili” che, accolto con grande entusiasmo dalla critica e dal pubblico, otterrà alcuni tra i più importanti riconoscimenti italiani (Premio Musicultura2014, Premio Assoluto, Migliore musica e Miglior arrangiamento al Premio Parodi 2014). A due anni di distanza incide “Il mese del rosario” (Miglior testo al premio Bianca d’Aponte 2014, Premio Musicultura 2015, tra i candidati alle Targhe Tenco nelle categorie "Miglior disco dell'anno" e "Miglior canzone"). Nel 2018 esce il suo terzo disco "La mentirosa" e nel 2020 “31Salvitutti”, che la consacrano tra le più raffinate cantautrici della cosiddetta World Music d’autore.
Alcuni tra i più importanti giornali musicali d’Europa (fRoots, Songlines), hanno scritto di Flo come di un’artista dallo stile unico, dal linguaggio ricco di riferimenti eppure inedito. Le sue performance sono un sorprendente miscuglio ritmico e coinvolgente, in cui c’è distensione melodica e improvvisazione, mistero, leggerezza ed emozione. Ha inciso e condiviso il palco con Stefano Bollani, Paolo Fresu, Daniele Sepe, Enrico Rava, Jorge Hernandez, Elena Ledda e molti altri. In teatro è stata protagonista di spettacoli musicali e di prosa, diretta da registi come Alfredo Arias, Mimmo Borrelli, Davide Iodice. Ha realizzato colonne sonore per il cinema e per il teatro, condotto una trasmissione per la radiotelevisione svizzera, partecipato a diversi documentari per la Deutschlandfunk Kultur. Per Flo musica, teatro, scrittura sono soltanto modi diversi di raccontare se stessi e la vita; non esistono barriere se non per essere travalicate.




