Vento di Teatro presenta
MAPOVERADONNA
di e con Silva Cristofari
testi da Trilussa, Valeri, Benni, Nicolaj, Gaber, Ginzburg, Niccodemi, Eco, Sanguineti
Si parte da un dialogo nonna-nipote, favoleggiando sulla nascita (Quando lei nacque… tratto da Stefano Benni) per arrivare alla donna del Ti ho sposato per allegria di Natalia Ginzburg. Segue poi la Moglie felice di Franca Valeri, e via via si passa dalla Vispa Teresa di Trilussa, alla Sora Checca, plurivedova che fa convivere il ricordo dei due defunti consorti nello stesso medaglione, toccando donne famose come Francesca da Rimini, Anita Garibaldi, la moglie di Pietro Micca, e finendo a parlar d’amore con le poesie di Benni.
Perché MAPOVERADONNA? Perché Silva Cristofari nasce in un contesto teatrale familiare, con una nonna sempre pronta a “truccarsi” da vecchia - anche quando oggettivamente il trucco sarebbe stato inutile data l’età - e “truccarsi” da triste, nonostante due vistose occhiaie e deliziose borse sotto gli occhi, dotazione di madre natura.
E così ci si può truccare da poveradonna (tutto attaccato), ironizzando sugli stereotipi femminili, ben sapendo che siamo in un Paese nel quale, per fortuna e finchè dura, la donna, pur non avendo ancora raggiunto la pari opportunità, ha sicuramente maturato la capacità di ridere di sé.
Ingresso con sottoscrizione e tessera Arci