Queste condizioni sono il risultato di un lungo processo di riflessione, di tentativi e di errori. Ciascuna regola ha la sua ragione d'essere e contribuisce a rendere l'organizzazione più fluida e più efficace sia per gli iscritti sia per gli insegnanti sia per la Scighera stessa. Insomma è importante che ognuno faccia la propria parte. Iscrivendovi accettate le condizioni e vi impegnate a pagare, e ad avvisare se non siete più interessati a partecipare.
Breve descrizione e obbiettivi
Scalderemo la voce in modo ludico sulla scala corsa (qui/qua/ter/si/to) presentando questa scala particolare, concluderemo il riscaldamento e l'intonazione con un canto basico a due voci, “Lettera a Mamma”: un solista su un bordone di basso cantato dal resto del coro; esporrò i fondamentali della tecnica del canto corso (piazzamento, respirazione, postura, ascolto, attenzione, emissione e modulazioni) per poi metterli in pratica con un canto profano, “U fattore”, a tre voci, che apprenderemo cantandolo prima tutti insieme poi a piccoli gruppi, infine a gruppi di tre, per avvicinarsi alla modalità corsa. E' un canto che contiene tutte le difficoltà del canto popolare corso rivelandone al contempo tutta la finezza e la bellezza.
Consiglio a tutti, se possibile, di venire muniti di registratore, per avere materiale su cui studiare ma anche per riascoltarsi, o una chiavetta USB sulla quale copiare le tracce studiate.
Infine potremo ascoltare almeno una versione de “la lettera a Mamma” cantata dal gruppo “Vocce di commune” e una di “U fattore”, cantata in particolare dal gruppo femminile “Donna insulana”.
Se avremo tempo potremo aggiungere una breve “padjella” come “U versu du moccu” oppure “Un vi vantate”...
Giorni e orari
Numero lezioni
Durata del corso in ore
Costo
Numero partecipanti
Attenzione
Programma
Altre informazioni
Curriculum
"Sono di origine corsa, nata a Parigi, dove ho suonato la tastieria nel gruppo punk-rock No Easy; in seguito mi sono trasferita a Marsiglia per scoprire il canto tradizionale polifonico occitano, che ho approfondito negli atelier di Manu Theron, rivisitato con un fondo musicale con il gruppo vocale Original Occitana, reinventato con un polistrumentista nel gruppo Mac'no. Dal 2004 al 2012 ho diretto il coro marsigliese Colour de mai.
Nel 1999 ho incontrato Jacky Michaeli in occasione di un laboratorio sul canto corso a Marsiglia e da allora ho cercato di seguire tutte le sue formazioni. Dal 2009 canto da basso nel suo gruppo vocale “Jacky Micaelli et U Ponticelu” e la affianco negli atelier di canto polifonico corso presso il convento di Corbara in Corsica. "
Muriel Chiaramonti





