Direzione: Oskar Boldre
Voce come strumento
Gioiose improvvisazioni e un repertorio moderno ed inconsueto.
Una proposta originale che spazia da sonorità etniche rituali sino all'avanguardia
il tutto senza l'utilizzo delle parole
per un linguaggio senza frontiere che coinvolge spirito e corpo.
Il coro polifonico Ancore d'Aria, composto da circa 20 elementi, è un laboratorio di sperimentazione vocale d'insieme ideato e condotto da Oskar Boldre, compositore e vocalista residente a Casalzuigno (Va). I laboratori coinvolgono cantanti sia Svizzeri che Italiani, infatti le sedi dei seminari si alternano tra Locarno e Milano. L'approccio vuole approfondire l'uso della voce come strumento che và oltre le frontiere linguistiche e stilistiche (affrontando anche emissioni particolari come il canto difonico). La scelta accurata dei brani del repertorio (tutti arrangiati o composti dallo stesso direttore) sono di varia provenienza (jazz, avanguardia, etnica) e di autori come Garbarek, Dibango, McFerrin, Zap Mama, King Crimson... inoltre parte del lavoro ai seminari è dedicato all'improvvisazione traendo ispirazione dal gruppo vocale voicestra di Bobby McFerrin che ha riportato alla luce uno dei modi più semplici, gioiosi e arcaici di cantare insieme improvvisando e sperimentando. Le Ancore d'Aria, che risultano essere una realtà pionieristica nell'attuale panorama corale, hanno sviluppato questo modo di improvvisare che è basato sulla grande forza di coinvolgimento del ritmo, di quelle pulsazioni arcaiche presenti nei rituali e che ancora abbiamo dentro di noi..da qualche parte nella memoria del corpo!.
La spontaneità e la gioia si sprigionano attraverso la semplicità!
INFO
oskarboldre@tiscali.it
www.oskarboldre.com