Juanjo Olasagarre, Valigie impossibili, gran via, 2008
-Non mi resta niente lì
-Ci sono i tuoi amici
“Quelli che erano i miei amici”, pensò, “e tutto quello che non sono stato: l’amante che non ho avuto, la rivoluzione che non abbiamo portato a termine, il mondo smarrito dei nostri antenati, una storia di lotta che era meglio non riesumare, le mie inclinazioni sessuali non confessate, la possibilità di non averti conosciuto, il braccio muscoloso che si affacciava da una camicia a quadri verde e rossa, un desiderio effimero in cui tutto sprofondava... in una parola: la vita non vissuta per averne vissuta un’altra”.
Tra il verde scuro del paese basco e il grigio di Londra. Quattro giovanni che negli anni 80 hanno condiviso tutto -amori, militanza politica, amicizia- si ritrovano vent'anni dopo: sarà l'occasione per riflettere, ognuno per conto proprio, sul poco che resta del loro passato comune. L'esordio italiano di Juanjo Olasagarre, una delle voci più autorevoli della narrativa basca contemporanea. Valigie impossibili ha vinto il premio della critica spagnola 2004 per il miglior romanzo in lingua basca.
Interverranno l'autore del libro e l'editore di gran via, Fabio Cremonesi. Modera Angelo Miotto, giornalista di peace reporter
Ingresso libero con tessera ARCI